Marvel Cinematic Universe

Eccoci, finalmente!

La settimana scorsa mi è stato chiesto di fare una summa dei film Marvel al cinema per creare una sorta di vademecum con cui orientarsi. O almeno è questo che ho capito io.

Siccome non son proprio capace di fare le sintetiche e visto anche il mio essere un precisino della minkia, ho deciso di parlare di ogni film citando gli easter egg, i collegamenti all’universo Marvel cartaceo, che poi non sono altro che citazioni per il fan service, e delineando al meglio possibile quello cinematografico.

Tengo a precisare una cosa, in questo contesto non interessa se un film è bello o brutto, fatto bene o fatto male, fedele o infedele al fumetto. In questo contesto prendo in esame solo l’universo cinematografico nel suo insieme e cerco di tracciarne una mappa, non di parlare della qualità dei film.

È chiaro, anche, che l’Universo Fumettistico c’entra poco e niente con l’Universo Cinematografico, sono due cose diverse che sfruttano gli stessi personaggi in modi diversi.

Spero in ogni caso di fare le cose per bene e, soprattutto, di farvi cosa gradita.

Brevi cenni storici

Questa parte serve per contestualizzare il tutto e rispondere ad annose domande, che tolgono il sonno ai più, quali: “Perché Spider-Man non è negli Avengers?!” oppure “Come mai la Marvel fa quei film di merda degli X-Men?!

Se le due domande sopra le avete lette con il tono da frignone, allora avete il senso di quello che ho scritto e di questo capitolo.

Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 l’industria dei comics era all’apice del successo e macinava milioni di dollari come niente.
Quando succede una cosa del genere la gente che ci lavora dentro comincia a diventare inquieta e ad avere le fregole per avere un fetta della torta.

La conseguenza di questa smania di soldi è stata la nascita di un sacco di case editrici piccole e grandi, ognuna con il proprio universo supereroistico, tra le quali la famosa IMAGE Comics, nata dalla fuga di 7 quotatissimi disegnatori dalla Marvel, ognuno dei quali pretendeva di partecipare agli introiti che i fumetti disegnati da loro producevano e una maggiore libertà artistica e lavorativa. Insomma, non volevano lavora in esclusiva per una sola casa editrice.

Il risultato di questa baraonda editoriale, furono tutta una serie di stratagemmi per spillare più soldi agli appassionati andando a stimolare la loro voglia di collezionismo.
Quindi ecco che per ogni numero speciale di qualsiasi collana c’erano diverse copertine alternative, non solo nel disegno, ma anche nella forma: metallizzate, sbirluccicanti al buio, in rilievo, in rilievo metallizzato, con gli ologrammi ecc… ecc…

Gimmick Cover

A destra la cover normale, a sinistra la Gimmick metallizzata

Tutto questo proliferare di copertine alternative, denominate Gimmick Cover, costringeva i collezionisti a comprare svariate copie dello steso fumetto, bello o brutto che fosse, per poi vederne amentare il prezzo. Questo portò ad una sovrasaturazione del mercato fino a che, un bel giorno, quegli stessi fans che compravano tutto hanno detto: “Sai che c’è? C’è che mi sono rotto il cazzo e non compro più niente!
La conseguenza più prevedibile è che il mercato è collassato.

Quella meno prevedibile è che tutte le nuove case editrici hanno avuto seri problemi. Le più grosse hanno chiuso una marea di nuove testate e si sono salvate, le piccole invece hanno anche chiuso i battenti.

Per la serie: l’avidità non paga.

La Marvel era tra quelle grosse, ma ha rischiato seriamente di dover dichiarare fallimento. Tra le operazioni mese in atto per salvarsi ha penato bene di vendere un po’ di diritti cinematografici dei suoi personaggi più famosi e redditizi.

Diritti Cinematografici Personaggi Marvel

La Sony/Columbia si è accaparrata i diritti di Spider-Man e di Ghost Rider, con tutto il loro universo fatto di simboli, amici e di villains.

La 20th Century Fox si è presa gli universi X-Men, DeadpoolDareDevil (che, mi piace ricordarlo, in inglese significa Scavezzacollo, ma giocano con la parola Devil), Elektra, Silver Surfer e i Fantastici 4 con tutto quello che ne consegue, per esempio solo la Fox può usare la parola Mutante in un film di supereroi tratto dai fumetti Marvel.

La Universal prese Namor

La Warner Bros., oltre a possedere la DC Comics e tutti i suoi personaggi, ha i diritti di Blade.

Che bella inculata.

