Io non ho paura. E invece un po’ ce l’ho e non dormo

Avere Paura

Prima o poi il post sulla paura, soprattutto sulle mie paure, doveva arrivare.

Io faccio il gradasso, vado a vedere i film horror, scrivo post dove mi immagino di vivere dentro quei film, rido in faccia alla morte e poi in realtà mi spavento per tutto.

Ho un sacco di paure che fanno ridere tantissimo i miei amici e insistono perché io ci scriva su un post, che così mi sputtano anche un po’ con voi.

Vi devo avvisare, quello che segue contiene descrizioni di scene non adatte ad un pubblico di minori, di anziani e di gente facilmente impressionabile. Ergo, se lo leggete e poi vi spaventate, non ve la dovete prendere con me, però sappiate che la cosa mi fa felice.

Non sono allergico a niente, ma in compenso ho un sacco di paure e di fobie.

Togliendo tutte quelle fobie assurde e irrazionali, tipo diventare fan di Gigi D’Alessio; o essere selezionato per il Grande Fratello; o essere assaltato da un abilissimo ladro di vestiti in Piazza del Duomo e trovarmi improvvisamente nudo in galleria; oppure ancora essere morso da un ragno radioattivo, acquisendo la forza e le abilità di un ragno, ma non proporzionate all’uomo, proprio la forza di un ragno pura e semplice, cosa che mi renderebbe inabile anche a respirare, tutte le altre mie paure sono fondate e realizzabili, quindi ancora più spaventose.

Ho la fobia delle cimici. Quei mostri verdi che volano sbattendo ovunque, facendo un rumore fastidiosissimo e che se li schiacci puzzano di mandorle amare, come il cianuro, e se le assaggi sanno di mandorle amare, come il cianuro. Non che le abbia mai assaggiate, ma mi è stato detto da chi ha avuto la sfortuna di farlo e mi ha raccontato che non hanno per niente un buon sapore.

Cimice Verde

Fottuto mostro!

Io le cimici le odio perché su di me hanno un potere paralizzante. Appena sento che ce n’è una in casa che sbatacchia di qua e di là, o, peggio, la vedo, i miei muscoli si bloccano tutti insieme di botto, divento una statua di sale incapace di qualsiasi cosa.
Una volta, moli anni fa quando vivevo ancora in casa con mia madre, era entrato uno di questi esseri mefistofelici in cucina. Subito ho sentito in bocca il sapore del panico, sa di menta piperita e maiale sporco, non chiedetemi come faccio a sapere che sapore hanno i maiali sporchi. Ovviamente non osavo muovermi, tanto non ci sarei riuscito, e ho costretto mia madre a darle la caccia. Eravamo entrambi nella stanza a guardare per aria in cerca del maledetto essere, ma non riuscivamo a vederlo, né sentivamo che volava. Abbasso lo sguardo e vedo che mi fissa ghignando, attaccato alla mia gamba.

Quello che segue è la testimonianza di mia madre, perché io ho come un vuoto di circa 10 minuti.

Mia madre sostiene che mentre era lì che guardava per aria ha sentito una specie di sirena anti bombardamento che partiva alle sue spalle, si gira di scatto e mi vede tutto rosso con la bocca spalancata che emetto lo stesso suono di un’autopompa dei pompieri in emergenza. Le ci è voluto un attimo per prendere la cimice e sbarazzarsene e le ci sono voluti quasi 10 minuti per spegnermi. All’inizio parlandomi, poi prendendomi a sberle forti.

Le cimici le odio anche perché mi causano un forte dolore alla faccia.

Quando me le trovavo in camera mia, e non c’era nessun altro in casa che potesse aiutarmi nell’impresa di sbarazzarmene, prendevo il bastone che usavo quando facevo arti marziali, lungo circa due metri, lo munivo di nastro isolante ad una estremità, poi, usando la lunghezza del bastone come distanza di sicurezza e facendo appello a tutto il mio coraggio, le catturavo appiccandole al nastro. Poi aspettavo che tornasse qualcuno per staccare il nastro e buttare la cimice.

Però non sono le cimici a non farmi dormire la notte.

Devo premettere che fondamentalmente sono ateo, non tifo per nessun dio del grande campionato religioso mondiale. Però, ecco, le cose sovrannaturali mi spaventano. Infatti quando vedo i film dell’orrore sulle possessioni poi rimango sempre un po’ turbato. O meglio, quando vedo L’Esorcista, che gli altri fanno un po’ ridere.

