Storie Di Vita Da Nerd l’ebook

Storie di vita da Nerd

Eccoci arrivati al momento delle altre spiegazioni per la mia latitanza degli ultimi mesi.

Come dicevo quando vi ho detto che sto facendo lo Zelig Lab, c’erano due motivi perché scrivevo poco sul blog.

Il primo era quello, il secondo, quello ancora segreto, è che stavo scrivendo Storie Di Vita Da Nerd.

Paura, eh?!

Non l’ho fatto apposta, giuro, è capitato. Me l’hanno chiesto in molti e alla fine ho ceduto.

Da metà luglio, più o meno, mi son messo sotto a scrivere Storie Di Vita Da Nerd e ora è uscito un ebook, che a chiamarlo libro un po’ mi vergogno.

Ho raccolto le Storie di vita da Nerd migliori, oltre alle Bestie da cinema che tanto vi piacciono. Pensando di fare un semplice copia/incolla, le ho racchiuse in un file di testo, poi ho cominciato a rileggere e correggere. La correzione mi ha preso la mano e si è trasformata in una riscrittura completa di tutto ciò che avevo già scritto. Ho ampliato, modificato, integrato, creato un filo logico e, insomma, gli ho dato la parvenza di una cosa leggibile a se stante dal blog, in modo che fosse fruibile per tutti, anche per chi non passa mia di qua.

Solo che Storie Di Vita Da Nerd ha preso il sopravvento e ha preteso che abbandonassi il linguaggio colloquiale del blog, per uno più consono a una cosa più importante. Ce l’ho messa tutta per riscrivere in modo decente e inserire cose nuove. Pensate che ho usato anche il punto e virgola con cognizione di causa. Non ci credevo nemmeno io.

Però, devo essere sincero, se non ci fosse stata dietro SisterDeath con la frusta a spronarmi, a correggermi, a insultarmi e a prendermi per la manina in questo periodo, non sarei andato da nessuna parte.

Storie di vita da Nerd_1

La copertina autoprodotta

Questo è il risultato, un ebook, già disponibile su Amazon, all’esorbitante prezzo di 1,99 €. Non fate quelle facce, anche se non avete il Kindle, potete leggerlo sui vostri smartphone, iPhogne, tablet, computer e tutto quello che volte, visto che c’è l’applicazione scaricabile direttamente dal sito.

Poi se volete rilasciare una recensione entusiastica su Amazon, io non mi offendo, bene inteso.

Potete farlo come regalo di Natale ai vostri amici, parenti e a voi stessi. Oppure potete decidere di fare il regalo di Natale a me comprandolo e facendomi diventare fottutamente ricco, che ho lo yatch e la Porche ancora da finire di pagare.

L’ho fatto leggere a un po’ di gente e tutti l’hanno trovato esilarante. Io stesso, nonostante l’abbia scritto, letto, corretto, riscritto, riletto e corretto di nuovo, ancora rido di quello che ho scritto. Lo so sono pirla.

Comunque questi sono alcuni commenti di chi l’ha letto:

Tu non sei più mio figlio!

Mia madre

MrChreddy ha portato la scrittura a cazzo di cane a livelli di arte!

Giorgio Bocca

Leggere Storie Di Vita Da Nerd è stato come essere investiti un’altra volta. Ma molto più doloroso.

Stephen King

Cane… cane maledetto!

René Ferretti

La mutazione è la chiave della nostra evoluzione, ci ha consentito di evolverci da organismi monocellulari a specie dominante sul pianeta. Questo processo è lento e normalmente richiede migliaia e migliaia di anni, ma ogni centinaio di millenni l’evoluzione fa un balzo in avanti e nascono gli X-Men. A volte fa un balzo indietro e MrChreddy scrive un libro.

Charles Xavier

Tanto lavoro per nulla. Mai ‘naggioia!

Dante Alighieri

Lo sapevo che averebbi dato il cattivo esempio…

Fabio Volo

Ecco, ora che vi ho messo la fregola di leggerlo addosso, vi indico dove potete acquistarlo:

Amazon

BookRepublic

UltimaBooks

GooglePlay

iBooks

Ibs

Con questo vi auguro buona lettura.

