Brick Mansions

Sabato sera.

Milano è squassata da grandine e acqua, come se il cielo volesse affogarci tutti quanti.

Il Maledetto, sua moglie ed io, incuranti del maltempo, andiamo al cinema ad Assago, periferia milanese contigua a Rozzangeles.

Il tempo impietoso, come non è riuscito a fermare noi, non è riuscito nemmeno a fermare tutti i tamarri del circondario e il cinema è pieno di Figli Speciali di Gesù, con i cappellini storti, i pantaloni allacciati sulle cosce, per lasciare in bella vista le mutande tarocche di Calvin Klein, e le scarpe da tennis di 5 misure più grandi, rigorosamente slacciate e tenute su con i calzini di velcro.

Purtroppo al cinema danno Brick Mansions, il penultimo film a cui ha partecipato Paul Walker. Un film d’azione con il protagonista dei Fast And Furious, recentemente scomparso ironicamente in un incidente in Porche, attira tamarri e Figli Speciali di Gesù come il miele attira le api.

Fuori dal cinema è un incubo di “Minkia Zzio…“, “Orko dighel…” e “Minkia, figa, oh!

Dentro la sala i discorsi non cambiano, ma sono fomentati dalle scene d’azione.

Benvenuti a Tamarrolandia.

I francesi fanno un sacco di film, non ho idea di quanto investano, ma quel poco lo sfruttano bene e soprattutto spaziano in tutti i generi, senza vergogna, senza paura e sono mediamente migliori dei nostri. Sì, anche se un film italiano ha vinto l’Oscar la miseria del nostro cinema non cambia.

Brick Mansions - Tamarri

Tamarri che entrano al cinema

Certo i risultati non sono sempre dei migliori, ma ogni tanto qualcosa di buono esce: La HordeQuasi AmiciLe Invasioni Barbariche, Léon, Giù Al Nord, La Cena Dei Cretini, Io Vi Troverò e la saga di The Transporter sono i primi che mi vengono in mente, ma potrei andare avanti ancora.

Non solo, i francesi con i loro film hanno alimentato pure il cinema estero, per esempio Tre Scapoli E Un Bebè, La Signora In Rosso e A Cena Con Un Cretino sono remake di film francesi, così il nostro Benvenuti Al Sud è il brutto remake di Giù Al Nord, per dire.

Ultimo, in ordine di tempo, è questo Brick Mansions, remake di Banlieue 13, ma i tamarri che c’erano al cinema non lo sapevano.

Banlieue 13 è un film francese di 10 anni fa, prodotto e scritto da Luc Besson, insieme a Bibi Naceri, e diretto da Pierre Morel.

B13 aveva tutto ciò che si può chiedere ad un film action:

1) Una trama idiota che per un’ora e 20 deve solo essere un pretesto per le acrobazie di David Belle, l’inventore del Parkour, e Cyril Raffaelli, una specie di Ninja di Dio esperto in dare botte molto forti e molto coreografiche.

2) Un regista che ha capito che le invenzioni con la macchina da presa sono da fare nei momenti morti per mantenere il ritmo del film e quando ci sono Belle e Raffaelli in azione la deve lasciare ferma e inquadrare loro due e basta, senza troppe leziosità autoriali.

3) Un po’ di sana cattiveria gratuita per sottolineare che il capo dei cattivi è davvero cattivo e un po’ stronzo, sniffa cocaina che farebbe passare Tony Montana per un dilettante, sequestra la gente e merita di morire male.

4) Gente ha che vola di qua e di là piegandosi in modi assurdi sui bordi dei tavoli, così per dare l’idea che si sia fatta molto male.

In pratica un film di genere divertente da guardare.

Luc Besson, 10 anni e un sequel dopo, decide che è ora che anche l’America assapori il film e produce Brick Mansions, sempre scritto da lui e Naceri, mandando tutto a quel paese:

1) La trama idiota di B13 è resa ancora più idiota togliendo quel poco senso che aveva l’originale.

Brick Mansions - David Belle

Scusa amico, corro un attimo sul muro e arrivo

2) Torna David Belle, che nel frattempo ha compiuto 41 anni, si è imbolsito e ha perso un po’ di smalto, anche se pagherei fior fior di soldi per arrivare a quell’età come lui.

3) Al posto di Cyril Raffaelli c’è Paul Walker che, con tutto il rispetto e l’affetto per Paul, è come sostituire Nureyev con un manichino della Rinascente.

Brick Mansions - Paul Walker

MI piace ricordarlo così: fermo in posa plastica

4) Il cattivo è RZA e la roba più cattiva che gli fa fare è mettere tanto peperoncino nel sugo di sua madre.

Brick Mansions - RZA

La cattiveria proprio, si accanisce a sminuzzare quel peperoncino da far impallidire Cracco

5) Il regista, Camille Delamarre, non è un regista, ma un montatore e si vede. Sempre per la teoria che ognuno debba fare il suo mestiere, Delamarre è convinto che sia fighissimo fare i primi piani di David Belle mentre fa le acrobazie, fare il montaggio sincopato a spruzzo, muovere la videocamera come un malato di parkinson durante i combattimenti e gli inseguimenti, salvo poi fare i rallenty sulla polvere che si solleva e i paraurti rotti che volano. Una roba che vien voglia di legare Delamarre ad un sedia e costringerlo a guardare tutti i video sul Parkour che si trovano in rete per fargli rendere conto che deve stare fermo con quella cazzo di telecamera durante le scene d’azione.

Brick Mansions - Altri Tamarri

Tamarri esaltati all’uscita del cinema

Quello che rimane di B13 in Brick Mansion è il nulla: una rottura di balle lunga un’ora e mezza, con l’azione così confusa e incomprensibile da risultare fastidiosa, un finale assurdo e completamente fuori da ogni buon senso e una sala piena di tamarri venuti da Rozzanangeles che fanno cagnara come fossero in campeggio.

Per esempio dietro avevamo due che si spiegavano il film a vicenda, come se ci fosse da capire qualcosa, e a destra avevo sedute tre sbrodoline che continuavano a dire: “Ah, lo amo!” quando inquadravano Paul Walker. Una delle quali mi ha pure guardato male quando le ho detto, gentilmente, che se non spegneva quel cazzo di iPhogne glielo facevo ingoiare insieme ai 5 chili di pop corn che si stava ingurgitando.

Brick Mansions - Sbrodolina

Tipico esempio di Sbrodolina

Però questa è Tamarrolandia.

Ah, in caso non si fosse capito, lasciate perdere Brick Mansions e, se proprio avete voglia, guardatevi Banlieue 13.

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"