Però i contratti stipulati prevedono che le case che possiedono quei diritti debbano fare un film entro tot anni, altrimenti i diritti di sfruttamento decadono. Ultimamente, visto lo scarsissimo successo e la non volontà di produrre altri film, sono tornati in casa Marvel i diritti di DareDevil, Elektra e Ghost Rider.

Quindi, a meno che la Disney, che dal 2009 possiede tutta la Marvel compresi i Marvel Studios che producono i film, e la Sony non decidano di fare una joint venture, non vedremo mai Spider-Man in un film sugli Avengers.
Quindi, mettetevi l’anima in pace, se i film degli X-Men fanno schifo la Marvel non c’entra poco o niente. Nonostante ci sia il loro logo all’inizio del film, hanno la stessa voce in capitolo sulla realizzazione di quanta ne possa avere io.

L’Universo Cinematografico Marvel un’infarinatura

Dopo i fatti successi negli anni ’90 e descritti sopra, hanno cominciato, timidamente, ad uscire i supereroi al cinema riscuotendo un enorme successo.

Questa cosa ha fatto decidere ai capoccia della Marvel di entrare nell’industria appoggiandosi ad altra case di produzione. Così nel 2003 esce Hulk di Ang Lee che, a fronte di un investimento di 150 milioni di dollari, ne incassa 250 in tutto il mondo, ma fa incazzare tremendamente tutti, sia i fans del fumetto che i non fans, divenendo un film avulso da quello che verrà dopo.

Allora, nel 2005, la Marvel decide di sfanculare tutti e di provarci da sola chiedendo un prestito da capogiro alle banche e prendendo accordi con la Paramount per la distribuzione dei film.
Il che voleva dire che la Marvel finanziava in toto i film, la Paramount li distribuiva nei cinema tenendosi il 10% degli incassi.
Poi, dopo il successo dei primi film, è arrivata la Disney che ha comprato tutta la Marvel e ha liquidato, con soldi e fatica, la Paramount, visto che il contratto prevedeva la distribuzione di sette film.

Il primo film messo in cantiere è Iron Man ed è l’inizio del Marvel Cinematic Universe, ossia il tentativo della Marvel di trasportare il proprio mondo di carta al cinema, con film dedicati ai vari supereroi e cross over in cui i personaggi si incontrano in un film corale.

All’inizio le idee non erano bene chiare, ma questo lo vedremo la prossima settimana dove comincerò a parlare dei singoli film con le varie scene post credit e i cortometraggi di raccordo tra i vari film.
Per ora metto uno schema con i film in ordine cronologico, divisi per “fasi cinematografiche”.

Cronologia

Premetto che la cronologia dei film Marvel è diversa dall’ordine di uscita dei film nelle sale.

Nella prima puntata ho segnalato l’ordine di uscita nelle sale che è:

Marvel Cinematic Universe - Phase One

Iron Man (2008)

L’Incredibile Hulk (2008)

Iron Man 2 (2010)

Thor (2011)

Captain America – Il Primo Vendicatore (2011)

The Avengers (2012)

Marvel Cinematic Universe - Phase Two

Iron Man 3 (2013)

Agents Of SH.I.EL.D. (serie Tv 2013 – 2014)

Thor: The Dark Wold (2013)

Captain America: The Winter Soldier (2014)

Guardians Of The Galaxy (2014)

Avengers: Age Of Ultron (2015)

Marvel Cinematic Universe - Phase Three

Ant Man (2015)

Dottor Strange (2016)

Captain America 3 (2016)

 

L’ordine cronologico dei film invece è diverso:

 

Captain America – Il Primo Vendicatore

Iron Man

L’Incredibile Hulk – Iron Man 2 – Thor (Nick Fury’s Big Week)

The Avengers

Agents Of SH.I.EL.D. (corre parallelo a tutti i film seguenti)

Iron Man 3

Thor: The Dark Wold

Captain America: The Winter Soldier

 

Gli altri, non essendo ancora usciti, non ho idea di come si collochino per ora.

Per comodità ho deciso di seguire l’ordine di uscita, anche perché, come vedremo nelle prossime puntate, la direzione dei film sia stata decisa in corsa.
All’inizio la Marvel aveva impostato una certa direzione, ma poi mano a mano è cambiata, fino a sfociare nel primo The Avengers.

Spero di non avervi annoiato troppo, se avete domande e suggerimenti o commenti, ci vediamo qui sotto.

 

 

Post sull’Universo Cinematografico Marvel:

Marvel Cinematic Universe

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"