Windows 8

È successo: ho dovuto cambiare computer.

Ho un vecchio computerino portatile con il quale facevo più o meno tutto quello che potevo fare che non richiedesse troppe risorse, e un PC fisso su cui faccio il resto.

Il computerino ha deciso che, dopo tanti anni di onorato servizio, non ne poteva più ed è andato in pensione. La batteria durava ormai una 20 di minuti, si continuava a bloccare, appena aprivo due schede insieme di Chrome entrava in meditation guru e dovevo aspettare che raggiungesse la pace interiore prima di poter rimettergli mano.
Quello fisso è in una stanza in cui ci sono interferenze che disturbano il segnale wi-fi e spesso lavorarci significa avere tanta, tanta, tanta pazienza e salvare spessissimo.

Quindi mi son detto: perché non mi prendo un portatile su cui posso fare tutto?

Così ho fatto, ma, ovviamente, comprare un PC trattandosi di me non è una cosa facile, né divertente.

Prima cosa ho cominciato ad andare su internet a per cercare informazioni su quello che potevo prendere che facesse al caso mio. Non uno di fascia troppo alta, che tanto non ci gioco, non uno che fra 2 settimane è già vecchio, ma uno medio ce duri un po’ e mi faccia fare tutte le cose di cui ho bisogno.

Dopo aver individuato marca e modello, mi sono fatto il giro dei negozi fisici per vederlo e controllare i prezzi.
Poi l’ho cercato su internet per risparmiare quei 150, 200 euro che non fanno mai male.

Alla fine l’ho ordinato in una famosa catena di negozi pieni di Experti di tecnologia, che si danno un tono chiamandosi come un noto esploratore italiano del 1300.
L’ho ordinato con ritiro e pagamento in uno dei loro negozi fisici.

Finalmente mi arriva l’avviso che posso ritirarlo, quindi tutto contento mi reco in negozio. MI serve un commesso che penso avesse mangiato dei cadaveri, perché aveva un alito davvero, davvero importante.
Gli faccio vedere la mail, lui trotterella in magazzino e torna con la scatola del PC. Scatola che si presentava strappata nella parte superiore e con su due dita di polvere.
Inebriato dai fumi delle fauci del commesso, dico che il computer è già stato aperto. Lui insiste che non è vero e per farmi vedere apre la scatola: cavi arrovogliati alla carlona, plastica che avvolge il Pc tutta rovinata e non ci sono nemmeno dentro le istruzioni.
Ovviamente il portatile era già stato aperto e probabilmente esposto in qualche altro negozio, quindi acceso per almeno 14 ore al giorno non si sa per quanto tempo, poi era stato imballato nuovamente e spedito lì.

Comincio a far casino, mi porta dal direttore, il quale cerca di convincermi che arrivava così dal fornitore.

Siccome sono un pessimo cliente, comincio a far casino pure con il direttore, gli dico di non prendermi per il culo, che è ridicolo che un fornitore mandi un computer così, che sono idioti loro ad averlo accettato, che la responsabilità nei confronti del cliente è loro e non del fornitore, che io un computer del genere non lo voglio, che se è un computer esposto me lo devono dire e vendere ad una cifra ridicola e non a prezzo pieno, insomma tutto lo show.
Non lo ritiro, sto per andarmene e il direttore mi saluta con un: “Arrivederci…

Arrivederci un cazzo!” lo salto pure io.

Arrivato a casa bello ingastrito lascio una pessima recensione su trovaprezzi, tanto una brutta in più o una in meno a loro non cambia, e lo cerco di nuovo.

Lo trovo in un altro negozio e costa altri 30 euro in meno. Ordino e finalmente ieri pomeriggio vado a ritirarlo. Il tizio che me lo consegna pretende che io lo apra davanti a lui. La scatola è perfetta, immacolata, la apro. Vuole che tiri fuori il Pc. Lo faccio. Me lo fa disimballare. Me lo fa aprire. Lo guardo e gli dico: “Vuoi che vado un po’ su Facebook oppure siamo a posto così?
Nono, siamo a posto, mi obbligano a far aprire ai clienti i prodotti che vengono ritirati.
Ho capito, una specie di perversione.
Finalmente riesco a portarlo a casa tutto contento, saltello come la Vispa Teresa, e lo accendo.