Una mia amica, Cristina, tanto per non fare nomi, un giorno mi condivide su Facebook il corto Lights Out dicendomi che è troppo bello (guardatelo anche voi prima di andare avanti).

Ecco, io come un pirla le ho dato retta e l’ho visto.
In casa mia ci sono ben 2 corridoi lunghi con le porte a destra e a sinistra. Secondo voi, quando devo spegnere le luci, sono tranquillo? No, per niente. Ora quando devo spegnere la luce, lasciando il corridoio al buio, mi sudano le ascelle.
Secondo voi, quando di notte mi sveglio per andare in bagno, sono tranquillo ad accendere la luce sul comodino? No, non sono tranquillo per niente e infatti non l’accendo, vago al buio fino al bagno, cercando con le dita dei piedi tutti gli spigoli e le porte.
A Cristina presto arriverà il conto dell’ortopedico.

È che io sono un ragazzo facilmente impressionabile, ho una sensibilità tutta mia. Pensate che bello quando sono entrato in casa, dopo la mia gita di due giorni a Firenze, e ho visto una luminescenza azzurrognola che risplendeva in soggiorno.
Mi sono avvicinato a chiappe strette cauto all’entrata della stanza e ho visto che la luce veniva dalla lampada multicolore a forma di Fantasmino di Pac Man che ho in salotto.

Lapada Fantasmino Pac Man

BUH! È un caso che una lampada fatta a forma di Fantasmino si sia accesa da sola? Secondo me no…

Essendo io un precisino della minkia, prima di andare via anche solo per qualche ora chiudo e spengo tutto. Quella lampada non si accende con l’interruttore, ma ha un telecomando con cui si pilotano le varie funzioni e sono sicuro che fosse spenta quando sono uscito, anche perché la accendo solo per vedere la Tv.

Telecomando Lampada Fantasmino Pac Man

Ho pensato che ci fosse stato un black out nella zona e che si sia accesa al ritorno della corrente, invece i miei vicini mi hanno detto che non c’è stato alcun black out. Ho anche provato a togliere la spina e a rimetterla, ma non si accende. Ho staccato la luce e l’ho riattaccata, ma non ha alcuna influenza sulla lampada.
Quella notte ho dormito agitato e mi son svegliato tipo ventordici volte con la sensazione di vedere il Fantasmino di Pac Man acceso in salotto.

A proposito di svegliarsi, una delle cose che mi capita spesso è che se mi addormento sdraiato sul lato destro ho gli incubi. È quasi matematico. Forse dipende dal fatto che da quella parte dormiva la mia ex e che, se mi addormento girato verso dove stava lei, sogno le cose brutte.

Ma la cosa peggiore è quando mi sveglio di colpo, ma il mio corpo è paralizzato. È difficile da spiegare. È come se mi si svegliasse solo la mente e il mio corpo dormisse ancora. Mi concentro per muovere mani e gambe o aprire gli occhi, ma non succede niente, sono bloccato, so di essere sveglio, ma non riesco a muovermi. Tutte le volte mi prende la paura che rimarrò paralizzato per sempre, intrappolato in un corpo addormentato, anche se son convinto che non si noterebbe la differenza dal solito, tranne forse per il fatto che non scriverei più qui.

Ora, però, non cominciate a scrivere, nei commenti, teorie e diagnosi mediche sul fatto che questa cosa possa essere dovuta a problemi neuronali, tumori al cervello e cose del genere, che ci manca solo che divento ipocondriaco. Sto benissimo, mi sono fatto gli esami e non ho niente.

Queste, fondamentalmente sono le mie maggiori paure. La paura della Madonna che mi appaia di notte e mi doni le stigmati magari ve la racconto un’altra volta.

Intanto, se volete dirmi di cosa avete paura voi a me fa piacere.

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"

66 pensieri su “Io non ho paura. E invece un po’ ce l’ho e non dormo

  1. Io non ho problemi con insetti e altre cose orribili alla vista e al tatto. Ho delle fobie sociali che ricollego all’infanzia, tipo telefonare per chiedere informazioni, lo odio, evito sempre se posso. Però non è una fobia paralizzante.
    La mia vera fobia, quella che mi fa fare grandi litigate con il consorte è quella per i paradossi temporali.
    Non riesco a guardare film o telefilm sui viaggi nel tempo se c’è pericolo che la storia venga cambiata, ma del tipo che ho urlato contro al Consorte che aveva ingenuamente provato a metter su Ritorno al Futuro in mia presenza. Mi manda fuori di testa, mi crea ansia, non lo tollero.
    Cose alla ‘flashforward’ o viaggi nel futuro non mi scompensano. Non amo gli universi paralleli ma li tollero e a volte mi divertono.
    Ma i paradossi temporali mi angosciano. Altro che film horror.

