L'Incredibile Hulk

Benvenuti alla terza puntata del: rendiamo comprensibile per tutti l’Universo Cinematografico Marvel.

Ho già parlato di come la Marvel è arrivata a crearlo e del primo film di questo universo: Iron Man.

Oggi affronto il secondo film uscito in ordine cronologico L’Incredibile Hulk.

Le premesse sono sempre le stesse: non parlo della qualità del film, della sua aderenza con i fumetti, ma solo di come si colloca nei piani dei Marvel Studios e dei suoi riferimenti ai fumetti, più o meno palesi.

L'Incredibile Hulk - 2

L’Incredibile Hulk (2008)

Nel 2003 la Universal aveva già prodotto Hulk diretto da Ang Lee, ma, tra Hulk che prendeva a schiaffi brutti barboncini giganti in CGI, complessi con il padre non risolti, l’unica morte del film resa molto molto stupida e tante, tante altra seghe mentali, il pubblico non lo apprezzo e fu un flop.

Nel 2006 i diritti cinematografici di Hulk tornano in casa Marvel perché la Universal non è intenzionata a sfruttarli più. Nel 2008 esce L’Incedibile Hulk prodotto direttamente dai Marvel Studios e ufficialmente inserito in continuity nell’Universo Cinematografico Marvel.

Ma perché produrre un nuovo film su Hulk quando già uno è andato male?

Oltre all’ovvia risposta: “Pensavano di poter fare meglio“, c’è il fatto che Hulk di Ang Lee era completamente avulso dal progetto che la Marvel aveva in cantiere, ossia ricostruire il proprio universo al cinema.
Terzo motivo, ancora più importante, visto che nel primo Iron Man appariva Nick Fury e la buttava lì a Tony Stark nominando il progetto Vendicatori, Hulk era un tassello fondamentale, in quanto nei fumetti i Vendicatori si uniscono proprio per fermare Hulk e il suo potere distruttivo.
Hulk è manipolato da Loki e semina distruzione in giro per gli U.S.A., i vari supereroi si incontrano nel tentativo di fermarlo, ma, quando scoprono che dietro il comportamento del gigante verde c’è Loki, anche Hulk entra nel gruppo per sconfiggere il Dio dell’Inganno.
Compiuta la missione, Hulk viene allontanato dal gruppo perché ritenuto incontrollabile e troppo pericoloso.

Al momento dell’uscita de L’Incredibile Hulk nelle sale cinematografiche, le cose erano così. Al momento di guardare gli incassi e tirare le somme, le cose cambiarono radicalmente e la Marvel corse ai ripari cambiando le carte in tavola, ma questo lo vediamo alla fine del post.

L'Incredibile Hulk - Incidente

Il primo problema di fare L’Incredibile Hulk è stato raccontare nuovamente le origini. È un primo film, ma le origini sono già state raccontate e forse la gente si prende male a vedere di nuovo come Bruce Banner diventa Hulk, quindi optano per fare un breve riassunto della vicenda durante i titoli di testa, richiamando direttamente la serie televisiva degli anni ’70 e facendo vedere al pubblico che, dopo l’incidente con i Raggi Gamma, Bruce Banner ha perso il controllo e ha quasi ucciso Betty Ross e suo padre, il generale Ross.

L'Incredibile Hulk - Titoli di testa

In pochissimi minuti spiegano perché il generale Ross lo odi tanto e perché poi Bruce Banner sia un fuggitivo nascosto in una favela brasiliana.

L'Incredibile Hulk - I file dello S.H.I.E.L.D.

Sempre nei titoli di testa, appare anche un riferimento a Nick Fury e ai file dello S.H.I.E.L.D., oltre al nome di Rick Jones che nei fumetti è il tipo che, nei fumetti, viene salvato da Banner dall’esposiione ai Raggi Gamma.

Nel film ci sono numerose citazioni della serie Tv degli anni ’70.

L'Incredibile Hulk - Citazioni

Oltre alla già citata sedia che è identica a quella usata nel telefilm, c’è un omaggio a Bill Bixby che interpretava David Banner, non Bruce, nella serie Tv.

L'Incredibile Hulk - Bill Bixby

Bruce Banner, nella sa catapecchia brasiliana, guarda un programma proprio con Bill alla Tv.

L'Incredibile Hulk - Capitan America

Nel Blu-Ray de L’Incredibile Hulk, tra le scene tagliate c’è l’inizio alternativo, in cui, quando Banner vaga per il mondo, tra i ghiacci si intravvede Capitan America surgelato e lo scudo. L’immagine non è chiara in foto, figurarsi quando le immagini scorrono. È praticamente impossibile vederlo.

L'Incredibile Hulk - Emil Blonsky

Nel film “il cattivo” è Emil Blonsky, un supersoldato di origine russa che viene assoldato dal generale Ross per catturare Banner. Nei fumetti, Blonsky, non è un soldato, ma un criminale e viene esposto anche lui ai Raggi Gamma diventando Abominio, un versione cattiva, ma senziente e meno potente, di Hulk.

L'Incredibile Hulk - Abominio

Nel film avviene più o meno la stessa cosa.

Abominio

Anche se ci sono delle differenze, infatti Blonsky non viene esposto ai Raggi Gamma, ma gli viene iniettato una versione modificata del Siero del Super-Soldato, lo stesso che ha trasformato Steve Rogers in Capitan America.

L'Incredibile Hulk - Dr Reinstein’s Legacy

Nel film, infatti, viene inquadrata questa targa dove si legge Dr. Josef Reinstein che sarebbe il nome originale del Dr. Abraham Erskine. Il nome originale del dottore fu cambiato dalla Marvel quando, dopo aver ripescato Capitan America per ricominciare a pubblicarlo, rinarrarono le sue origini.
Sempre nella targa, si legge anche Stark Industries, indizio, poi svelato nel primo film su Capitan America, che fa pensare che gli Stark c’entrino qualcosa con la trasformazione di Steve Rogers.

