Game Of Thrones - Quarta Stagione

Questo post avrei voluto pubblicarlo ieri, ma ho voluto aspettare che un po’ tutti vedessero l’ultima puntata della quarta stagione di Game Of Thrones.

Evito i riassuntoni e le solite recensioni, più che altro vorrei parlare di quello che mi è piaciuto e di quello che non mi è piaciuto di questa stagione, così se poi volete, si può aprire un dibattito su quello che anche a voi è piaciuto di più e di meno.

Non mi metto a fare paragoni con i libri perché si entra in un ginepraio da cui poi non se ne esce, visto i numerosi cambiamenti e visto che, fondamentalmente, i telefilm e i libri sono due cose nettamente diverse.

Ci sono spoiler nel post, anche dell’ultima puntata, quindi leggete se l’avete vista. Oppure se non l’avete ancora vista, leggete per puro masochismo, ma poi non rompete le scatole.

Premetto che questa stagione mi è piaciuta molto di più della terza, che avevo trovato troppo blanda e lunga e troppo simile ai libri. Il problema è che nella terza stagione di Game Of Thrones si parlava troppo e si agiva troppo poco, il risultato era che, a parte un paio di avvenimenti, il resto non mi ricordo in che ordine si svolge e non ricordo cosa c’è in una puntata piuttosto che in un altra.

La quarta stagione, per fortuna, è stata migliorata, con un’accelerazione degli eventi e togliendo un po’ di fuffa.

Game Of Thrones - Oberyn Martell

Oberyn detto il Martello di Dorne

Si comincia subito bene con due puntate bellissime che partono con la presentazione del principe Oberyn Martell di Dorne e culminano con la morte per avvelenamento di Re Joffrey. Morte che avviene in un crescendo drammatico in cui prima Jeoffrey fa salire, come al solito, un crimine assurdo perculando suo zio Tyrion in mille modi diversi, dall’accettazione e trattamento del regalo di matrimonio, fino all’umiliazione pubblica, poi comincia a soffocare davanti a tutti gli spettatori in piedi sul divano ad applaudire, fischiare e a fare le ronde in strada a notte fonda come quando l’Italia a vinto i Mondiali nel 2006.

Game Of Thrones - Morte di Joffrey

Poooo po po po po pooo poooo…

Poi invece le puntate diventano di una calma piatta, fatta di chiacchiere. Quelle puntate di intermezzo dove la storia va avanti e assume i contorni, e anche il succo, di una soap opera in costume.
Sì, lo so anche io che non ci può essere azione tutte le puntate e i dialoghi a volte sono molto belli, scritti bene e sagaci. Le vicende seguono quelle di una serie di libri scritti in questo modo, quindi non c’è soluzione, a meno di non stravolgere la storia completamente e fare qualcosa di diverso.

Il problema è che si perdono i pezzi della storia se non si sta più che attenti e non viene data la giusta enfasi alle parti salienti.

Game Of Thrones - Petyr Belish

Vuoi vedere il dito?

Parti tipo la rivelazione che Petyr “Ditocorto” Baelish, da dietro le quinte, stia compiendo una macchinazione epocale da tempo immemore e sia responsabile della morte di Jon Arryn, cognato di Catelyn Stark, per arrivare a sposare la sorella Lysa e mettere le manine, con le sue dita tozze, su Nido dell’Aquila e soprattutto dell’avvelenamento Re Jeoffrey.
La morte di Jon Arryn era stata accennata forse nella prima stagione e quando arriva la rivelazione la reazione di tutti è stata tipo: “Mo’ chi cazz’è Gion Errin?!
La seconda è stata correre su Wikipedia a cercare il riassunto per raccapezzarsi.
Il ruolo di Ditocorto come burattinaio occulto di Westeros è passato, secondo me, in sordina completamente e on sembra un personaggio così pericoloso e potente come dovrebbe invece essere.

Game Of Thrones - Arya Stark e il Mastino

Come with me for fun in my buggy

Mi sono piaciute molto invece le avventure, in stile buddy movie, di Arya Stark e il Mastino.
Molti si sono lamentati perché non è uguale al libro, soprattutto la fine del Mastino per mano di Brienne. Però anche lì, tralasciando la somiglianza con il libro, secondo me è tutta una parte che funziona bene, perché i personaggi sono fatti bene e funzionano. Così come funzionano gli eventi nel telefilm, visto che non è fatto solo per chi ha letto i libri, ma un po’ per tutti.

Game Of Thrones - Samwll Tarly

Quasi quasi frigno ancora un po’.. ti spiace?

Quello che funziona meno, secondo me, è tutta la parte su Jon Snow e la Barriera. Ecco, io se fossi negli autori, farei crollare la Barriera uccidendo tutti i Corvi Neri, a partire da Jon Snow e Samwell Tarly. Jon Snow perché è interpretato malissimo da Kit Harington detto il Monoespressivo. Primo uomo a concorrere per il titolo di Cagna Maledetta 2014, a seguire galleria fotografica dei mille volti di Jon Snow.

Game Of Thrones - Jon Snow morta mamma

Jon Snow, ti è morta la mamma!

Game Of Thrones - Jon Snow Ygritte te la vuole dare

Jon Snow, Ygritte te la vuole dare!

Game Of Thrones - Jon Snow puzzetta

Jon Snow, scusa, ho fatto una puzzetta…

Game Of Thrones - Jon Snow tu non sai niente

Jon Snow, tu non sai proprio un cazzo!

