Iron Man 3 - intro

Scavallata con un aggraziatissimo balzo la Fase 1 dell’Universo Cinematografico Marvel con il minuzioso esame di The Avengers, oggi comincia la Fase 2 con Iron Man 3.

Anche in questo caso di roba ce n’è da dire, quindi direi di saltare i convenevoli e tuffarci nei segreti e negli easter eggs del film.

Iron Man 3

Iron Man 3 (2013)

Dopo il successo di The Avengers e la conclusione della Fase 1 dell’Universo Cinematografico Marvel, ecco che la casa di produzione ricomincia il giro dei supereroi per la Fase 2.

Ovviamente si ricomincia dal brand di maggior successo con Iron Man 3.

La regia cambia e passa nelle mani di Shane Black. Perché scegliere proprio Shane Black che è più uno sceneggiatore che un regista? D’altronde ha all’attivo un solo film e di nemmeno grande successo, nonostante sia bello.
Proprio perché in quel film, Kiss Kiss Bang Bang, ha chiamato a lavorare Robert Downey Jr. quando nessuno voleva vederlo nemmeno in foto a causa del fatto che si devastava di droga e alcool. Con Iron Man 3 Robert ha ricambiato il favore all’amico Shane.

Secondo me Shane Black è stata una scelta felice come regista e sceneggiatore del film, ma le motivazioni per cui mi piace Iron Man 3 le ho già spiegate. Lo so che molti odiano questo film per il twist sul Mandarino, però non siamo qui per parlare della qualità del film e della sua aderenza con i fumetti, ma per scovare i suoi segreti più intimi e contestualizzarlo nell’Universo Cinematografico Marvel.

Iron Man 3 prende spunto da un ciclo di sei numeri, scritti da Warren Ellis e disegnati da Adi Granov, denominato Extremis.

Extremis Cover

Il fumetto parla di questo tecnovirus denominato, appunto, Extremis creato da Maya Hansen, vecchia amica di Tony Stark, e il dottor Aldrich Killian.
Killian muore e Extremis viene rubato da Mallen, il quale si trova enormemente potenziato, tipo che corre a 300 km/h, sputa fuoco, è fortissimo, si rigenera, mangia fulmini e caga saette.
Tony cerca di fermare questo Mallen, ma perde brutalmente e Mallen lo storpia.
Tony Stark allora chiede a Maya di iniettargli una versione modificata dell’Extremis. Grazie al tecnovirus Tony guarisce dalle botte e acquisisce la capacità di comunicare mentalmente con qualsiasi congegno elettronico. Un potere molto utile per spegnere i cellulari di quelli che li usano al cinema.

Tony Stark Extremis

In pratica da dei fori sulla pelle gli esce la tutina da indossare sotto l’armatura e quindi controlla anche l’armatura a distanza.
Tony quindi affronta Mallen di nuovo e stavolta riesce a menarlo per bene, così bene che lo uccide, non senza qualche esame morale nel frattempo. Solo che scopre che è stata Maya a dare a Mallen il tecnovirus per testarlo su un uomo dopo che il governo aveva tagliato i fondi al progetto, chiudendolo.
Maya viene arrestata e tutti vissero felici e contenti.

Ovviamente la storia del film c’entra e non c’entra con la saga dei fumetti. Però ora a grandi linee sapete le differenze.

Perfetto, cominciamo con tutte le curiosità del film e del trailer.

Iron Man 3 - Scudo di Cap

Nel trailer, infatti, quando il Mandarino si scappuccia si vede che ha il simbolo di Capitan America, lo Scudo, tatuato sul coppino. Questa scena non c’è nel film.

Iron Man 3 - Dottor Yinsen e Dottor Wu

Il film comincia nel capodanno del 1999 a Berna in Svizzera, dove Tony Incontra per la prima volta il dottor Yinsen, colui che in Iron Man 1 lo aiuta a costruire il Reattore Arc che ha nel petto e la prima armatura.
Yinsen, alla festa, gli presenta anche il dottor Wu, un  chirurgo cinese. Alla fine del film è proprio Wu a rimuovere il Reattore Arc dal petto insieme alle schegge che ha vicino al cuore.