L'Incredibile Hulk - Stan Lee

Il cameo di Stan Lee lo vede bere una bevanda di origine brasiliana in cui è finita una goccia di sangue di Bruce Banner.

L'Incredibile Hulk - Blonsky e Hulk

Tra le scene eliminate de L’Incredibile Hulk, Blonsky descrive Hulk come: “Era verde. O Grigio. Una specie di Grigio-Verdognolo, era buio, non saprei dirlo.” è un chiaro riferimento ai problemi di colorazione di Hulk nei primi fumetti, che passò dal grigio originale al verde. A quell’epoca era una casino stampare i fumetti a colori.
Negli anni, poi, l’Hulk dei fumetti ha subito varie ricolorazioni a seconda del suo livello di intelligenza. L’Hulk Grigio era intelligente come Banner.

L'Incredibile Hulk - Generale Ross e Betty Ross

Nun c’abbiamo capito un cazzo!

Nel film questa cosa c’è, nel senso che, benché Hulk sia verde, a seconda della luce sfuma dal verde al grigio. Voglio sperare che questo sia stato un effetto voluto e non incapacità di quelli che hanno fatto gli effetti speciali, però dopo i jeans che sembrano di plastica, non mi stupirei di niente.

L'Incredibile Hulk - Doc Samson

Nel film appare Doc Samson, un personaggio dei fumetti che, colpito anche lui dai Raggi Gamma, acquisisce la superforza, ma senza trasformarsi.

Doc Samson

Nei fumetti, però, ha i capelli verdi e si veste come Aquaman, e sul petto ha un fulmine come Flash. Alla DC Comics c’hanno i bruciori di culo.

L'Incredibile Hulk - Paul Soles

Il pizzaiolo che accogli Bruce e organizza l’incontro con Betty Ross è Paul Soles il doppiatore originale di Bruce Banner nei cartoni degli anni ’60.

L'Incredibile Hulk - Lou Ferrigno

Altro riferimento alla serie Tv degli anni ’70 c’è quando Bruce si infiltra all’università, spacciandosi per il ragazzo delle pizze. La guardia è Lou Ferrigno, l’indimenticabile Hulk con il parruccone della serie originale, e si fa corrompere con la pizza.

L'Incredibile Hulk - Jack McGee e Jim Wilson

Sempre legati alla serie Tv c’è un altro oscuro riferimento.
Durante lo scontro tra Hulk e l’esercito all’università, si vedono due ragazzi che riprendono e danno il nome Hulk al gigante verde.
Questi due sono Jack McGee e Jim Wilson.
Jack McGee è il nome del giornalista che, nella serie Tv, insegue Banner. Jim Wilson è il nome di un orfano che diventa amico di Hulk.

L'Incredibile Hulk - I Pantaloni Viola

Uno scherzone per i fan dei fumetti sono i famosi Pantaloni Viola che Betty Ross compra a Bruce Banner quando si nascondono nel Motel. Ovviamente sono enormi ed elasticizzati.

L'Incredibile Hulk - Samuel Sterns

Il fatto che la Marvel volesse fare una serie di film su Hulk, ma che poi abbia abbandonato l’idea per via dello scarso successo del film, è stato l’inserimento di Samuel Sterns nel film.
Samuel Sterns è l’ennesimo personaggio dei fumetti, un manovale un po’ scemotto, che viene colpito dai Raggi Gamma e subisce una qualche mutazione, stavolta al cervello, diventando super intelligente.
Nel film invece è uno scienziato che si propone, con il nome di Mr Blue, di aiutare Bruce a trovare una cura, mentre il suo scopo è riuscire a elaborare un siero per gestire la trasformazione.
In un sequel si sarebbe manifestato come Il Capo, The Leader, uno con una capoccia tanta nemico di Hulk.

Il Capo - The Leader

Altri easter eggs nel film non ce ne sono.

C’è però la scena post credit che vede Tony Stark andare dal generale Ross a proporgli una collaborazione per la cattura di Hulk, facendo presagire la trama di The Avengers.

Però lo scarso successo commerciale del film, l’abbandono di Edward Norton del personaggio, con tanto di lite con i vertici Marvel, e l’arrivo di Joss Whedon hanno cambiato i piani.

Nel blu-ray del primo Thor c’è infatti un Marvel One Shot, un corto di pochi minuti inserito nei blu-ray, intitolato Il Consulente.
In questo corto si vedono l’agente Coulson e l’agente Stillwell, qui appare per la prima volta e poi viene ripreso più volte nei film Marvel fino all’ultimo Captain America: The Winter Soldier, parlare proprio di quell’incontro.
Veniamo a sapere che il governo vuole Abominio per catturare Hulk, ma lo S.H.I.E.L.D non vuole. Per non andare contro il governo platealmente, devono far saltare la trattativa con il generale Ross. Per farlo devono mandare un agente che faccia lo scemo per farlo infuriare e mandare tutto all’aria.
Alla fine propendono per mandare Tony Stark, senza dargli alcuna indicazione, che è la persona migliore per far saltare i nervi a chiunque e mandare tutto all’aria.
I due, poi, ci dicono che Stark litiga con Ross, fa saltare la trattativa per avere abominio, compra il bar in cui si incontrano e il giorno dopo lo fa radere al suolo.

Come al solito, per domande, considerazioni e altre cose che vi passano per la testa, usate i commenti.

 

 

Post sull’Universo Cinematografico Marvel:

Marvel Cinematic Universe

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"