Scegliere la Tv

Alla facciazza della crisi, ho appena cambiato la Tv.

Devo dire che quella che avevo prima aveva 6 anni e cominciava a non essere più al passo con i tempi, che si sa, un anno per noi corrisponde a 5 per un televisore.
Chi, come me, è un appassionato non si accontenta facilmente.
Quindi ho deciso di aggiornare la mia Sala Cinema, prendere una Tv un pochino più grande e che mi soddisfacesse… sì devo trovarmi una donna.

Comunque cercare la Tv ideale è davvero difficile, è un po’ come muoversi nella giungla già per uno che se ne intende, figurarsi per chi non se ne intende molto.

Questa serie di post vogliono essere un aiuto per chi vuole farsi una Sala Cinema decente.
Non dirò marche e modelli tra cui scegliere, ma consigli pratici per sapere in che direzione muoversi, non farsi fregare dalle offerte e soprattutto spendere il giusto, senza cadere nel gorgo delle spese allucinanti.

La Tv è l’elemento fondamentale di una Sala Cinema che si rispetti.
Per sceglierla bisogna tenere conto di tanti fattori, alcuni correlati tra loro, altri a se stanti.

Cominciamo subito con il dire che non sempre spendere tanto equivale a comprare la cosa migliore sul mercato. È vero che la qualità si paga, ma è anche vero che non siamo costretti a comprare per forza il prodotto migliore sul mercato.

La cosa fondamentale è stabilire un budget e scegliere il prodotto migliore per la cifra che possiamo spendere.

Certo se siamo Bruce Wayne e abbiamo fondi illimitati, questo principio non conta… è anche vero che se fossimo davvero Bruce Wayne probabilmente la Tv sarebbe l’ultimo dei nostri problemi, avendo altre ossessioni da soddisfare.

Sala cinema di Bruce Wayne

Finisco di vedere il film, poi vado a sconfiggere il male

Una volta stabilito il budget dobbiamo capire a cosa ci serve.
Dobbiamo vedere solo i film?
Dobbiamo vedere i film e giocare con la Playstation?
Dobbiamo vedere Sanremo?

Questo è importante per capire verso cosa orientarci. Una volta stabilita la destinazione finale della Tv, si passa allo step successivo.

Devo vedere solo i film. Devo scaricarli? Voglio vedere anche i film in 3D?
Devo vedere i film e giocare. Voglio gicare da professionista, o sono uno che non distingue la Wii dall’X-Box?
Devo vedere solo Sanremo. Bon, cazzi tuoi, il catodico da 14 pollici della cucina va più che bene.

Insomma, se abito in campagna e devo farmi 40 chilometri di sterrato andata e ritorno per andare al lavoro, magari non mi compro la Lamborghini Murcielago, ma mi oriento su una bella Panda 4X4.
Per le Tv è uguale.

Smart Tv

Smart Tv: a me dà fastidio avere una Tv più intelligente di me

La regola numero uno per scegliere una Tv in base alle nostre esigenze è saper leggere e avere una connessione a internet.
Innanzitutto si va su uno di quei siti che recensiscono le Tv e si leggono un po’ di recensioni.

Uno dei migliori in italiano, anche di riferimento per gli esperti, è DDay.it.
Ci sono anche altri siti in inglese molto buoni, come Hdtvtest, ma se non sapete l’inglese e non volete spaccarvi la testa con Google Translate potete fare affidamento su quello in italiano.
Una volta lette un po’ di recensioni ed esserci fatti un’idea sui modelli da comprare, si va su Google e si scrive: “Modello XYZ (che poi sarebbe il nome della Tv) opinioni” e da lì ci si apre un mondo di forum in cui delle cavie degli utenti hanno comprato quella Tv prima di noi e hanno sviscerato pregi e difetti, oltre ad averci smanettato alla morte per trovare i settaggi migliori, così una volta che avremo la Tv in casa potremo regolarla in poco tempo partendo da quelli.