Iron Man 3 - Maya Hansen

Alla stessa festa conosce, anche bibblicamente, Maya Hansen che gli parla del progetto Extremis, un progetto che dovrebbe essere in grado di curare le persone, ma al momento fa esplodere le piante.

Iron Man 3 - Aldrich Killian 1

E conosce anche Aldrich Killian, altro scienziato che, siccome non è una bella figa, viene abbandonato sul tetto dell’hotel a meditare il suicidio.

Iron Man 3 - Nanotecnologia

Giorni nostri, è Natale, e Tony è in pieno shock post traumatico dopo aver rischiato di morire in The Avengers. Soffre un po’ di paranoia, attacchi di ansia e attacchi di panico.
Intanto si spara in vena delle Nanomacchine che poi vedremo gli permetteranno di comandare l’armatura di Iron Man a distanza. Questo sostituisce il tecnovirus del fumetto.
Sullo sfondo si vedono i server Sun Oracle. La Oracle, nei fumetti, è una società di Namor, che però è della Universal come diritti cinematografici.

Oracle - Iron Man 2

La Oracle appare anche in Iron Man 2.

Sun Oracle - Avengers

E in The Avengers.

Iron Man 3 - 10 Anelli

Durante una trasmissione televisiva si vede il simbolo dei 10 Anelli seguito da un discorso del Mandarino che minaccia l’America.

Iron Man 3 - Mandarino

Il Mandarino nei fumetti è un personaggio inventato da Stan Lee nel 1964 e diventato la nemesi di Tony Stark, Iron Man.

Mandarino

Era un nobile cinese poi defraudato del suo titolo.
Durante varie peregrinazioni, trova un’astronave aliena con all’interno lo scheletro di Axonn-Karr proveniente dal pianeta Maklu-4. Studia la loro tecnologia e impara a sfruttarla per padroneggiare i suoi 10 Anelli, trovati all’interno dell’astronave. Ogni anello ha un potere diverso, tipo controllo della mente, raggi laser e tanta altra bella roba.
Il Mandarino è dietro al rapimento di Tony Stark e Yo Yinsen nei fumetti, che si svolgeva in Vietnam, durante la famosa guerra, e non in Afghanistan. Nel primo Iron Man il mandarino non si vede, ma il gruppo e il simbolo dei 10 Anelli sì, come detto nel post.

Iron Man 3 - Presidente Ellis

Viene introdotto il Presidente degli Stati Uniti Ellis. Il nome del presidente è un omaggio a Warren Ellis che ha scritto Extremis.

Iron Man 3 - Iron Patriot

La risposta dell’America, alle minacce del Mandarino, è Iron Patriot, una versione di War Machine pittata con i colori sociali degli Stati Uniti D’America.

Iron Patriot

In realtà nei fumetti Iron Patriot è tutt’altra cosa.
Dopo il crossover Civil War, di cui ho parlato in The Avengers, c’è stato un altro mega crossover che coinvolge tutti i supereroi Marvel: Secret Invasion. Sì, la Marvel fa un mega crossover all’anno, più o meno.
In Secret Invasion, gli Skrull, una cattivissima razza di alieni mutaforma, si insinua tra le fila dei supereroi prendendo il posto di alcuni, sfruttando la loro capacità di cambiare aspetto, e tenta una conquista del nostro mondo dall’interno.
Inutile dire che quando i supereroi lo scoprono volano schiaffi e pugni, nessuno si fida più di nessuno, qualcuno ci lascia le penne, perché economicamente non rendeva più ed era sacrificabile, e alla fine Norman Osborn, la nemesi dell’Uomo Ragno, sfrutta Deadpool per rubare i segreti degli Skrull e uccidere la loro regina con un bazooka, mettendo fine così all’invasione della terra.
Il governo degli Stati Uniti è così riconoscente di essere stato salvato da Osborn, che licenzia Tony Stark dalla guida dello S.H.I.E.L.D., con l’accusa di non essersi accorto di niente durante l’invasione, e dà il posto a Osborn.
Siccome Osborn è un pluripregiudicato, dichiarato insano di mente, tutta questa storia è chiaramente ispirata alla storia degli ultimi 20 e passa anni del governo italiano.
Ovviamente nessun supereroe si mette ai comandi di Osborn, quindi lui pensa bene di reclutare i supercattivi per sostituire gli eroi che si sono defilati. Questo ciclo di storie si chiama Dark Reign.