    • Ahahahahaha, andare in sbattimento per i film con i paradossi XD

      Allora non guardare Looper che rischi il suicidio.

      Mi fai venire in mente il figlio, 4 anni mi pare, di un amico che ogni volta che il mio amico gli diceva che nelle cose c’erano le persone, tipo dentro l’aereo, in un palazzo, in macchina, il bambino impazziva e cominciava a urlare terrorizzato XD

      Mi faceva molto ridere.

      Se ti interessa, ieri un temporale mi ha scardinato l’anta di un’imposta della finestra… :D

  2. il fantasma ghignante e molto cattivo che soggiorna in casa tua mi ha scritto. dice che si sta divertendo un sacco.
    comunque io ho paura del buio. paurissima del buio. al buio mi paralizzo e mi zittisco. motivo per cui mio marito, molto più spesso di quanto il buon gusto vorrebbe, spegne improvvisamente tutte le luci. dice che così, paralizzata e muta, mi ama tanto. tantissimo.

  3. Vabbè, di cosa ho paura io?
    L’ho detto un milione di volte.
    Ho paura di svegliarmi una mattina con una strana pesantezza sull’anulare.
    Qualcosa che mi stringe il dito e non capisco cosa sia.

    Guardo meglio e inorridisco.
    Sento in bocca il panico
    (che nel mio caso ha quel sapore metallico come se avessi appena bevuto un sorso di succo di lamiere d’auto)

    e la vedo.

    E’una fede nuziale.
    (rumore di tuoni)

    E, a corollario, ho paura di questa cosa che vado a spiegare, e che mi è anche successa, alcune volte.

    Avete presente quei sabato/domenica in cui avete pianificato una giornata spettacolarmente oziosa perfettamente incasellata nei tempi?

    Del tipo che ci sono 22 finali di calcio di 22 coppe diverse in 22 orari differenti
    4 film dei vostri registi preferiti che finalmente avete il tempo di vedere
    2 puntate finali delle vostre 2 serie tv preferite (per chi ama le serie)

    un ammasso di cibo ipercalorico preparato per l’occasione
    e la macchinetta dell’espresso già in temperatura

    non fa caldo, non fa freddo, ma piove quel tanto che basta a spegnere ogni velleità di uscire.

    Siete già lì, pronti ad assopirvi non si sa quante volte.
    Ciabatte pronte, nuovo cazzeggio in 3…2…1…

    squillo del cellulare
    suoneria dedicata, inconfondibile…

    questa:

    “Bernard Herrmann – Cape Fear”

    è “lei”…

    “ciao”
    “ciao, che piacere”

    – convenevoli vari-

    poi la domanda. Quella che, nella top ten delle domande riesce a doppiare quella all’esame di diritto privato, sull’argomento che avevate saltato a piè pari chetantononlochiederannomai…

    “che facevi di bello?”

    afasia. E mo’ che dico? Posso mica fare la figura dello sfigato, dicendo che me ne sto a casa senza la minima intenzione di muovere alcun muscolo che non siano quelli involontari.

    Mi esce un cerchiobottista: “niente di particolare”.

    (Messere pavido e coniglio, meriti quello che sta per accadere)

    “ti va un giretto, chessò, un gelato, così parliamo un po’?”
    (del suo lavoro, ovvio)

    Mi si annebbia la vista, i coni ottici si congedano e vedo tutto in bianco e nero, mi vengono in mente 120 scuse diverse,
    ma creano l’effetto tappo nel mio già angusto cervello.

    “Eeeh, solo che piove. Peccato, con tutte le belle giornate che ci sono state a Milano quest’anno…”

    (ma di tutte le scuse, Messere, hai scelto la più balorda. Cos’è, sei diventato solubile all’acqua? Piove acido?)

    “E vabbè, dai, ci portiamo l’ombrello”
    (ecco, ho fatto pure la figura della fighetta che non esce con la pioggia. Clap clap clap, un “hurrah!” a me

    “hurrah!”

    balle, non ho sentito, più forte

    “HURRAH!!!!”)

