Guardiani Della Galassia

Eccoci alla sorpresa che vi avevo promesso ieri nel post di Lucy.

Ebbene sì, nemmeno il tempo di tornare dalle vacanze e la Disney mi ha invitato all’anteprima, di quasi un mese, de Guardiani Della Galassia, il nuovo, epico tassello dell’Universo Cinematografico Marvel.

La cornice è la fantastica sala 2 dell’Odeon The Space Cinema in centro a Milano, una sala che non rinnovano da circa 30 anni che ha ancora le poltrone messe in modo che se si siede davanti a te uno alto non vedi mezzo schermo, e una qualità audio/video degna di un file scaricato da Torrent. All’entrata in sala, un addetto fa spegnere il cellulare e lo blinda in una bustina, precauzione più che lecita per un film che è uscito due mesi fa in tutto il mondo, tranne da noi.

Ma non fa niente, perché Guardiani Della Galassia è il film dell’anno per incassi e apprezzamento di pubblico e critica e avevo una voglia matta di vederlo, tanto che avrei accettato di stare anche in piedi.

Ma quindi, questo film, com’è?! Ora ve lo dico, ovviamente senza alcuno spoiler.

La Marvel diciamo che al cinema sta spaccando, distaccando come quantità, e a tratti qualità di film la Distinta Concorrenza. Il fatto è che hanno capito la formula giusta per portare al cinema i supereroi: l’ironia spinta.

Il pubblico, per quanto sia considerato stupido, sa che sta andando al cinema a vedere personaggi e situazioni assurde. Lo sa che non va a vedere un film realistico, ma un film dove un uomo, dotato di superpoteri e di una tutina sgargiante, mena altra gente dotata di superpoteri. Il pubblico non ha bisogno di un contesto serioso che giustifichi questa cosa, appoggia il culo sulla poltrona ed è già disposto a credere a tutto quello che vedrà sullo schermo, senza troppi pretese di realismo. L’unica cosa che il pubblico chiede è che quello che vede lo diverta, lo faccia emozionare e lo faccia ridere, perché le persone in calzamaglia che si prendono troppo sul serio e hanno la Sindrome di Gesù Cristo non piacciono a nessuno.

Marvel Studios, dicevo, questa cosa l’hanno capita e hanno cominciato ad applicarla a ogni loro film. Certo, non tutti sono bravi a gestire ironia e azione, quindi non sempre i film vengono fuori belli.

Per fortuna per Guardiani Della Galassia, come regista, è stato scelto il buon James Gunn che, in tempi non sospetti, aveva tirato fuori dal cilindro il miglior film di supereroi che non era un film di supereroi: Super – Attento Crimine!!!

Guardiani Della Galassia - Fumetto

La formazione dei Guardiani nel fumetto

Il problema vero di portare al cinema Guardiani Della Galassia è uno solo: un investimento di 170 milioni di dollari per un gruppo di supereroi che il pubblico non conosce. Thor, Hulk e Capitan America li conoscono anche i sassi. Magari chi non legge i fumetti non sa se sono DC o Marvel, però almeno una volta nella vita li hanno visti e ne hanno sentito parlare. Guardiani Della Galassia invece li conoscono solo i nerd duri e puri che comprano qualsiasi fumetto esca.

Guardiani Della Galassia - Thanos

Nerd… li mangio a colazione… burp!

Ma gli incassi di un film basato sui fumetti, non li fanno i nerd duri e puri, li fanno tutti gli altri, ossia quelli che i fumetti non li leggono. Guardiani Della Galassia fino ad oggi è arrivato a incassare 645 milioni di dollari e un motivo c’è.

Guardiani Della Galassia è un gran bel film. Senza se e senza ma.

Guardiani Della Galassia - Oh, Yeah!

Siamo qui per cambiarci d’abito e spaccare culi…

Non è un film perfetto, intendiamoci, però è il miglior film Marvel uscito fino a oggi. Meglio anche di The Avengers, fin’ora considerato il film più riuscito.

Nelle varie critiche che ho letto durante la trepidante attesa di quest’estate, il paragone per questo film era con la vecchia trilogia di Guerre Stellari ed era anche indicato come il nuovo traguardo da raggiungere per i nuovi film targati J.J. Abrams, io non sono molto d’accordo con questo paragone. Con Guerre Stellari ha in comune la varietà di buffe razze aliene, ma per il resto c’entrano poco.

La verità, secondo me, è che James Gunn ha perfettamente azzeccato il ritmo e soprattutto il respiro da dare all’intera vicenda. Guardiani Della Galassia, forse anche più di Super 8, è un film che riporta al cinema le emozioni e il modo di fare film degli anni ’80. Ebbene sì, Guardiani Della Galassia è un film di fantascienza degli anni ’80 aggiornato ai giorni nostri. Si prende tutto il tempo necessario per presentare e definire i personaggi principali e secondari, non si abbandona a spiegoni inutili, tranne in un paio di eccezioni didascaliche, e ogni scena ha la funzione di farci capire chi stiamo guardando. James Gunn utilizza le battute e i primi piani per delineare il carattere dei protagonisti, per poi buttarli nell’azione sfrenata e ricostruendo quel sense of wonder che il cinema, soprattutto quello di fantascienza, oggi ha perso, ma che 30 anni fa aveva.

