Chi Ha Incastrato Roger Rabbit

Grosse lobby e poteri occulti si annidano tra i membri del Club Nostalgici.

Lobby che mi costringono a rivedermi film bellissimi per poi parlarne.
Mi spiace, ma sono costretto a denunciare questa situazione insostenibile per me. Non posso continuare a provare emozioni forti e tutta questa nostalgia.

Il Nuovo Cinema Amarcord è costretto a proiettare oggi Chi Ha Incastrato Roger Rabbit.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit nacque, come progetto, nel 1982, quando la Disney comprò i diritti del libro Who Censored Roger Rabbit? di Gary Wolf.

La sceneggiatura fu affidata a  e Peter Seaman che ne realizzarono una prima stesura.

 si propose come regista, ma, nonostante fosse il pupillo di , aveva sul groppone qualche fiasco come 1964: Allarme A New York Arrivano I Beatles e la sceneggiatura di 1941 – Allarme A Hollywood, sonoro flop diretto dallo stesso Spielberg.
In più quel folle di Zemeckis, con l’amico , aveva già fatto accapponare la pelle alla Disney proponendo una storia di un ragazzetto che, viaggiando nel tempo, arrivava a limonare con suo madre nel parcheggio della scuola durante il ballo di fine anno. Quel film era, ovviamente, Ritorno Al Futuro.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Robert Zemeckis

Dai ciccio, che ti aspetto!

La Disney già in passato aveva prodotto film contenti la così detta Tecnica Mista, che consiste nell’inserire attori in carne e ossa e cartoni animati, come Pomi D’Ottone E Manici Di ScopaMary Poppins. In quei film, però, l’interazione degli attori con i cartoni era molto limitata e consisteva solo nell’inserire le persone in uno sfondo a cartoni animati e le sequenze erano molto brevi.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit prevedeva un interscambio costante e molto più approfondito, con sequenze molto più lunghe.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Il Disastro

Sarà un disastro, me lo sento!

Venne contattato Terry Gilliam, ma declinò l’invito con un: “Ma tu sih scem’!” perché reputava il film impossibile.
Il buon terry poi ebbe modo di mangiarsi le mani dopo.

Intanto il buon Zemekis era riuscito a sbancare i cinema con Ritorno Al FuturoAll’Inseguimento Della Pietra Verde e si trovò la Disney fuori dalla porta che chiedeva se gli fosse interessato dirigere il film.
Nel progetto entrò la Santa Trinità dei Milioni di DollariSteven SpielbergKathleen Kennedy e Frank Marshall, con la loro Amblin Entertainment e le cose cominciarono a muoversi.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Baby Herman

Solo questione di soldi, baby

Dei personaggi dei cartoni Disney era assicurata la presenza, per ovvi motivi, mentre Spielberg si premurò di mendicare in prima persona, negli altri Studios, i diritti per poter usare altri cartoni animati, dietro lauto pagamento ovviamente.

Per la parte di Eddie Valiant venne scelto  dopo che vennero scartati Harrison Ford, per motivi economici, e Bill Murray, che non rispose al telefono quando provarono a contattarlo.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Bob Hoskins

Se penso che poi son stato costretto a fare Super Mario…

La voce di Roger Rabbit, nella versione americana, è di , uno dei più bravi doppiatori di cartoni animati americano, che si presentò sul set tutti i giorni vestito da Roger Rabbit per aiutare Hoskins scambiando le battute con lui. Fleisher dà la voce anche a Benny il Taxi e alle due Faine Greasy e Psycho.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Charles Fleischer

Giuro che mi vesto così solo per l’amore dell’arte, non perché mi piace… forse.

 invece venne scelto per interpretare il Giudice Morton grazie al fatto che aveva già lavorato con Zemeckis in Ritorno Al Futuro.
Per dare indizi sulla natura non umana di Morton, Zemeckis chiese a Lloyd di non sbattere mai le palpebre durante il film e Christopher lo accontentò.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Christopher Lloyd

Don’t blink, please

Il film venne girato quasi completamente in Inghilterra agli Elstree Studios di Hertfordshire, ricostruendo quasi tutti i set, compresi alcuni esterni di Los Angeles. Infatti in molte scene sono composte da inquadrature riprese veramente a Los Angeles, tipo quando passa il Tram, e inquadrature riprese in studio, l’entrata del bar dove Eddie va a bere. Nessuno si è mai accorto della differenza.

