Star Wars Battlefront

Questa settimana, purtroppo, niente cinema, nonostante qualcosa di carino sia uscito.

Però, c’è sempre un però, questa settimana sarà un po’ improntata sui videogiochi, così, per parlare di qualcos’altro che mi piace.

Si dà il caso che abbia giocato un bel po’ alla beta di Star Wars Battlefront, l’attesissimo gioco in uscita il 19 novembre 2015, che ti butta nel mondo di Star Wars e ti fa sparare, ma soprattutto correre come un dannato!

Visto che oggi si conclude, mi sembrava giusto parlarne.

Di videogiochi ambientati nell’universo di Star Wars ne sono pieni i costoni del “Tutto a 5 euro” dei supermercati. Nei cuori dei giocatori, invece, fanno fatica a rimanere.

A colmare questo vuoto siderale, ci si è messa la EA e, in accordo con Disney, ha messo sotto la Dice per cercare di tirare fuori il miglior FPS ambientato nei film di Star Wars.

Esatto, nei film e, soprattutto, nelle battaglie dei film. L’intenzione di Dice è palese: farti sentire parte delle battaglie viste al cinema e dare quel brivido di essere protagonista del destino della Resistenza o dell’Impero.

Ci sono riusciti? Andiamo con calma.

Innanzitutto, parlo della beta del gioco e non del gioco finito. Per chi non sapesse cos’è una beta, lo spiego subito: è una demo del gioco che serve a testare l’online. In pratica gli sviluppatori con la diffusione della beta prendono due piccioni con un fava: fanno provare il gioco, in modo da ingolosire i giocatori e, contemporaneamente, provano il funzionamento dell’online gratis, senza pagare nessuno. Massima resa, minimo sforzo.

Ma al di là delle polemiche sulle strategie di marketing della EA, la cosa importante è com’è ‘sto Star Wars Battlefront che la gente sta aspettando con le fregole?

Star Wars Battlefront - Luke e Darth Vader

Scontro ai vertici… più bello da immaginare che da giocare…

Personalmente posso dire che è così così.

Graficamente è spettacolare, ho provato la versione PS4 ed è inutile ribadire che per PC è meglio.

Il matchmaking, per ora, è eccellente. Entri subito in partita, senza dover aspettare ore nella lobby, non mi pare ci sia Lag, o se c’è non l’ho notato, le partite sono fluide e non mi è mai capitato di cadere o di essere disconnesso. L’unico casino vero è riuscire a giocare con gli amici: gli inviti sono macchinosi e non è semplice capire se si è dentro nella stessa partita oppure no. L’altra sera, per esempio, nonostante fossi con un amico, siamo capitati in due partite differenti e ce ne siamo accorti dopo un po’. Ma forse siamo noi che non siamo molto capaci, oppure è un problema della beta e nella versione finale del gioco sarà tutto corretto.

Ma veniamo alle modalità di gioco.

Nella beta sono presenti 3 modalità: il single player/coop, la battaglia campale 20 contro 20 e la battaglia a obiettivi 8 contro 8. Nel gioco hanno i loro nomi, ma è più semplice chiamarle così.

Star Wars Battlefront - Single Player

Spara che ti passa l’ondata di cattivi imperiali

Il single player/coop consiste nell’affrontare ondate di nemici e sconfiggerli. Si gioca da soli o con un amico e… niente tutto lì, ci sono degli obiettivi, ma il succo è che devi sparare ai pupazzetti imperiali finché non muoiono tutti. Forse è la modalità meno interessante di Star Wars Battlefront.

Più interessanti, e saranno quelle che faranno vendere milioni di copie del gioco, sono le modalità PvP.

La battaglia a obiettivi mette di fronte 2 squadre da 8 giocatori che devono attivare dei Pod scaricati a cazzo caso sulla mappa e difenderli fino a che non sono definitivamente conquistati. Una volta conquistati, dai Pod escono dei bonus, in genere armi di distruzione di massa più o meno utili, da usare una volta sola. Il resto è sparatoria pura e semplice.

In pratica le partite sono così strutturate:

  • Uccidi tutto quello che si muove per arrivare al Pod
  • Attiva il Pod e difendilo uccidendo tutto quello che si muove
  • Prendi il bonus rilasciato dal Pod per uccidere tutto quello che si muove
  • Corri verso l’altro Pod uccidendo tutto quello che si muove
  • Ripetere fino a che una delle due squadre non arriva a conquistare 5 Pod o scade il tempo

La battaglia campale 20 contro 20, invece, è un marasma di proporzioni bibliche.