Oscuri Vendicatori

Osborn crea anche una sorta di versione distorta dei Vendicatori, gli Oscuri Vendicatori. C’è Venom al posto dell’Uomo Ragno, Draken al posto di suo padre Wolverine, Bullseye al posto di Occhio di Falco, Sentry, che essendo uno psicolabile è manipolato da Osborn stesso per fargli credere di essere dalla parte dei buoni, Miss Marvel è Moonstone al posto di Carol Denvers, Ares il dio greco della Guerra e infine il Kree, altra razza aliena antagonista degli Skrull, Nor-Varr, che succede Mar-Vell, come Capitan Marvel.
Lo stesso Osborn, avendo accesso alle armature di Iron Man, ne modifica una usando i colori di Capitan America per creare Iron Patriot.
Inutile dirvi che il Dark Reign porta a tutta una serie di botte da orbi, personaggi economicamente inutili muoiono e alla fine Osborn viene sconfitto, il governo si accorge di aver fatto una cazzata e tutto torna in pace come prima, solo che lo S.H.I.E.L.D. passa in mano a Maria Hill.
Ovviamente tutta questa storia è inattuabile al cinema perché Osborn è proprietà della Sony, insieme a Venom e ad altri personaggi legati a Spider-Man.

Iron Man 3 - Mark 42

Tornando ad Iron Man 3, avevamo lasciato Tony in The Avengers con la Mark 7, distinguibile dalla Mark 6 perché è tornato ad avere il cerchio sul petto e non il triangolo, e ora indossa la Mark 42, comunemente nota come la Panna&Fragola.
Tra The Avengers e Iron Man 3 ballano ben 35 armature.

Iron Man 3 - Armature

Ad un certo punto Tony deposita la Mark 42 in un bunker sotterraneo, durante la discesa…

Iron Man 3 - Bunker Armature

… si vedono nella penombra le armature che mancano nel conteggio.

Iron Man 3 - Aldrich Killian

Quando Aldrich Killian va a trovare Pepper Potts per parlarle dell’Extremis, ci sono un sacco di riferimenti ai fumetti.

Iron Man 3 - Bambi Arbogast

Happy Hogan, ora capo della sicurezza con la fissa dei badge, si riferisce ad una segretaria fuori campo chiamandola Bambi. Nella scena dopo il testone di Bambi fa capolino tra Happy e Aldrich.

Bambi Arbogast

Lei è Bambi Arbogast la più vecchia e longeva segretaria di Tony Stark nei fumetti.

Iron Man 3 - Eric Savin aka ColdBlood

Lo scagnozzo di Aldrich si chiama Eric Savin.

Coldblood

Nei fumetti Eric Savin è un tenente colonnello del’esercito che è saltato in aria a causa di una mina. Il suo corpo è stato ricostruito con parti cibernetiche trasformandolo in un cyborg assassino, dal nome Coldblood.

Iron Man 3 - Universo Marvel

Quando Aldrich crea l’ologramma con le tre pallette e dice: “Ah, questo è l’universo…“, si riferisce all’universo che si vede nel primo Captain America quando viene attivato il Tesseract e in cui viene risucchiato Teschio Rosso. La rappresentazione dei due universi è uguale e, ovviamente, si riferisce all’Universo Marvel.

Iron Man 3 - Arte Moderna

L’ammasso di rottami che Tony tiene sotto la scala di accesso al laboratorio, sembra una tipica scultura di Arte Moderna. In realtà è la carcassa della Formula 1 distrutta da Whiplash in Iron Man 2 durante il Gran Premio di Monaco.

Iron Man 3 - Jack Taggart

Il soldato che esplode di fronte al Chinese Theater si chiama Jack Taggart.