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"

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Informazioni su MrChreddy

Nato da da padre Vic 20 e madre Amiga 500, è cresciuto negli anni '80 allevato da videogiochi, fumetti e film. La sua mente vaga ancora in quell'universo parallelo, mentre il suo corpo si muove in questo rimpiangendo di aver perso tutti i suoi giocattoli di quando era piccolo. Li avesse ancora, ora sarebbe milionario. Precisino della minkia fino al midollo, non è mai soddisfatto di quello che vede, legge, gioca e trova sempre qualcosa che non va o che si sarebbe potuto fare meglio in tutto quello che gli capita tra le mani. Ha la lingua più veloce del cervello, prima parla poi pensa a quello che dice. Anche ore o giorni dopo. Per fortuna le sue idee e paranoie trovano sfogo su questo blog e non sulle macchine di quelli che hanno rovinato i suoi miti d'infanzia. Spielberg e Lucas tirano un grosso sospiro di sollievo e ringraziano per la nascita di Nerds' Revenge, che non hanno voglia di cambiare macchina ogni settimana.

76 pensieri su “Storie Di Vita Da Nerd l’ebook

  1. Acquisto da fare assolutamente! Provvederò a breve ;-) . Lo leggerò sul mio lettore ebook non kindle… Senti, ma Fabio Volo non ha commentato nulla? :D

  2. Bravo Mr! Lo prenderò di sicuro, son troppo curiosa! Dicevi che la scrittura è cambiata… e voglio vedere! :P
    Cioè è normale che deve cambiare, qui siamo su un blog e lì in un libro (o ebook come preferisci). Il registro DEVE essere diverso :D
    Complimenti ancora e quando lo leggerò ti darò le mie impressioni. (Così… pure se non le vuoi!)

    • Ahahahahah, sìsì Monami, è cambiata fino a un certo punto, non del tutto, diciamo, solo un po’ più adatta all’occasione.

      Insomma, scrivere su un blog è un conto, un libro è un cazzo di problema :D

      Però, ecco, credo di essermela cavata.

      Ci conto sulle tue impressioni :)

      • Acquistato leggermente più tardi del previsto, ma finito in tempi record!
        Mi è piaciuto molto, mi sono divertita un sacco (soprattutto a leggerlo nelle asl :P ) e devo dire che è stato scritto molto bene, anche se un po’ di errori da brava Grammar Nazi quale sono (terribile la tua definizione! :D ) li ho notati, ma niente di grave, dai :P
        In alcuni punti sei davvero senza pietà per i non-nerd, ma la cosa è davvero esilarante.
        Ci sono momenti tragi-comici e momenti serio-drammatici e nel complesso si equilibrano bene.
        Non ti prendi troppo sul serio, ma certe volte sì! Perlomeno quando sei convinto delle tue opinioni. Cosa comunque ottima!
        Scopro finalmente che il mio disturbo ha un nome, ed è “Morbo di Girgio”! Non ti dico quante volte devo rileggere quello che scrivo e mi ritrovo SEMPRE almeno un “osno” invece di sono (almeno questo è il più diffuso).
        E’ stato davvero piacevole leggere il tuo libro, l’ho davvero divorato come si addice a una bestia (da cinema).
        Mi ha fatto taaaantiiiisssimo piacere rientrare nei ringraziamenti *_*

        P.S, Le ragazze nerd esistono e non sono per forza solo “casual” nerd u.u
        E’ solo che non le hai ancora incontrate! :P

  3. ohhh queste sono notizie che fanno davvero piacere! appena esce sul mela store lo compro al volo!
    si lo so che odi le mele e tutti quelli che le usano.. ma sono sicuro che come si suol dire pecunia non olet! :D

  4. Complimentoni MrChreddy, potevi farlo pagare di più, tanto non ci saremmo tirati indietro….
    Ancora prima di acquistarlo o meglio di farlo acquistare da Ivan :D, so già che sarà garanzia di gioia per queste feste che di solito mi deprimono…in attesa del prossimo libro ovviamente!
    P.S. Grazie che splendido regalo ci hai fatto e ti sei fatto :-))))

  5. In bocca al lupo! … spero tanto tanto tanto successo per te, al punto che dovrai farne una edizione cartacea, così lo comprerò anche io :D

    • Ciao DDD, quindi ti ho ringraziato per niente alla fine del libro… uhmmm… va bene :D

      Purtroppo l’edizione cartacea mi veniva a costare troppo e avrei dovuto venderla a un prezzo che secondo me non valeva :)

      Però, puoi leggerlo ovunque, per una volta, che te frega :D

      • Per me è una questione d’amore, prova a immaginare la cosa, fai un esperimento:

        – io lo leggo, mi piace da morire e poi? .. e poi spengo il display?

