Pesce d'Aprile

Come avete letto, ieri il buon MrC ci ha tirato un bel pesce, anzi, lo definirei più un tonno, per le dimensioni.
Era così credibile che anch’io per i primi tre minuti ci ho creduto, tanto più che continuava la farsa persino in chat privata degli admin, poi l’occhio mi è caduto sul calendario e mi è salito spontaneo un ma vai a quel paese!

Mi sarebbe spiaciuto lasciare il blog, anche se purtroppo non scrivo più tanto come prima, causa scuola/famiglia/casa/pappagallo/ragazzo/amici, ma ancora di più mi sarebbe spiaciuto lasciare la pagina, che adoro e, come chi ci segue pure lì sa, per cui mi piace fare piccole ricerche per immagini curiose e belle e che considero quasi come un buon caffè in cui ci sono civili scambi d’opinione.

Ma, oltre al pesciolone di MrC (non pensate male, maliziosi), il primo aprile girano come api incazzate un sacco di utenti che vanno in giro sbandierando di aver sentito che hanno fatto crescere angurie viola, che la BBC ha cancellato Doctor Who e Sherlock, che il finale di Dexter è stato giudicato tra i migliori della storia.

Io non sono mai stata brava a fare i pesci d’aprile. Vengo sempre sgamata. Se faccio uno scherzo telefonico i miei capiscono subito che sto dicendo una palla dal tono di voce. Se attacco un foglio alla schiena, scherzo evergreen, vengo sorpresa nel giro di cinque, e dico cinque precisi, secondi. Gli unici che riesco ad ingannare sono i ragazzi del call-center quando mi fingo Consuelo dei Griffin per sviare e declinare le offerte in modo originale.
Ma bando alle ciance, torniamo a noi.

Ci sono stati anche dei pesci d’aprile famosi e su larga scala. L’esempio che salta subito in mente è quando Orson Welles, il primo aprile del 1938, ebbe l’intenzione di trasmettere alla radio la cronaca in diretta dell’invasione dei marziani. Purtroppo lo scherzo, per problemi tecnici e per il rischio di essere subito sgamato, si rimandò al 30 ottobre, data in cui la popolazione andò in panico per la fantomatica Guerra dei Mondi: lo scherzo valse molte prese malissimo tra gli ascoltatori, tante risate per quel mattacchione di Welles e la reti telefoniche intasate di chiamate di gente nel panico.

Orson Welles in diretta dalla battaglia umani-marziani

Orson Welles in diretta dalla battaglia umani-marziani

Immaginate se ricapitasse ora. Se per esempio venisse annunciata un’apocalisse zombie, in quanti ci crederebbero davvero se il tono dello speaker fosse serio e credibile? In quanti correrebbero a scavarsi un bunker sotterraneo? In quanti assalterebbero i market peggio che nei film di gangster? E infine, domanda da un milione di dollari, in quanti ringrazierebbero gli dei di aver seguito tutte le stagioni di The Walking Dead e quindi di essersi fatti una cultura vastissima su come uccidere gli zombie tra un monologo ed un dialogo?

A proposito di angurie viola e di BBC, proprio quest’emittente ha organizzato un bel pesce d’aprile, più di mezzo secolo fa. Trasmise la notizia che in Svizzera crescevano alberi da cui fiorivano spaghetti. Sì, proprio spaghetti, pronti da mettere in pentola.
Ora, vi direte, ma come ha fatto la gente a credere ad un’evidente panzana come questa?
Ebbene, qui il nostro MrC ci fornisce la spiegazione: il segreto sta tutto nel tono con cui si danno le notizie.

Se MrC avesse dato la notizia della vendita del blog scherzandoci su, usando un tono ironico, nessuno gli avrebbe creduto. Invece ha usato un tono serio, professionale, senza punti esclamativi o domande retoriche, senza nulla, tranne qualche piccolo indizio disseminato qua e là e che quelli che ormai lo conoscono hanno colto subito, che potesse suggerire che era un bel pesce d’aprile.

Stessa cosa hanno fatto Welles ed ha fatto la BBC: hanno trasmesso le notizie indiscutibilmente false in un modo tale da convincere tutti che invece fossero assolutamente vere, che gli alieni stessero per entrarci in casa e che le industrie di pasta sarebbero presto fallite.

Per farvi un esempio di vita vissuta, proprio stamattina mi sono imbattuta in un classico pesce d’aprile al telefono, mentre ero sul pullman. Un gruppo di ragazzi aveva chiamato i genitori dicendo che la scuola era stata occupata e perciò stavano tornando a casa. Ora la situazione si è evoluta in due rami diversi: un ragazzo l’ha detto con un tono serio, come se stesse raccontando un fatto accaduto seriamente ed il genitore ci ha effettivamente creduto. La sua amica, raccontandolo, ha provato a tenere un tono serio, ma sul più bello si è impappinata ed ha ridacchiato. Inutile dire che il genitore l’ha sgamata seduta stante. Solo per dirvi, giovani desiderosi di bigiare la scuola, se dovete raccontare palle, raccontatele bene, invece di tenere il tono da sgamo. E questo, signori e signore, era Trillian per il sociale.

In sostanza, il primo aprile non credete a nulla. Nemmeno ai giornali, nemmeno alle emittenti televisive che, come abbiamo visto, possono essere altrettanto burlone e spiritose come certi amici che appiccicano sulla schiena del malcapitato un foglio con scritto scuzzatemi (datemi uno scappellotto).

Comunque, MrC mi ha anticipato. Quest’anno volevo fare le cose in grande, avevo già preparato tutto. Volevo annunciare con un discorso strappalacrime il mio forfait, la mia uscita di scena dal blog e dalla pagina. Invece nulla. Bisogna prenotarsi anche per i pesci d’aprile!
Oh beh, sarà per il prossimo anno.

Voi, invece, ieri ne avete fatto o subito qualcuno? Come sono andati, avete voglia di raccontarmelo?

 

 

Trillian Astra

Scritto da: Trillian Astra

Era una ragazza strana. Alla voce "hobby" c'era scritto "autopsie".