    “In effetti, dai, non è un problema”

    Amen.

    Ecco, io ho paura di questa cosa.
    E’ grave?

  4. P.S. Giuro che è ispirato ad un fatto vero.
    Anche la suoneria dedicata è vera.

    P.P.S. Il filmato non mi ha fatto paura. Si vede che è finto: ma ti pare che una donna possa avere le lenzuola e le federe dei cuscini scoordinate?

    E dai.

      • Ahahahaha, devi esercitarti di più sulle scuse.

        Io avrei puntato sul senso di colpa per farle passare qualsiasi fantasia: Un gelato? Ma non eri a dieta? (le donne sono sempre a dieta)

        Oppure alla domanda “Che fai di bello?” la risposta più facile: “Niente, ho un’emicrania che non ne hai idea, mi sento scricchiolare il cranio, mi gira la testa, faccio fatica a tenere gli occhi aperti… però se vuoi fare qualcosa sono ben contento, cioè, mi sparo due aulin e magari mi passa e usciamo…”

        Vedi, non è difficile, a meno che tu non stia con una sociopatica sadica che pratica sport e brucia ogni caloria come niente, non devi più preoccuparti di uscire quella domenica :D

        • Ah, la conosci?

          No. Scherzi a parte.
          Un paio di precisazioni:

          uno.
          Io non “sto”.
          Ho, (sempre più) sporadicamente, delle affettuose amicizie, ecco.

          Perché sennò la domenica oziosa non la pianificherei nemmeno.

          Secondo.
          Le due scuse da te suggerite non funzionano.
          Te lo dico per esperienza.

          La prima è autodistruttiva.
          Non l’hai mai provata, sicuro, perché sennò non me la consiglieresti.

          Se tu dici “ma non eri a dieta?”
          stai insinuando che è ingrassata.
          E lì son guai seri.

          La seconda è molto controproducente.
          Mi spiego:

          c’è un ventaglio di reazioni, una peggio dell’altra, a seconda del temperamento della tipa:

          1) la crocerossina. Si offrirà di venire a casa tua, accudirti, assisterti e ti porterà delle medicine di dubbia provenienza che dovrai assumere senza conoscerne le conseguenze.
          Ovviamente la tv dovrà stare spenta perché sennò ti aumenta il mal di testa.

          2) l’apprensiva. E’ l’implementazione della n.1. Ti obbligherà ad andare al pronto soccorso, a fare una tac, forse anche una risonanza, chè non si può mai sapere. Dopodiché si incazzerà con l’infermiere perché non ti danno un codice rosso.

          3) la maestra di ping pong. Ti rimanderà tutto indietro. “non so, dimmi tu, che vuoi fare?”
          A quel punto la risposta, qualunque essa sia, finirà nel tuo “curriculum” alla voce “quella volta che non stavi bene…”

          4) il maresciallo. Ha già capito che è una scusa. Quindi ti mette sotto torchio finché non cadi in contraddizione. E lo farai, fidati. In genere l’epilogo è:
          “ok, dai, SE NON HAI VOGLIA, fa’niente”

          (nota bene: non ha detto “se non stai bene”, ha detto “se non hai voglia”. Ha capito e vuole che tu lo sappia).

  5. Oddio come ti capisco! Io dormo da sempre con la luce accesa, hai presente quella lucetta a batterie che si compra ai bambini? Ecco, me l’ha regalata mio padre…!
    Anche io ho un odio profondo verso le cimici, ma principalmente perché mi fanno schifo e quando osno nella mia stanza scappo e chiudo la porta e chiedo a qualcuno di scortarla verso l’uscita.
    Infine l’ipocondria è la mia migliore amica; quasi tutte le settimane vado dal mio medico con una nuova malattia mortale e non ti dico quante risate si fa lui. Eppure io penso sempre che prima o poi ce l’avrò davvero e nessuno mi crederà!
    Ah, poi ho un’altra paura che mi perseguita sin dall’infanzia: le marionette…brrr già a nominarle nella testa mi vengono i brividi…! I sogni? non ricordo nemmeno un sogno bello da quando sono nata, solo incubi! Sarà perché il primo film di cui ho ricordo è Il silenzio degli innocenti, che mi hanno costretto a guardare quandoavevo tipo 6 o 7 anni! Bello, no? :))