        … a me piace da morire l’idea di averlo lì sul comodino, poi quando entra un amico a casa mia e lo vede, mi fa “Scusa, che libro è quello?” …

        … ah! dovresti leggerlo! l’ha scritto un personaggio troppo figo! Poi la sera lo riapro, me lo giro tra le dita e sento la consistenza della carta e il suo profumo …

        …. insomma, il mio, per la lettura, è un profondo atto d’amore, se poi l’ha scritto qualcuno che “conosco” … allora lo voglio vedere lì, in camera mia, vicino alle Locandine dei film di C’era una volta il West, di Chaplin e dei miei modellini :)

        • Eh, DDD, capisco, ma purtroppo è così, di più non posso fare, altrimenti diventa un dissanguamento fare le copie cartacee… che poi me ne devo comprare almeno 300 e non saprei che farmene :D

          • Ti capisco Chreddy; anch’io ho scritto un libro è sto diventando scemo per trovare la maniera di pubblicarlo, poiché la mia intenzione è di farlo cartaceo; sono già due mesi che sto cercando una soluzione e non la trovo. Vedremo.

            Purtroppo, e spero di non esserti sembrato snob prima, di là di quello che ti ho già detto, è che io ho soltanto un computer e pure scomodo, per la miseria!; non ho neanche uno smartphone… vedi tu…

            … ma lo leggerò, appena trovo la soluzione più congeniale, e un’altra cosa…

            … PRIMO – non è vero che non sei nessuno, e SECONDO – a mio avviso sono i libri di chi ha già sfondato ed è famoso che dovrebbero costare poco, e non viceversa. Questo l’ho sempre pensato e non ho voglia di farne un discorso, sai che barba.

            E sono veramente veramente contento ti sia lanciato in questa piccola avventura, lo meriti – a prescindere.

            • Mah, secondo me invece bisognerebbe pagare per scrivere e non pagare per leggere… :D

              In bocca al lupo anche a te per la pubblicazione.
              Io ho scelto il self publishing perché, alla fine, è la cosa migliore senza stare in ballo mesi o anni ad aspettare case editrici che non ti pubblicheranno mai perché sanno già che non venderesti.
              Purtroppo il mercato editoriale italiano è così, pubblicano solo se sono certi o se scrivi cose in un filone che tira.

  6. Fase 1: compro la mia copia, che su google play books è in uscita.
    Fase 2: depongo la frusta.
    Fase 3: Bottiglia di chamapagne stappata e alcool a fiume su tutti i revenger!

    Ahahaha
    Grande Chreddy!

  7. Se qualcuno avesse la copia pirata mi contatti in pvt. Mando foto di tette come ricompensa
    Scherzo ovviamente :D sulle tette.
    Aspettavo da tempo qualcosa del genere da parte tua e quanto prima lo prenderò. Complimenti ed in bocca al lupo :)

          • ohi MrC, ieri piangevo dalle risate in treno, la gente mi guardava strano ;-) . Ps quando parli della tua peugeot NERA parcheggiata nel piazzale infernale, ti è sfuggito il pomello, dacci un occhio ;-)

            • Ahahahahaha… eh, allora va bene così, potevi fare pubblicità con la gente in treno :D

              Nono, è proprio così, perché “del pomello del cambio” è troppo cacofonico, ho lasciato solo “del cambio”, tanto si capisce :D