Samwell invece non ha mordente. È un personaggio insipido e inutile. Sì, va bene la storia d’amore con la figlia del fattore, ma non mi dice assolutamente niente. Ogni volta che apre bocca produce dei lamenti e dei piagnistei insopportabili. Spero che George decida di farlo fuori prima o poi.

Di conseguenza l’attacco dei Bruti con i giganti alla Barriera, una puntata intera dedicata solo a questo, mi ha appassionato quanto il campionato del mondo di chi rimane fermo più a lungo.
Comunque tifavo per i Bruti e per i Giganti.

Sempre per le cose che non mi sono piaciute, c’è tutta la parte di Bran, Hodor e l’allegra combriccola a spasso per il nord. Anche lì non mi dice molto, ma nemmeno nel libro è un granché e, anzi, poi peggiora.

Tutte le volte che Bran e Jon Snow appaiono sullo schermo, a me spuntano dei capezzoli sulle rotule e comincio a mungere il latte che mi si accumula nelle ginocchia.

Game Of Thrones - Daenerys

Quando una donna ti guarda così, sai che significa solo una cosa: “Se anche avessi avuto una possibilità infima di vederla, ora ti puoi scordare pure di pensarci…”

La parte di Daenerys Targarien mi è piaciuta abbastanza. Avrei tolto la storia d’amore tra Verme Grigio e la segretaria della Khaleesi, ma in fondo è abbastanza indolore e piuttosto veloce, quindi inutile, ma sopportabile. Poi Verme Grigio sembra un bel personaggio e mi hanno fatto molto ridere le speculazioni tra Daenerys e la sua segretaria sul fatto che un eunuco possa funzionare lo stesso o meno, a seconda di cosa  viene tagliato e cosa viene lasciato.
Mi ha fatto tenerezza sir Jorah Mormont, che, dopo aver scoperto che Daenerys e Daario avevano fatto le cosacce, viene pure cacciato malamente accusato di essere un traditore.

Game Of Thrones - Sir Jorah

E ora veniamo alle cose migliori della serie, secondo me.
Il processo a Tyrion per l’omicidio di Jeoffrey è stato davvero reso bene.

Game Of Thrones - Vipera Rossa contro la Montagna

Banzaiiii

Mi è piaciuto da morire il combattimento tra la Vipera Rossa di Dorne e la Montagna che Cammina, un po’ meno il resto della puntata, ma quei cinque minuti sono stati davvero epici. A cominciare dalle coreografie ottimamente costruite, le cadute della Vipera Rossa sono davvero brutali e rendono bene la potenza della Montagna, alla regia, fino al finale con la testa spappolata.
A molti è sembrato eccessivo e troppo violento vedere la testa schiacciata, ma secondo me ci stava, io sono uno che si impressiona facilmente, eppure non ho avuto problemi con quel fotogramma. Anzi ha reso ancora più drammatico l’esito del duello.

Game Of Thrones - Morte Vipera Rossa

La faccia degli spettatori dopo aver visto la Vipera Rossa con la testa spappolata

La cosa peggiore invece è stata l’ultima puntata che ha sofferto del problema di quasi tutti i finali di stagione: il dover chiudere le trame in sospeso, improntando contemporaneamente dei cliffhanger per la stagione successiva.
L’ho trovata troppo frammentata, con un continuo cambio di fronte e di storie, ed è un po’ il problema di quasi tutte le puntate di Game Of Thrones, ossia portare avanti più trame contemporaneamente. Però questo è uno dei problemi intrinsechi di Game Of Throne, ha un sacco di personaggi che fanno un sacco di cose contemporaneamente, in un sacco di posti diversi.

Quello che però mi ha lasciato davvero l’amaro in bocca, è stata la morte di Tywin Lannister per mano di Tyrion. Quela di Shae, devo essere sincero, è stata abbastanza goduriosa, ma lei era un personaggio antipatico e al processo è stata odiosa, quindi mentre Tyrion la strozzava ho fatto il tifo per lui.

Game Of Thrones - La morte di Tywin Lannister

Ma proprio mentre emetto assegni da 5000 monete d’oro?!

Però Tywin a me piace molto come personaggio e la sua morte non è stata, secondo me, montata bene. Non è che seduto sul cesso abbia detto delle cose così cattive da farmi dire: “Sì, maledetto muori!
Anzi, lo vedevo lì e mi veniva in mente il padre che nega con tutte le forze, anche di fronte alla confessione e alla palese realtà, che i due figli si accoppiano come scimmie in calore, generando dementi biondi. Poveraccio mi ha fatto un po’ pena in quel momento, lì seduto sul cesso a non cacare oro cercando disperatamente di non essere ucciso.

Però a conti fatti, la quarta stagione di Game Of Thrones è stata decisamente meglio della terza e penso che, nonostante io mi lamenti di tutto, gli autori abbiano fatto un gran lavoro per rendere televisivo e godibile, ciò che non lo sarebbe, perché, diciamocelo che tanto non ci sente nessuno, i libri di Martin saranno pure belli e appassionanti, ma si chiacchiera un casino e trasportarli su schermo senza renderlo una tribuna politica insostenibile non è facile.

Per fortuna, in questa stagione, ci sono stati i siparietti comici tra Theon Greyjoy, detto Reek, e Ramsay Bolton, impagabili, soprattutto quella sagomaccia di Ramsay.

Game Of Thrones - Ramsay Bolton

Tutti ridono

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"