Zemeckis fu costretto a girare e montare completamente il film senza le animazioni dei cartoni animati, che vennero realizzate successivamente, con tutti i problemi del caso: attori che guardano nel punto sbagliato, incongruenze dei movimenti, inquadrature mancanti e tutto il resto.

Fortunatamente questi problemi non influirono sul prodotto finale, tanto che, quando uscì nei cinema nel 1988, Chi Ha Incastrato Roger Rabbit fece impazzire la critica e il pubblico si strappò le mutande per andare a vederlo.
Fu uno dei film più costosi del decennio, si parla di 50 milioni per la produzione, ma ne incassò ben 329 milioni di dollari.

Eppure Zemeckis incontrò diverse difficoltà durante la produzione e la post produzione del film, difficoltà che si chiamano tutte Michael Eisner, l’allora presidente della Disney.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Eddie e Roger

Ma che minkia vuole Eisner?!

Durante le prime sceneggiature i “cattivi” del film sarebbero dovuti essere, come nel libro, Baby Herman e Jessica Rabbit, ma poi Zemeckis, Price e Seaman decisero di inventare il Giudice Morton.
Per renderlo veramente perfido, oltre alla scena in cui scioglie la sparuta scarpa nella Salamoia (un composto di acetone, trementina e benzina usato davvero per cancellare i cartoni dai lucidi), sarebbe dovuto essere anche il cacciatore che uccideva la mamma di Bambi in Bambi, ma Eisner si oppose con tutte le sue forze e furono costretti a tagliare questa rivelazione.

Eisner, poi, arrivò a litigare più volte con Zemeckis.
Riteneva il film troppo volgare, pieno di parolacce, cupo e serio, non adatto ai bambini. Per esempio il Gorillone all’entrata del club dove canta Jessica dice “culo”, anche la battuta di Dolores, “Hai un coniglio in tasca o sei contento di vedermi?” non era esattamente per bambini, fino alla mitica: “Ho le voglie di un cinquantenne e il pisellino di un bambino di 3 anni.” detta da Baby Herman.
Eisner pretese che venissero modificate delle scene, applicati dei tagli, ma Zemeckis si oppose e alla fine la spuntò portando al cinema il film come voleva lui e non come lo voleva Eisner, con tutto il sottotesto sul razzismo, la ghettizzazione e lo sfruttamento dei cartoni animati.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Morton e Roger

La cattiveria

Alla fine venne deciso che, Chi Ha Incastrato Roger Rabbit, doveva essere distribuito con il marchio Touchstone Pictures, non dalla Disney direttamente, e senza il punto di domanda nel titolo perché una regola hollywoodiana vuole che non si possano mettere. Non ho idea se questa regola sia ancora in voga.
La Touchstone è una sussidiaria della Disney per la distribuzione di film non proprio in linea con la politica disneyana, tra cui horror, commedie e film di fantascienza. Venne fondata nel 1984 e il film che fece decidere di aprire la Tochstone fu The Black Hole, ultimo film di fantascienza “adulta” ad avere il marchio Disney.

Tex Avery

Ai miei tempi era tutto diverso

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit è un gigantesco tributo a Tex Avery e a tutti gli animatori degli anni ’40 e 50′ che hanno reso grandi i cartoni animati decidendo le regole dell’animazione ancora oggi seguite… se si facessero ancora dei bei cartoni.

Il cartone iniziale di Roger Rabbit è proprio un atto d’amore per Avery e segue tutte le regole dettate da lui pedissequamente.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Roger Rabbit

From Roger to Tex, with love

Zemeckis dichiarò che la scena chiave di tutto il film è proprio alla fine dell’introduzione, ossia quando si passa dall’animazione al film e viene aperto il frigorifero mostrando Roger Rabbit come un cartone animato tridimensionale, vivente. Se quella scena non avesse funzionato, quindi il pubblico non avesse sospeso l’incredulità, il film sarebbe morto dopo 3 minuti.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Frigorifero

La scena che regge tutto il film

Per fortuna la scena funzionò e Chi Ha Incastrato Roger Rabbit è diventato un classico entrando nell’elenco dei 100 film più belli di sempre stilato dal Time.