              • Lol. Purtroppo soffro di quanto ben hai esposto nel tuo libro, quel nerdismo che corrisponde a una timidezza cronica, tante situazioni che descrivi paiono rispecchiare alcune delle mie vicende in passato, che un amico d’infanzia (che ora è pure un mio collega) ama raccontare a tutti, con ludibrio diffuso. Sono arrivato al capitolo sugli utonti, bellissimo, mi ha fatto morire la signora con le schede per la macchina fotografica, ma poi anche “bussola” mi ha provocato le lacrime, per non parlare del “fenomeno”, che ricordava tanto un nostro compagno di liceo (dentrificio sulla maniglia della stanza, schiuma da barba nelle scarpe, sveglia alle due di notte “siamo tutti già pronti che ti aspettiamo per la partenza, muoviti”, con conseguente vestizione del poveraccio che si è accorto che era notte solo quando ha alzato la tapparella)…

                • Ahahahahahah… eh, sì, sono esperienze un po’ trasversali a tutti, chi non ha mai avuto una “Bussola” al suo fianco, o non ha mai conosciuto un “Fenomeno”?

                  Son contento che ti piaccia :D

  8. Sperando di fare cosa utile a chi come me non ha un kindle ma un altro lettore, metto il link con le istruzioni (queste sono per un lettore sony, ma il discorso può valere un pò per tutti) https://www.bookrepublic.it/consigli-di-lettura-ebook/abc-ebook/sony-reader/
    Per quanto riguarda il costo degli ebook, è un discorso spinoso. Fino a qualche tempo fa l’ebook veniva considerato un prodotto digitale, e come tale assoggettato all’IVA al 22 e non al 4 come per i libri cartacei. Adesso pare abbiano firmato una legge che mette, giustamente, l’IVA al 4%. Che poi il costo in alcuni casi sia spropositato rispetto alle edizioni cartacee, ne convengo. Trovo abbastanza assurdo che un libro costi, ad esempio, 18 euro in carta, e 16 in ebook, considerato che mancano tutti quei costi in più (stampa, distribuzione, ecc.). La cosa ideale sarebbe che mettessero su ogni libro di carta un codice per scaricare la versione ebook, soprattutto per i vecchiacci come me che amano avere il proprio libro in bella edizione di carta rilegata, e l’ebook per portarselo in giro in tutte quelle situazioni in cui è scomodo portarsi appresso un mattone come il signore degli anelli, ad esempio (treno, metro, aereo, spiaggia, vacanza…). Sul discorso dei diritti che vanno all’autore poi, stendiamo un velo pietoso, ho alcuni amici scrittori, alcuni ormai di fama nazionale, e non hanno di certo fatto i soldi con le bricioline che danno con i diritti. E, da parte mia, oltre ad acquistare il libro, rimane sempre valida l’offerta della birrozza (come minimo!) al mitico MrC, che continua a regalarci le sue perle qui sul suo blog, adesso con questo libro, e in futuro (radioso) anche su zelig!!! ;-)

    • Concordo con quello che hai detto.

      Io ho trovato anche ebook a 7 euro, quando le edizioni cartacee, spedite, ne costavano 5. Ridicolo.

      Vabbè, l’importante che sei riesci a leggerlo :D

  9. Io alle volte soffro d’insonnia, nel senso che non ho proprio voglia di andare a letto, specialmente quando domani(oggi ormai) è Sabato e scopro che hai scritto un libro… L’ho appena preso dal Play Store perché mi piace di più l’app Play Books della Kindle, ho pure speso la ragguardevole cifra di 50 centesimi in più per questo motivo, comunque l’ho dovuto posare facendo uno sforzo di volontà perché me lo voglio gustare, lo leggerò con calma e non a notte fonda tutto in una volta, così poi te lo potrò stroncare con più cognizione di causa nel commento sul Play Store. ;-)

    • Ahahahahahahaha, ok, sono pronto alla stroncatura :D

      Guarda, il prezzo del PlayStore non dipende da me e nemmeno dall’editore, penso sia proprio una maggiorazione loro. :(

      Comunque grazie e spero che ti piaccia :D

  10. Solo perché ti voglio bene, mi sono scaricato l’applicazione sul mio MAC … poi devo vedere di comprare un codice/ricaricabile per i-tunes, perché io non ho nessun contatto con istituti bancari …

    … dovrei riuscirci così? ti risulta?