    • Beh, anche tu sei messa bene in quanto a paure :D

      Quella per le marionette non è la prima volta che la sento :D

      No, io di sogni belli ne faccio un sacco, ma non posso raccontarli per pudore :D

  6. riprendendo il finale, non posso non citare sheldon :”i’m not crazy, my mother had me tested” XD

    e chi non ha qualche paura irrazionale? io da piccolo sono stato punto da un calabrone in testa e da allora ho una fobia assurda di api/vespe/calabroni, che se mi si parano davanti scatto più veloce di bolt

  7. Bel post MrChreddy…questi personali che ci fanno sentire tanto vicini a te sono quelli che preferisco… :D
    Come ti capisco…le cimici fanno abbastanzaschifo..
    credo di averlo detto un milione di volte che sono terrorizzata da tutto quello che vola.. poi da quando abbiamo avuto il nido di vespe in casa..roba che sono dovuti intervenire i vigili del fuoco… Ma dall’anno scorso si è aggiunto il ribrezzo per le formiche..in questo periodo spuntano dal nulla…una vera e propria invasione di formiche che escono da tutti gli angoli della cucina…chissà quante ce ne saremo magniate senzaaccorgercene…praticamente passo il tempo che sono a casa ad ispezionare la casa…mettere esche e spruzzare insetticida… Chi vuol venire a cenare da me?! :D:D:D

  8. Ma solo io ho cercato per 5 minuti buoni qualche problema al PC perché non sentivo l’audio del video (nonostante si sentisse un suono nei primissimi secondi) ?
    Comunque, quella che provi quando dormi è una paralisi del sonno, capita anche a me, è una merda. Ti capisco.

  9. Io ho una fobia particolare…
    A volte, quando ho un botto di sonno ed è notte, chiudo gli occhi e continuo a vedere. E non la luce che rimane nella retina e mi rimane l’immagine statica, vedo benissimo letteralmente a occhi perfettamente chiusi. Non so perché, ma ogni tanto mi succede e ho paura che mi succeda, ma non ne capisco il perché…
    Boh.
    Ah, e sono aracnofobico.

  10. Le cimici delle piante sono tra gli essere più innocui ed indifesi del mondo… l’unica cosa che fanno per difendersi è secernere una goccia di liquido puzzolente. Insomma, come possono farti paura? Nemmeno mordono! E ti posso raccontare una vicenda che mi è capitata inerente tali insetti: una volta ero in un campeggio e sono andato al bagno (alla turca, maledetti greci) e mentre ero lì che meditavo sul senso della vita, dell’universo e tutto quanto ad un certo punto sento qualcosa su una gamba ed istinitvamente ci porto una mano, tirandola su mi sono accorto che in mano avevo una cimice delle piante marrone lunga tipo 4 cm… la più grande mi sia mai capitata. Per fortuna ero già in posizione per farmela sotto e sono andato giù liscio, ma onestamente non mi ha traumatizzato per fortuna. :D
    Anche io ho paura dei corridoi bui ed una volta mia mamma quando ero piccolo e nella casa vecchia che aveva un lungo corridoio la cui luce dovevi spengere a metà, mi disse d’improvviso che avevo qualcuno alle spalle facendomi correre e saltare in collo a lei. Inutile dire che ancora oggi ci ride…
    Anche io ora ci rido, ma allora fu un trauma ed ancora mi ricordo il terrore provato.
    Quando ero piccolo avevo anche paura del buio, ma onestamente mi è passata.
    Soffro marginalmente di claustrofobia, ma onestamente non ho terrori che mi paralizzino, ma non penso di essere un superuomo, anzi per lo più evito tutte le situazioni che possano portarmi a contatto con le cose che più comunemente spaventano tipo insetti, ragni, altezze e compagnia bella…

  11. dunque di che ho paura?
    ok iniziamo con la prima. Le cose che volano e sono abbastanza grosse da danneggiarmi. Ad amsterdam allo zoo ci sono le cicogne libere. Ecco ero terrorizzata, quasi in semiparalisi. E mia madre mi pigliava pure per il culo (finchè non ha visto la cicogna papparsi un pulcino vivo che passava di lì per caso). E a ginevra c’erano i pavoni. NOVE fottutissimi pavoni liberi. Per fortuna ho salvato la dignità con la classe aggrappandomi a un mio compagno con un: “non azzardarti ad allontanarti di più di 5 millimetri da me”, quando gliel’ho spiegato (il mese scorso in treno, a distanza di 5 e rotti anni) non vi dico le risate…

    Dei posti chiusi e affollati. Si sono claustrofobica. Sì odio gli ascensori. L’ultuma volta che ne ho preso uno è stato in canada nel 2010 perchè stavo al tipo trentaduesimo piano e in salita era lunga… ma solo in salita… e odio in aula a lezione stare in mezzo. Posto laterale per me!