Guardiani Della Galassia - I Guardiani

Gli abiti li abbiamo trovati!

Dall’inseguimento iniziale fino al climax Guardiani Della Galassia è un continuo giro sulle montagne russe, in cui le salite, per dipanare la trama, si alternano a discese acrobatiche e mozzafiato, in modo fluido e divertente. È incredibile come James Gunn trovi il modo di riempire ogni singolo fotogramma con cose importanti e mai superflue, riuscendo a inserire anche la ormai classica sottotrama rosa, ma senza per questo concedere patetici sentimentalismi. Anzi, riesce a trasformare un momento particolarmente romantico, in una risata di gusto.

Il grosso del film, però, lo fanno i personaggi, dal primo all’ultimo.

A cominciare da Chris Pratt nei panni di Peter Quill aka Star-Lord, avventuriero/fuorilegge che, scusate la bestemmia, vedrei bene come nuovo Indiana Jones o per interpretare Nathan Drake nel film tratto dalla saga di videogiochi di Uncharted. E sono bastati i primi minuti di film per capire quanto è perfetto per ereditare i panni di Harrison Ford per quel ruolo, tanto che durante quei minuti volevo urlare: “Sì, cazzo, un nuovo Indiana Jones serio SI. PUÒ. FAREEEEE!!!!

Guardiani Della Galassia - Star-Lord

Ma chi me l’ha fatto fareeee!!!!

Zoe Saldana nei panni di Gamora è perfetta, sexy e riesce a dare quel quid in più a un ruolo che sarebbe potuto essere derubricato alla voce: stereotipo.

Guardiani Della Galassia - Gamora

Ok, a Zoe Saldana manca di provare il rosso e il giallo, poi ha recitato in tutti i colori.

Dave Bautista invece ha una carica comica davvero eccezionale. Il suo Drax il Distruttore è una fucina di battute e situazioni comiche pur rimanendo un personaggio serio e credibile e il merito è tutto del Wrestler che riesce a essere misurato ed espressivo come non mi sarei mai aspettato. Basta vedere la prima scena post credit del film per rendersi conto che Bautista, se riesce a giocarsela bene, può fare anche meglio di Dwayne “The Rock” Johnson.

Guardiani Della Galassia - Drax il Distruttore_2

E così ti faccio ridere, eh?!

Per finire il quintetto di protagonisti, Rocket Raccoon e Groot. Un procione parlante e un albero semovente che dice solo: “Io sono Groot“. Sulla carta erano i personaggi più deboli e difficili da portare sullo schermo, ma durante il film rubano la scena con la loro strabordante personalità. Semplicemente due personaggi mitici. Purtroppo non posso parlare dei loro doppiatori, Bradley Cooper e Vin Diesel, perché il film era doppiato in italiano.

Guardiani Della Galassia - Rocket e Groot

Oh, Yeah!

Ovviamente ci sono tutte le parti di contorno, Michael Rooker(Yondu), Karen Gillan (Nebula), Glenn Close (Nova Prime), Benicio Del Toro (Il Collezionista) e Lee Pace (Ronan L’Accusatore) che, per quanto piccole e con pochi minuti su schermo, riescono a riproporre personaggi utili ai fini della storia e di quell’universo, invece di limitarsi a fare solo una comparsata senza arte né parte.

Guardiani Della Galassia - Yondu

‘Sto coso alla mia destra ha fatto Rocket? Andy Serkis costava troppo?!

Menzione d’onore a Sean Gunn, fratello di James, che, oltre a una piccola e divertente parte nel film, ha fatto Rocket sul set per la motion-capture.

Tra l’altro, aspettate pazientemente la fine dei titoli di coda, che nella scena finale c’è un cameo davvero sfizioso. Probabilmente lo sapete già, ma non ve lo dico per evitare spoiler.

Insomma, James Gunn è riuscito nell’impresa di fare un film di fantascienza come si deve. Ha omaggiato gli anni ’80 con citazioni più o meno palesi, ma soprattutto prendendo quello che di buono aveva quel modo di fare film e aggiornandolo al 2014 e inventandosi cose nuove soprattutto nei particolari, rendendo il film ricco e bello da vedere e, personalmente, non vedo l’ora di avere al cinema qualcos’altro di suo.

Guardiani Della Galassia - Ronan e Nebula

Tranzollo, Ronan, ha citato pure noi.

Sul fronte tecnico, gli effetti speciali sono sensazionali, la colonna sonora è semplicemente perfetta e il 3D, nonostante la qualità del cinema fosse davvero misera, mi ha convinto, una delle migliori riconversioni fatte fino ad ora.

Quando uscirà ufficialmente, il 22 ottobre, tornerò a vedere Guardiani Della Galassia al cinema, in Sala Energia all’Arcadia. E non vedo l’ora!

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

L’Universo Marvel Cinematografico spiegato per filo e per segno:

Marvel Cinematic Universe

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"