    … se così potrò, allora entro la settimana avrò il tuo libro. Ma non approfittare però, il prossimo libro lo voglio di carta! e, non solo, se di questo ne farai mai una copia cartacea, te lo spedirò perché dovrai metterci la dedica iper-super-ultra-mega-personalizzata :D

    • Ciao DDD, non dovevi :)

      Boh, sì, mi risulta, ma le tessere prepagate della Apple vanno da una certa cifra in su.. ti conviene?

      Sìsì, il prossimo lo mando in giro per editori, anche perché sarà un romanzo vero, non troppo lungo. E’ che questo non mi sembrava avesse appeal e ho preferito distribuirlo così, in fretta, invece di aspettare anni :D

  11. Mi conviene, tranquillo, tanto quando pubblicherò il mio (VM18 oltretutto) lo metterò al prezzo di listino di soltanto 283 € … (cifra modesta direi) e tu dovrai comprarne almeno 10 copie :D

    … cmq ti faccio sapere ;-) Buon weekend intanto, a tutti :)

  12. Forse complice la febbre a 38.7 tra Natale e Santo Stefano ho versato l’obolo per l’acquisto su Amazon. Se l’opera ricalca lo spirito dei tuoi post Spero di rotolarmi dalle risate perché ne ho proprio bisogno.
    Auguri Mr Chreddy

  13. L’ho appena finito di leggere e volevo ringraziarti per avermi incluso nei ringraziamenti finali. Ma una cosa, leggendolo con Play Libri ho avuto continui fastidi, o mi comparivano pagine mezze vuote in cui non compariva il testo, oppure voltando pagina ne saltava alcune (tipo da p.45 se ne andava a p.55) oppure andava direttamente al capitolo successivo, dovevo chiudere e riaprire l’applicazione per sistemare la cosa. Non so se questi problemi siano imputabili all’applicazione (cosa più probabile) o al file stesso dell’ebook, comunque per questi motivi consiglio di prenderlo da Amazon.

    • Ciao Bruce, spero ti sia piaciuto :)

      Guarda, io ho fatto il file per l’ebook a regola d’arte e l’ho caricato su un editore. Poi non so che succede da lì in poi.

      Ma che app hai usato per leggerlo? Perché ce ne sono un sacco, magari con un altra non “ufficiale” google si legge meglio.
      Mi spiace comunque :(

      • Ho usato Play Libri, fino a poco tempo fa si chiamava Play Books, è l’app ufficiale del Play Store per gli Ebooks, non ho idea di come usare app alternative(tipo Aldiko) a questa per scaricarsi e leggersi i libri comprati lì.
        Comunque non è colpa tua, sicuramente sarà un problema dell’applicazione.

        Sì, mi è piaciuto, anche se avevo già letto tutte quelle cose in giro per il blog; diciamo che mi ha fatto piacere rileggerle tutte insieme, mi piace anche l’idea di averle d’ora in poi tutte racchiuse in un libro, così quando vorrò rileggerle non dovrò andare a recuperarle cercandole nel blog; anzi, a tal proposito, ti lancio un’idea: fai un ebook anche sul Cinema con la raccolta delle migliori e più divertenti recensioni che hai fatto. ;-)

        • Eh, io usavo un e-reader legato al vecchio launcher che avevo, di cui non ricordo il nome, sinceramente… :)

          Eh, però erano scritti decisamente meglio ed erano ampliati… no?

          Comunque più che un ebook con i post sui film, che comunque in quel caso mi sembrerebbe di rubare i soldi, penso di dedicarmi a una cosa più “seria” come un romanzetto, non troppo lungo, ma divertente, anche se con una storia seria :)

  14. Chreddy, volevo chiederti una cosa. Sulla questione dei diritti per citazioni altrui e varie, ho trovato la situazione ben incasinata. Ho fatto prima, purtroppo, a modificare delle citazioni di passaggi di canzoni nel mio libro … ma, che tu sappia, il solo citare nomi di personaggi famosi ma anche il nome di un Gruppo musicale, per dirne un’altra, richiederebbe la loro autorizzazione o assolvere ad altri obblighi?