Perché fare così e non andare in negozio?
Semplice, perché i commessi dei grandi magazzini spesso ne sanno meno di noi… meno di me di sicuro, visto che non sanno rispondere a nessuna domanda se non con: “Eh… boh… è Sony…“.

Una cosa buona sarebbe anche cominciare a capire le varie terminologie per leggere le schede che i siti dei produttori mettono a disposizione.
Capire la differenza, ad esempio, tra il tempo di risposta e l’input lag di una Tv è fondamentale, o a cosa servono gli Hertz in una tv 3D.

TV 3D

Uomo sbranato da uno squalo uscito da una Tv 3D

Però ora la domanda è: “Sì, ma Zzio, che marca prendo?

C’è marca e marca. Ovviamente quelle più blasonate costano di più perché un pochino si paga anche il nome, la pubblicità, la ricerca e sviluppo e tutto il resto.
È come con l’iPhogne 5s: il telefono vero e proprio costa 30 euro, poi ci sono 700 euro per il simbolo della mela dietro.

Magari i Tv 3D da ’80 pollici della Sarcazzatron che costano 300 euro sembra una figata, ma è sempre meglio affidarsi alle solite marche: Sony, Samsung, Sharp ed LG per gli LCD, o a Panasonic per quanto riguarda i Plasma.
Per alcune bisogna stare attenti perché solo i modelli di punta sono buoni, mentre quelli più economici… ecco, se sono economici un motivo c’è.

Ci sono poi marche che si inventano robe strane ed inutili per vendere le Tv.
Prendiamo ad esempio Philips. Prima se ne era uscita con l’Ambilight, una luce che veniva sparata fuori dal retro della Tv che si adattava ai colori dell’immagine. Ecco, costavano una dai 300 o 500 euro in più, a parità di prestazioni, e lo stesso identico effetto, senza ovviamente cambiare colore, si poteva ottenere con una lampadina debole posta dietro alla Tv per la modica cifra di 30 euro.

Philips

Ambilight e 21/9 insieme, la Tv della morte

Stessa cosa per gli schermi panoramici 21/9 sempre della Philips. Li spacciavano per il vero formato cinematografico (il rapporto dell’immagine è 2,33:1), peccato che tutto ciò che esiste per l’home theatre, dai lettori ai film, è codificato in 16/9 (il rapporto dell’immagine è 1,77:1) e quindi quelle Tv panoramiche andavano bene solo se ci si proiettava direttamente un film sopra, il resto veniva distorto.

Un minuto di silenzio per chi si è fatto ingannare e ne ha comprata una.

Un trucco per spendere meno sarebbe prendere il penultimo modello di Tv uscito, se è recensito bene, invece di quello uscito l’altro ieri. Qualcosa di buono si riesce comunque a prendere.

Mettiamoci in testa però che la perfezione non è di questo mondo. Quindi una Tv perfetta non esiste, ognuna ha dei pregi e dei difetti, scegliamola in base ai pregi che fanno di più per noi.

Ora la domanda è: “Zzio, tutto chiaro, ma quanto la prendo grande?

La regola fondamentale per la dimensione della Tv è: le tv sono come le tette delle donne, non sono mai abbastanza grosse ©.

Però a tutto c’è un limite, anche alle tette delle donne: se ho un salone grosso come uno stadio da Football magari non prendo il 32 pollici che poi devo guardarla con il binocolo.
Stessa cosa se ho il divano a 20 cm da dove devo mettere la Tv non prendo il Sony da 80″ perché mi siedo davanti e vedo solo dei quadratoni colorati, comunemente chiamati pixel.

Tv Enormi

La Tv da tenere in cucina

Bisogna tenere conto che l’occhio umano ha un range finito entro il quale vede, altrimenti non avrebbero dovuto inventare le lenti di ingrandimento e i microscopi.
Quindi bisogna tenere conto della distanza minima e massima per scegliere una Tv, oltre le quali l’occhio umano non è in grado di percepire gli stessi dettagli.