    Dei cavalli. Cioè non mi hanno mai fatto nulla, non ho traumi infantili. Ma i cavalli, anche da lontano mi paralizzano. Giuro dò fuori di matto. Sono una persona orribile se dico che nella famosa scena del padrino non mi è spiaciuto proprio per niente per il cavallo?

    ah, a volte ho paura del mio cervello, quando inizia a pensare troppo, che gli vengono quelle idee folli…o quando inizia a capire i discorsi a fondo scientifico di film e telefilm (tipo Fringe…cioè quando stavo dietro ai discorsi di bishop e pensavo che erano pure realizzabili…cioè NON è bello!) e a pensare di realizzarli…o quando inizio a fare calcoli su tipo (giuro l’ho fatto) quanto possano consumare le portaerei volanti di The Avengers…ecco in quei momenti il mio cervello mi spaventa molto.

    • Quindi anche tu hai paura di Superman? :D

      Posti chiusi e affollati pure io, non sono riuscito a fare la risonanza perché era troppo stretta :D

      I cavalli mi piacciono, anche da mangiare :P

      Anche a me spaventa il tuo cervello…

      • superman non ha un becco per cui no non mi spaventa XD

        Io ho trovato la risonanza aperta a legnano, non ero una persona felice però era alle 8 del mattino e mi sono beatamente addormentata…

        Sono felice di non essere l’unica a temere il mio cervello…

  12. Vedo che la mia paura ancora non l’ha nominata nessuno, io ho il terrore di attraversare i ponti in macchina, sai quei ponti lunghissimi che sono eretti su degli altissimi piloni e hanno un guard-rail ridicolo di un centimetro? Ecco, quando sono costretta ad attraversarli divento muta e serissima e dentro di me recito un mantra: mantieni la destra, sta per finire, mantieni la destra, sta per finire, mantieni la destra, sta per finire…. e poi all’improvviso finisce davvero e mi sento liberata. Purtroppo se nel week end voglio tornare a casa sono costretta ad attraversare il ponte di Castelvetrano che è orribilmente alto e sinuoso ed è lungo circa 1 km, prima o poi mi verrà un infarto. E comunque la paralisi nel sonno o meglio nella veglia la provo spesso e faccio di tutto per muovere almeno un muscolo, ma niente, mente vigile, corpo morto, non è una bella sensazione.

  13. Cerca “Paralisi nel sonno” (anche su wiki, giusto per farsi un’idea sommaria..)

    Capita anche a me.. Soprattutto in periodi di stress.. È una cosa troppo troppo fastidiosa!

  14. Mi preoccupo parecchio quando sono dello stesso parere di mia madre.
    Potrei morire alla vista di un serpente.
    Mi irrito a morte con me stessa se mi trovo nella condizione di dover chiedere un’informazione (di solito prima di andare dovunque in un posto sconosciuto mi preparo prima, parecchio prima, minuziosamente, essendo un’insicura cronica) mentre se mi chiedono un’informazione la cui risposta richiederebbe alzare la testolina bacata quel minimo per leggere il cartello dell’autobus, mi scatena istinti assai violenti.

    • Ma in genere sono gli uomini che detestano chiedere informazioni e poi si perdono ovunque :D

      Comunque anche io odio dover rispondere a domande stupide, o fatte tanto per scambiare due chiacchiere :D

      • Beh ma gli uomini che citi, prima non fanno uno studio approfondito precedente, mi sa. :P

        Ma magari fossero domande fatte per fare due chiacchiere, noooooooo sono proprio domande idiote fatte per pura pigrizia mentale da persone abituate ad avere la pappa pronta. Odio profondo. *__*

  15. Io ho il terrore delle falene, da piccolo sostenevo che complottassero per uccidermi.
    Poi odio i pesciolini d’argento, sono disgustosu, fortunatamente ho due gatti a cui invece piacciono molto…

    Per non parlare poi delle ansie sociali come la paura di chiedere informazioni o di parlare al telefono.