Star Wars Battlefront - Battaglia

Uff… devo correre fino laggiù, quando hai bisogno di un taxi, non lo trovi mai!

Quaranta giocatori che corrono come pazzi per uno scenario gigantesco e si sparano a vicenda senza cercare di portare a termine gli obiettivi.

In pratica le partite sono così strutturate:

  • Entri nel gioco
  • Corri per 20 chilometri
  • Spari due colpi
  • Muori perché c’è qualcuno alle tue spalle che ti spara
  • Rientri nel gioco immeditamente
  • Corri per 20 chilometri
  • Spari due colpi
  • Muori perché c’è qualcuno alle tue spalle che ti spara
  • Ripetere fino alla fine del match

In pratica è come essere nel film Edge Of Tomorrow.

Sì, perché il limite vero di Star Wars Battlefront è proprio il fatto di essere un FPS. Ha il fascino dell’ambientazione di Star Wars, ma, al netto degli obiettivi da raggiungere, si riduce tutto a un semplice FPS su mappe molto vaste e gremite di giocatori che bisogna uccidere. Anche se è effettivamente più facile essere uccisi da qualcuno che ti spara alle spalle.

Star Wars Battlefront - Alle spalle

Alle spalle Ramon!

Il gameplay l’ho trovato divertente, giocando si sale di livello e i punti guadagnati in partita diventano una moneta per comprare armi e bonus da utilizzare durante i match. Bastano poche partite per prendere la mano ai comandi. Ho trovato ottimo il fatto che le armi laser non vadano ricaricate, ma che continuando a sparare di continuo si surriscaldino, costringendoti ad aspettare un tot di tempo che si raffreddino, lascinadoti indifeso in mezzo al marasma.

Storia diversa invece per i velivoli. Durante le battaglie campali si può accedere all’utilizzo dei velivoli e dei mezzi di terra della saga. Si può comandare, per un tempo limitato, i cannoni di un AT-AT; pilotare, fino a che non ti fanno saltare in aria, un AT-ST; salire a bordo dei mitici X-Wing o degli A-Wing, a seconda della fazione. Il problema è che si pilotano con la levetta analogica destra sia per volare che per mirare, in pratica è come se avessero i cannoni laser fissi e bisogna puntare il velivolo verso l’obiettivo a cui sparare. Un po’ macchinoso e, almeno per le prime volte, il volo si conclude dopo pochi secondi con un bello schianto contro qualcosa, in genere il terreno.

Abbastanza divertente il bonuse che, se raccolto, ti trasforma in Luke Skywalker o Darth Vader, sempre a seconda della fazione in cui si è, per un tempo limitato, permettendoti di falciare a colpi di Spada Laser gli avversari.

Star Wars Battlefront - Darth Vader

Toh, va chi c’è…

Ho letto in giro che i giocatori abituali di FPS lo trovano molto facile e banale, per me, che non sono un appassionato né un esperto, non mi è parso così facile, anzi. Per quanto mi riguarda, però, è proprio il genere di gioco che non è nelle mie corde e, dopo pochi giorni, mi ha annoiato. Anche perché, non essendo granché bravo, continuavo a morire e a ricominciare. In pratica ho passato più tempo a correre per tornare in battaglia, che dentro la battaglia stessa.

Star Wars Battlefront, come simulatore di maratoneta, l’ho trovato decisamente buono.

Star Wars Battlefront - Velivoli

C’è un sacco di pavimento su cui schiantarsi, figata!

Ovviamente c’è da tenere in considerazione che la beta offre solo uno scenario per ognuna delle tre modalità di gioco, il gioco completo ne offrirà molti di più, ovviamente, e magari questo contribuirà ad allontanare la noia per un bel po’. Ma per me, come giocatore non avvezzo agli FPS, il rischio di stufarmi in fretta c’è, quindi se devo pensare se prenderlo oppure no, la domanda che mi faccio è: perché rischiare? Forse è meglio lasciarlo lì dov’è e, casomai, fare qualche partita sporadica a casa di amici.

 

 

Tutti i videogiochi di cui ho parlato:

100 colpi di pad prima di andare a dormire

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"