Firepower

Jack Taggert, con la E, nei fumetti è un pilota di una armatura da battaglia pesantemente armata creata con le tecnologie Stark e facente parte del progetto Firepower.

Iron Man 3 - Impronta di Robert Downey Jr.

Tutta la scena della valigetta che cade e dell’esplosione di Taggart avviene proprio sull’impronta delle mani e dei piedi di Robert Downey Jr. di fronte al Chinese Theater. Così, una curiosità a gratis.

Iron Man 3 - Fing Fan Foom_1

Quando Tony ricrea l’ologramma dell’esplosione si vede una foto di Fing Fang Foom, nemico di Iron Man nei fumetti di cui avevo già parlato nel primo Iron Man quando appariva di sfuggita su un cartellone pubblicitario stradale. Nella foto non si vede bene, ma è l’immagine del drago in alto sullo schermo, quella gialla.

Iron Man 3 - Rescue

Nel film, durante l’attacco di Eric Sevin alla villa Stark a Malibù, Tony per salvare Pepper le infila l’armatura al volo.

Rescue

È un riferimento a Rescue. Nei fumetti, ad un certo punto Pepper Potts si trova pure lei con un Reattore Arc nel petto e Tony le costruisce un’armatura da usare in caso di salvataggio e non per combattimento, denominata Rescue, appunto.

Iron Man 3 - Natale

Durante la fuga di Tony, vediamo che capita in un posto innevato. Il perché è presto detto, è Natale.
Non c’è un vero motivo per cui Iron Man 3 si svolga a Natale, è un vezzo di Shane Black, quasi tutti i suoi film si svolgono in quel periodo perché è il periodo in cui siamo tutti più buoni e c’è un’aria di famiglia. La cosa stride un po’ con il fatto che Black scrive sempre film di gente che spara ambientati in California, spesso a Los Angeles, dove sappiamo che il clima è diverso e in inverno la differenza sta nella temperatura, che invece di 45 gradi, ce ne sono solo 30. Questo da un’aria più surreale ai suoi film, in cui vediamo spesso addobbi nelle case dei protagonisti, alberi di Natale in giro per la città e i personaggi che vanno in giro in maniche corte.

Iron Man 3 - AIM

Aldrich è a capo della A.I.M. l’Advanced Idea Mechanics.
Nei fumetti la A.I.M. è una società terroristica separatasi dall’Hydra. È molto potente ed è la controparte malvagia dello S.H.I.E.L.D.

Iron Man 3 - Ellen Brandt

Nel film appare Ellen Brandt conosciuta anche come la Troia Pigliafuoco. Cioè, la chiamo io così.

Ellen Brandt

Nei fumetti Ellen Brandt è un agente dell’A.I.M., oltre ad essere anche l’ex-moglie, poi cacciatrice, del biochimico Ted Sallis.

Man Thing

Ted Sallis è poi diventato la creatura sovrannaturale Man-Thing e ha bruciato con il suo tocco acido la faccia a Ellen Brandt. Nel film, per citazione al fumetto, lei ha la faccia bruciata.

Iron Man 3 - Gary

Quando Tony deve hackerare il server dell’A.I.M. incontra Gary.
Gary è un omaggio ai tutti i fans di Tony Stark, si è fatto il pizzetto e la pettinatura simile. Ovviamente “omaggio” nel mondo di Shan Black significa “presa per il culo”.

Iron Man 3 - Tattoo

Presa per il culo di tutti quelli che si fanno fare brutti tatuaggi da pessimi tatuatori con i personaggi dei film. E vi assicuro che ce ne sono parecchi in giro.
Quando sono andato a vedere Iron Man 3 al cinema, c’era uno vestito da Tony Stark, con tanto di Rayban Aviator, pizzetto ricamato, pettinatura, giacca, camicia di raso viola e tutto il resto.
Ecco, la camicia di raso viola era simile a una delle camice che Robert Downey Jr. indossa in qualche film della serie.

Iron Man 3 - Server Sun Oracle

Tony, comunque, sceglie quel furgone perché ha i server della Sun Oracle, gli stessi che usa lui, il governo e l’A.I.M., che poi sarebbero quelli che deve hackerare.