Il suo successo è dovuto a vari fattori. Il primo, e più importante, è che Zemeckis non fece alcuno sconto agli animatori girando il film come se fosse un film normale, fatto solo di persone e non di cartoni, con movimenti di macchina, passaggi da zone di luce a zone d’ombra e tutto il resto.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Eddie e Jessica

Ma la smetti di guardarmi negli occhi?!

Il secondo fattore è proprio Bob Hoskins e la sua recitazione molto fisica che rende perfettamente credibile l’interazione con Roger Rabbit.
Il terzo è che non è una storia stupida. Si parla di omicidio, la morte è manifesta e terribile, come la già citata scena della scarpa sciolta nella Salamoia o le inquadrature della cassaforte che ha sfondato la testa di Marvin Acme, proprietario della famosa Acme che spedisce le cose nel deserto a Will E. Coyote. Si parla anche di cattiveria pura, e come dicevo prima, di razzismo di sfruttamento e di ghettizzazione.

Cartoonia, benché sia il mondo dei cartoni animati allegro e felice, sottintende una follia e un disagio per niente piacevoli. Fin dalla prima volta Cartoonia non mi è mai piaciuta per le sensazioni che mi dava.
Hollywood, la vita vera, non era da meglio. Un posto pieno di doppi giochi e di falsità, dove chiunque è disposto ad approfittare delle disgrazie altrui.

Gli unici personaggi positivi sono Eddie e Dolores. I cartoni animati, per via della loro intrinseca ingenuità bambinesca, sono vittime che non capiscono nemmeno di esserlo, finendo per esere dimenticati appena passano di moda, come Betty Boop, costretta a fare la cameriera.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Betty Boop

Hai ragione, è molto più figa lei…

Il terzo fattore del successo è la resa tecnica del film. In un periodo in cui la computer grafica era solo un miraggio, Chi Ha Incastrato Roger Rabbit riesce a rendere perfettamente un mondo popolato da uomini e cartoni, utilizzando per lo più effetti meccanici, marionettisti e recitazione.

Ovviamente poi c’è la maestri degli animatori che sono riusciti a scolpire i disegni per renderli quanto più tridimensionali possibile, giocando sulle luci, le ombre, i colori e accorgimenti tecnici mai provati fino a quel momento.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Jessica Rabbit

Non sono cattiva, è che mi disegnano così: senza naso e con le tette enormi

Un esempio su tutti è Jessica Rabbit. Per renderla estremamente sexy e inarrivabile, senza richiamare alla mente nessuna donna esistente, oltre a due tette enormi, è stata disegnata senza naso e i suoi movimenti sono antigravitazionali. Se ci fate caso il suo seno si muove sempre verso l’alto e mai verso il basso come la natura vorrebbe.
In teoria, poi, avrebbe dovuto avere sempre il vestito di paillettes, ma disegnarlo richiedeva troppo tempo e fondi, quindi è stato inserito solo nella prima scena e poi sostituito da un vestito rosso.

In Chi Ha Incastrato Roger Rabbit appaiono quasi tutti i personaggi dei cartoni animati, tranne Tom & Jerry, Braccio di Ferro e Casper perché le pretese economiche erano troppo alte.
È anche l’unico film in cui Paperino e Duffy Duck appaiono insieme, così come Topolino e Bugs Bunny.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit - Topolino e Bugs Bunny

Goditela, Eddie, perché non si verificherà mai più!

Un evento unico, così irripetibile, che è il motivo per cui non è mai stato prodotto un sequel, nonostante abbia fatto tutto quell’enorme successo.
Non che mi lamenti dell’assenza di un sequel, anzi.

E Qu-qu-qu-qu-questo è tutto gente, anche per oggi, il Nuovo Cinema Amarcord chiude… fino a settimana p-p-p-prossima.

 

 

Tutti i film del Club Nostalgici:

Nuovo Cinema Amarcord

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"