C’è installato Windows 8. Pare che sia una figata mostruosa, io non l’ho mai usato, ma tutti dicono così e quindi mi fido. Se lo dice internet, sarà vero…

Invece comincia la tragedia. La mia reazione a Windows 8 è più o meno questa:

Sostituite al tedesco le bestemmie e avrete un’idea delle fasi che ho attraversato usando il pc ieri sera.

Voglio sapere chi è quel criminale che si è inventato Windows 8 per trasformare i computer in dei fottutissimi tablet.

No, davvero, secondo me meriterebbe di essere accusato di crimini contro l’umanità per questa cosa.

Cosa me ne faccio della tastiera virtuale se sul mio portatile c’è la tastiera fisica? Perché devo disattivarla io a mano?

Dove cazzo sono le cose che installo?

Prima c’era l’avvio e la lista di programmi, mi facevo le scorciatoie su quelli che usavo di più e gli altri li lasciavo nell’avvio a fetere, fino a quando mi sarebbero serviti.
Ora no, ora li installo e mi devo tenere le icone sul desktop, perché altrimenti devo tornare con la vista tablet e andarmi a cercare tra l’elenco di programmi quello che mi serve, sperando che non sia una fottuta app.

Perché devo avere le App sul mio Pc?

Perché non posso usare il Pc per quello che è stato concepito, ma deve assomigliare a uno sartphone a tutti i costi? Non ha nemmeno il touchscreen, ogni volta che tocca male il touchpad mi cambia vista e passa da solo dal desktop alla schermata tipo tablet.

Dopo un’ora la tentazione era di formattare tutto e installare Windows 7. Oppure fare una roba del genere.

Invece ho resistito e mi sono limitato a disinstallare solo una marea di app inutili che infestavano il pc.

Ma poi perché mi devo fare un account Microsoft per utilizzare il mio computer? Perché hai bisogno che io entri con un account che mi identifica se devi raccogliere informazioni assolutamente anonime? Sarà più logico che io rimanga anonimo se le informazioni non sono legate a me, no?

So che i più intelligenti tra voi diranno che sono restio ai cambiamenti.

Non sono affatto restio, mi piace cambiare e adoro le novità. Ma devono essere sensate e, soprattutto, devono essere migliorative, non devono essere un passo indietro. Capisco che ormai si punti alla praticità e debba tutto essere user friendly, ma non idiot friendly.

Ora mi direte che avrei dovuto comprare un bel Mac. Che alla Apple fanno dei portatili figoserrimi, veloci, scattanti come dei levrieri, pratici, non prendono virus e tutto il resto. Va bene. Ma costano anche, tipo, il doppio di quello che ho pagato questo, a parità di potenza e hanno delle limitazioni che proprio non mi piacciono. Non che ora Winzozz non sia limitato e parzialmente bloccato.

No, non ci passo a Linux perché non credo faccia al caso mio. Le robe indie mi interessano ben poco e non sono così smanettone da aver bisogno di SO open source.

Quello che voglio è una roba pratica e che funzioni bene. Win 7 funzionava bene per le mie esigente, veloce e pratico, semplice e comodo.

Ma tanto lo so che tempo qualche giorno mi sarò abituato a Windows 8, con tutte le sue transizioni da tablet a Pc normale, che devo solo stare attento a toccare con rispetto e venerazione il touch pad, che fra un pochi giorni avrò capito bene come funziona, mi creerò le mie scorciatoie per raggiungere velocemente e facilmente quello di cui ho bisogno.
Lo so che fra pochi giorni, quando dovrò riaccendere il Pc fisso per recuperare un po’ di file di cui ho bisogno, guarderò Windows 7 con compatimento perché mi sembrerà rozzo e antidiluviano.

Lo so che fra un po’ mi pentirò di non aver comprato un tablet davvero, o uno di quei Pc con la tastiera smontabile.

Però, ancora per qualche giorno, mi incazzerò come una biscia e continuerò a maledire Microsoft e mi verranno i contati a vedere quel fottuto “verde presa per il culo” con su scritto: Installa App.

 

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"