Una formuletta per capire distanza minima e massima per un Tv è questa: (Diagonale della Tv x 2,54) x 1,5

Ad esempio per un 40″ diventa: (40 x 2,54) x 1,5 = 152 cm minimo.

Per la distanza massima si aggiungono 50 o 60 centimetri, oltre i quali si comincia a non percepire più i particolari. Per un 40″ quindi siamo intorno ai 2 metri, 2 metri e 10 massimo.

Videoproiettore

Non so voi, ma io non ce l’ho un salotto così… purtroppo

Su diagonali molto grandi la cosa migliore, più che un televisore, è sicuramente il videoproiettore, però sono oggetti che hanno determinate pretese. Innanzitutto il prezzo è molto più alto di una Tv, poi necessiterebbero di una stanza con delle caratteristiche di un certo tipo e non sono versatili come le Tv.
Ma questo è un altro argomento e se volete ne parliamo un’altra volta.

Rimanendo sulle Tv ora bisogna scegliere la tecnologia.
Ci sono gli LCD LED, i Plasma, gli Oled e i nuovi LCD 4K.

Considerando che gli Oled tardano ad arrivare, vediamo gli altri.

Partiamo dai 4K. I 4K sono Tv con una risoluzione di 4000 Pixel (o linee) verticali. I Tv 4K sono tutti di dimensioni mostruose.
Se uno ha tanti soldi da spendere può pensare di prendersi uno di questi, ma deve tenere presente che, per ora, non c’è niente di codificato in 4K. Di film girati in 4K ce ne saranno 5 in tutto e l’unico strumento che supporta questa risoluzione, per ora, è il Pc. Un Pc potente però.
Cosa fa questo televisore per passare dalla definizione standard di 1080 pixel verticali a 4000? Semplice, interpola l’immagine in modo da andare a riempire i pixel mancanti. Ad occhio sembra più definita, ma in realtà è alterata.
Il mio consiglio spassionato è di aspettare per vedere se prende piede e, soprattutto, se ci sarà qualcosa che sfrutti tutta questa risoluzione. Considerate che la pellicola ha una risoluzione di 2K, così come le riprese in digitale.

LCD vs Plasma

Ecco, se avete il divano perpendicolare alla Tv e vi piace guardarla di sguincio, il Plasma è quello che fa per voi

Passando ai ben più abbordabili LCD LED e Plasma si può dire che sono due filosofie di vita differenti.
Io sono per gli LCD, ma anche i Plasma sono ottimi.
Qui va un po’ a gusti e a necessità. Vi direi di andarli a vedere dal vivo in qualche negozio, ma il problema è che per ogni sorgente ci sono 10 televisori collegati, nessuno è regolato in modo ottimale, ma ha le impostazioni di fabbrica e in più le luci al neon dei negozi ammazzano l’immagine.
Basandomi su questo posso dire che se dovessi basarmi su quello che vedo nei negozi, non comprerei nessuna Tv.

Ognuna delle due tecnologie presenta pregi e difetti, di base, a cui vanno sommati i pregi e i difetti del modello di televisore.

Se preferite vedere principalmente film è forse meglio orientarsi verso un Plasma, se invece volete anche giocare è meglio scegliere un LCD con un basso input lag.
Però, ripeto, fate affidamento alle recensioni e agli utenti che hanno comprato la Tv prima di voi.

Con questo si conclude la prima parte, pensavo fosse più corta, invece ho scritto un sacco. Spero di non avervi annoiato.
Se l’argomento vi interessa, posso continuare andando più nello specifico e parlando del resto, come i cavi, gli impianti audio ecc… ecc…

Se avete domande o commenti, fateli pure.

 

 

Post successivi:

Farsi la sala cinema – La Tv e i cavi video – Puntata 2

Farsi la sala cinema – Le basi dei componenti Audio – Puntata 3

Farsi la sala cinema – Come scegliere l’impianto Audio – Puntata 4

Farsi la sala cinema – Organizzare la Sala Cinema – Puntata 5

Tutti i post Tecnici:

L’Angolo del Tennico

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"