    Ma la cosa peggiore è la paura dell’altezza, ma non tanto l’altezza in sé, è più la paura che cada giù qualcosa (per capire mi paralizzo se vedo qualcuno che sporge in fuori la macchina fotografica per fare una foto giù)

  16. Io sono una cagasotto. Ma mi mimetizzo per bene. Il più delle volte non lo dò a vedere.
    Le uniche paure che non posso in nessun modo mascherare sono quella dei serpenti e quella di Freddy Kruger.
    Allora. Quella dei serpenti è una vera e propria fobia. Non li posso vedere nemmeno in foto che mi sento male. Se li vedo dal vivo svengo direttamente. Una volta ne ho visto uno morto nel vialetto di casa mia. Ho iniziato a correre come una forsennata e sono arrivata a casa in lacrime in iperventilazione. Mia madre mi ha quasi portata al pronto soccorso. Ah, sì, non posso vedere neanche Sir Bis di Robin Hood. Sto messa maluccio.

    Quella di Freddy invece è una paura indotta. Io da bambina ero una rompicoglioni. Ma proprio tanto eh. Mio fratello è più grande di me di 10 anni, quindi potete immaginare che rottura di palle potessi essere io quando lui stava a casa con i suoi amici e io volevo stare in mezzo alle scatole.
    Beh una sera me l’hanno fatta pagare. Lui e i suoi amici (loro circa 16/17 anni io 6 anni) stavano per vedere proprio Nightmare. Io ho fatto la lagna che volevo stare con loro. Mio fratello ha provato in tutti i modi a farmi smammare, ma io con la testa più dura di un nano di Moria ho continuato a fare la lagna che volevo stare con loro. Morale della favola: adesso a 30 anni come vedo o intravedo anche solo la faccia di Freddy mi cago sotto e piango come una deficiente.

    Poi ecco l’ipocondria è tremenda. Cerco di evitare di leggere qualunque cosa riguardante qualunque malattia. Tanto poi i sintomi ce li ho tutti e scopro che sto per morire!

    • Ciao Cris, come va in terra d’albione? :D

      Essì, mi sa che quella dei serpenti è proprio una fobia, se addirittura Sir Bis ti mette in difficoltà :D

      Quella di Freddy invece mi fa un po’ ridere… però i ho ancora paura dell’Esorcista, quindi è meglio che sto zitto…

      Ah, ti volevo dire, già che ci siamo, ma quella macchiolina che avevi dietro il collo, poi l’hai fatta controllare? Si è ingrandita? XD
      Scherzo, scherzo :P

      • Aaaaahhhhh!!!!
        Non scherzare!
        L’altro giorno su Skype con mia madre ho innocentemente chiesto se e’ possibile farsi la risonanza magnetica completa (tipo dalla testa ai piedi in una botta sola).
        Mia madre credo che non sapesse se ridere o se piangere. Mi ha chiesto con modi garbati se c’era un particolare motivo per cui lo stessi chiedendo… e io: no no, cosi per dire. Sai una volta che ti controllano tutto non hai piu pensieri…

        GIURO!

      • Ah! E a proposito di Freddy… se intravedo anche solo da lontano una maglia a righe orizzontali rosse e blu inizio a sudare freddo!

  17. I topi e qualunque posto dove potrebbero esserci dei topi, i nei troppo grossi, gli aerei. Anche gli ascensori ma mi sta passando.

  18. Caro amico ti sono vicina! noi condividiamo la stessa paura e reazione alla vista di una cimice….devo ammettere che il sistema di scacciarle con un bastone con il nastro adesivo è geniale! io quando mi trovo da sola con una cimice abbandono il campo, mi do alla fuga….mi è successo più volte di uscire di corsa da case infestate da cimici.
    tra l’altro sono arrivata al tuo articolo facendo una ricerca per scoprire fino a che altezza riescono a volare le cimici, dato che sono al sesto piano ora, ma sono convinta di sentire fuori la finestra quel fastidiosissimo rumore che solo una cimice.
    ti auguro di non incontrarne per molto tempo!
    ritorno alla mia ricerca per dormire sonni tranquilli.

    • Ciao Amica, mi spiace darti una brutta delusione, ma secondo me superano abbondantemente il 6 piano in volo.

      Al quinto piano, dove abita mia madre, arrivano e non sembrano nemmeno troppo stanche o provate. Quindi secondo me possono fare di meglio :D

      Anche io ti auguro di non incontrarne più. Però, sappi che non sei sola e ti autorizzo ad usare la tecnica del bastone con lo scotch :D

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