    Facendo una ricerca in rete, la cosa continua a rimanere fumosa

    cheddupalle

    • Guarda, i nomi puoi citarli come ti pare, ma devi stare attento a quello che dici… io nel libro ho dovuto cambiare diverse cose per evitare querele :D

      Per le citazioni basta che metti la fonte, poi non so che cosa devi citare e come.
      L’unica parte da me citata, ossia il dialogo di How I Met Your Mother, l’ho tradotto dall’inglese personalmente, quindi non credo leda alcun diritto. :)

  15. Grazie dell’utilissima risposta. Sicuramente quel poco che voglio dire si riferisce solo a un’esaltazione positiva in qualcosa che si richiama al godere sensuale. Quindi parlo dell’effetto soggettivo che ha su di un individuo. E che dò di un pezzo di una canzone straniera. Rock anni “70 … Il problema è che non so se riportare una piccolissima frase del testo di detta canzone, che uso per parafrasare un concetto/avvenimento. Quindi sono nel dubbio se trasformarla in altro oppure no …

    … avevo levato i nomi dei componenti del gruppo e chiamati solo in riferimento allo strumento che suonano come “bassista” “Cantante” eccetera …

    … ripeto, in rete i pareri sono discordanti. Comunque, ancora gracias :)

    • Secondo me non c’è problema per quello che vuoi fare tu. E anche inserire i nomi dei componenti. Altrimenti, scusa un attimo, le riviste di gossip non esisterebbero. :D

      Un conto che fai un libro che è una raccolta di testi senza pagare i diritti d’autore, ma se inserisci frasi di canzoni e nomi dei componenti di una band, non vedo che problema ci sia :D

      • Era quello che credevo anche io. So benissimo di cosa stai parlando. Il fatto invece è che in poche parole, la cosa è campata in aria, della serie: – siccome lo fanno tutti non è che i titolari dei copyright possono mettersi a cercare tutte le informazioni nei milioni di libri sparsi per il mondo.

        Eppure pare proprio che le riviste sono una cosa e i libri un’altra. Tant’è vero che nei blog che trattano i self publishing citano normative di Legge in merito e ti dicono; fallo pure, ma se ti capita che qualcuno reclama i diritti poi … so’cazzzzi’tua ;-)

        Perché non si tratta semplicemente di mettere nel libro che la citazione è di “tal dei tali”, ma proprio che devi andare a pagargli i diritti. Ad esempio sfogliavo un libro tempo fa dove l’autore avvisava che aveva preso accordi per citare delle frasi di Luther King e il suo nome con i familiari del medesimo che ne tutelano la proprietà intellettuale. Vedi te.

        Evidentemente anche scrivere su un blog è una cosa e fare un libro è un’altra. Ma non se ne viene a capo.

        Scusa che ti faccio perdere tempo, ma è solo perché sono mesi che sto cercando d’orientarmi, altrimenti non ti avrei scocciato.

        Beh, dai, almeno tu ce l’hai fatta :D

        • Secondo me ti fai troppi problemi.

          Se sono citazioni, metti un nome, una strofa, quello che è, non ci dovrebbero essere problemi di copyright.

          Se usi qualcuno di “famoso”, reale o immaginario che sia, come personaggio, allora forse il problema ci potrebbe essere :)

  16. PS – l’unica cosa di cui sono abbastanza tranquillo è che ho riportato un passaggio di una poesia del Leopardi, confermando nel racconto stesso che è sua … e non credo che a Leopardi si debbano ancora dei copyright, no?

  17. Ciao Chreddy… bentornato :)

    Ho letto il tuo libro. Finalmente. Mi piacerebbe avere la mia copia sul comodino, e invece l’ho nello smartphone, il futuro!

    Purtroppo non ho una postazione adatta per scrivere comodamente quindi sappi che mi riaffaccerò appena sarò pronto per scrivere senza diventare scemo con lo smartphone.

    Un libro scritto col cuore cui ho apprezzato il continuum sotteso tra le righe, e che consiglio a tutti di leggere.

    Perdona queste mie poche parole nell’attesa di una chiacchera meritevole e più degna, per le tue pagine.

    A presto quindi e… bravo :) …. come sempre ;)

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