Iron Man 3 - Stan Lee

Stan Lee appare come giudice allupato del prestigioso concorso di bellezza Miss Chattanooga.

Iron Man 3 - Jarvis

Intanto il Bambino dello Scandalo, visto che non è piaciuta la sua presenza nel film, sta ricaricando la Mark 42. A questo punto nasce un problema: chi o cosa cazzo è Jarvis?
Sembra un’entità ultraterrena non ancorata a niente. In teoria dovrebbe essere un computer senziente di Stark, in pratica nel film sembra ancorato all’armatura e, se questa non si ricarica, Jarvis non esiste.

Jarvis

Nel fumetto, Jarvis, è un maggiordomo in carne e ossa, tipo Alfred di Batman.

Iron Man 3 - Insetticida Formiche di Fuoco

Quando Tony va a far la spesa per preparare l’assalto alla villa di Aldrich, prende anche dell’insetticida per le formiche di fuoco. È una citazione di Ant-Man che vedremo come film, che ha il potere di comunicare e guidare le formiche.

Iron Man 3 - Aldrich Thor

Quando Tony è prigioniero di Aldrich, lui dice: “Da quando quel fusto con il martello è caduto dal cielo…“, la frase è un chiaro riferimento all’operaio morto mentre gli riparava il tetto della villa. Oppure a Thor, una delle due.

Iron Man 3 - Scagnozzo

Lo scagnozzo a destra, che tiene sotto tiro Tony imprigionato, è lo stesso tizio che muore al posto di Whiplash in Iron Man 2.

Compagno di cella di Whiplash

O il carcerato ha un gemello, oppure l’attore è molto simpatico alla produzione.

Iron Man 3 - Mandarino mentecatto

Il Mandarino si rivela essere un Mentecatto. Anche se non è del tutto escluso che torni proprio come Mandarino. C’è un Marvel One Shot, un corto Marvel inserito nei blu-ray come extra, che è una specie di documentario sulla vita dell’attore che interpreta il Mandarino.

Iron Man 3 - Roxxon

Torna la Roxxon Energy Company in Iron Man 3, la stessa compagnia che ha causato la morte dei genitori di Tony Stark, che era presente nel primo Iron Man.

Iron Man 2 Roxxon

Poi appare in Iron Man 2 come sponsor di una delle macchine durante il Gran Premio di Monaco.

Coulson - Roxxon

E anche su una pompa di benzina nel Marvel One Shot su CoulsonA Funny Thing Happened on the Way to Thor’s Hammer.

Iron Man 3 - Armature

Ecco l’apparizione, durante lo scontro finale, delle armature che mancavano all’appello. Elencarle tutte è impossibile perché si vedono per troppo poco tempo e in modo troppo veloce. Comunque dovrebbero essere le 35 che mancavano all’appello.

Iron Man 3 - Aldrich è il Mandarino

Aldrich rivela di essere il Mandarino. Tra l’altro, i tatuaggi sul suo corpo, ricordano anch’essi Fing fan Foom.

Iron Man 3 - Super Pepper Potts

Pepper Potts, geneticamente carburata a Extremis, non ha alcuna attinenza con il fumetto.

Iron Man 3 - Reattore Arc

Tony Stark si fa rimuovere il Reattore Arc dal petto e torna ad essere un uomo normale. Con un buco così sullo sterno, roba che se si abbassa gli scivola fuori il cuore.
Potrebbe essere due cose. È l’ultimo film con Iron Man come lo conosciamo, a parte The Avengers 2, oppure, se gli daranno abbastanza soldi, tornerà e non avrà più bisogno del Reattore Arc, visto che gli hanno tolto anche le schegge, tanto le armature, abbiamo visto, si alimentano da sole ora.

La scena dopo i titoli di coda, non fa da lancio ad alcun altro film, ma ci rivela che Tony ha raccontato la storia al suo amico Bruce Banner, che giustamente si è addormentato quasi subito.

Spero che anche questo post vi sia piaciuto e, se avete voglia, condividetelo sui vari social network, io non mi offendo.

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"