Deadpool

Questa settimana ho sviluppato una certezza incrollabile: la buona volontà non basta.

Non basta uscire di corsa dal lavoro, infrangere le leggi stradali in 50 stati per fiondarsi al cinema saltando anche la cena. Non basta sedersi e sopportare l’iPhogne di un sudamericano puntato in faccia, che non puoi dirgli niente perché ha l’aspetto e l’odore di uno che è evaso da Guantanamo rimanendo nascosto dentro il culo di un pollo per tre mesi. Non basta fare tutto questo per vedere Deadpool il giorno dell’uscita, se poi quelle due ore di durata del film, sono le uniche che puoi dedicargli in una intera settimana.

Non basta la buona volontà, perché, anche se ci tieni, prima di oggi non sei riuscito a scrivere le tue opinioni sul film. E la cosa ti ruga abbastanza.

Però, finalmente, ti sei messo al computer e hai cominciato a scrivere e, forse, questo post riesci a pubblicarlo.

Sempre che non vai in sbattimento perché stai scrivendo rivolgendoti a te stesso e la cosa ti fa venire una gran voglia di cominciare a prendere il Prozac. Soprattutto perché ti piace parlare da solo.

La Fox, lo sappiamo tutti benissimo e lo sanno anche loro, con i supereroi ci azzecca raramente. Per esempio, riesce a produrre ben 3 film brutti sui Fantastici 4. Tanto che viene da chiedersi se, a un certo punto, non lo facciano apposta, così, solo per trollare i fan.

Deadpool - Rebus

Trollare: lo stai facendo bene!

Però poi ci pensi dici: “Insomma, qualche film decente sugli X-Men l’hanno tirato fuori e sono stati proprio loro, con gli Uomini-X a lanciare l’epoca d’oro dei supereroi al cinema…

Però poi ci pensi meglio e dici: “Essì, ma sti qua hanno fatto anche due film su Wolverine che stanno in piedi solo grazie all’attore principale… cioè, Wolverine L’Immortacci Sua è davvero brutto!

Però poi ci pensi ancora meglio e dici: “Sì, ma la cosa peggiore in quella mezza tragedia del primo Wolverine è che erano riusciti a trasformare Deadpool in Baraka di Mortal Kombat

Deadpool - Wolverine

Ti prego, uccidimi, non ce la faccio nemmeno a guardarti in faccia…

E ti viene su un nervoso e un crimine che hai voglia di andare a Hollywood e prendere a schiaffi tutti e nascondere ‘sti benedetti diritti dei personaggi finché non scadono e tornano in mano alla Marvel. Che, forse, è il male minore.

Deadpool - Disegnino

E questa è la fine che farei fare ai diritti del personaggio!

E per farti scendere i nervi, ti bevi un sacco di camomille bollenti che ti bruciano la bocca e la lingua e il dolore ti fa innervosire ancora di più. Ma siccome sono camomille, ti viene anche sonno, quindi vai a letto e nelle preghiere della buonanotte chiedi che non facciano mai più un film sui supereroi.

Poi, all’improvviso, senza avvertire nessuno, viene fuori dal nulla un video fatto per mostrare che Deadpool, così come mamma Marvel l’ha fatto, è possibile trasportarlo al cinema, senza trasformarlo in un mostro di un videogioco.

E come tutti i fan di questo mondo, ti chiedi se non sia una presa in giro, se sia veramente in lavorazione il film, se hanno davvero il coraggio di farlo. E alla fine viene fuori che ti sei fatto un fegato così, che hai vomitato bile e sangue, per niente, perché il film su Deadpool, così come lo volevano i fan e Ryan Reynolds, l’hanno fatto davvero.

Certo, hanno speso il minimo indispensabile, tanto che hanno usato un regista esordiente, Tim MIller, che non è bravissimo a girare le scene d’zione, ma si è accontentato di un rimborso spese come paga; e hanno Adobe Premiere Pro CC per montarlo. Ma alla fine il film su Deadpool l’hanno fatto davvero e il film ha pure spaccato al botteghino accontentando fan e non fan!

Deadpool - Deadpool

I’m sexy, and I know it!

Il lavoro migliore, di certo, l’ha fatto l’ufficio marketing della Fox, promuovendo il film senza promuovere il film e facendo capire a tutti che Deadpool era una cosa del tutto diversa da quello visto fin’ora. Una cosa che si estranea sia dall’allegria scanzonata dei film Marvel, sia dall’estrema seriosità dei film DC. Per di più vietato ai minori di 17, in America ovviamente.

E tutti a gridare al miracolo, ad acclamare il coraggio della Fox, a celebrare Deadpool  come quella cosa che tutti stavano aspettando e che ci voleva proprio. Però ti viene un po’ il dubbio che forse i due Kick-Ass, Scott Pilgrim, Kingsman e Super li hai visti solo tu.

Ok, Deadpool è Deadpool, ma non cambia molto da quello che è già stato fatto. Certo, ti ha fatto ghignare non poco, Colosso ti è piaciuto un sacco e ci voleva un film su Deadpool per rendergli giustizia, ti è piaciuta la misura con cui abbattono il quarto muro senza essere stucchevoli o rompere le palle perché esagerano, ti sei goduto le citazioni e la metacinematografia e alla fine sei uscito dalla sala soddisfatto e col sorriso, ma non puoi fare a meno di pensare che Deadpool non è così innovativo rispetto ai film precedentemente citati e si muove quella falsa riga di esagerazione controllata. Solo che Deadpool, a differenza degli altri, ha fatto macelli al botteghino, contro ogni aspettativa, e quindi ora cominceranno a seguire quella strada dissacrante in modo posticcio e poco ispirato.

Deapool - Colosso

Ommioddio! C’è Colosso! Sembra di gomma, ma è lui!!!

Certo, i film Marvel rimarranno simpaticamente scanzonati, quelli DC pesantemente tristoni, ma ci sarà di sicuro un proliferare di film a là Deadpool d’ora in poi, un po’ come quando esce un Twilight a caso, fa i soldi, e allora riempiono i cinema con film young adult come se fossero l’ultima speranza di sopravvivere dell’umanità.

No, non vuoi affatto sminuire il film, che è da vedere: diverte, è scritto bene, è pieno di citazioni che fanno venire il durello ai Nerd, è diretto in modo decente e rende giustizia al personaggio facendo letteralmente dimenticare il Baraka del primo film su Wolverine. Stai dicendo che Deadpool, non per meriti artistici, ma per meriti prettamente economici, ha scavato un solco in cui si butteranno tutti senza cognizione di causa, rendendo presto stucchevole e mainstream ciò che non vuole e non deve essere mainstream.

Deadpool - Salti mortali

Che bisogna fare per sfondare al botteghino… i salti mortali!

Una cosa è certa, ciccio, oggi stai scrivendo proprio male! Vabbè, tanto le cose serie sul film le hanno già dette tutti gli altri, a te rimane solo di parlare del contorno e fare i ragionamenti strampalati sul futuro dei film di questo genere… anzi no!

Puoi dire anche che il doppiaggio italiano è una cosa veramente indegna. Francesco Venditti, figlio di quell’Antonello Venditti, doppia Deadpool e riesce a sbagliare ogni singola intonazione di ogni singola battuta, smorzando la carica comica che dovrebbe avere, già macellata dagli adattatori dei testi. Frank Messina, invece, riesce a doppiare Ajax/Francis nel modo peggiore possibile. Forse dovrebbe avere un accento inglese, forse… perché invece sembra uno zingaro sbronzo che avrebbe bisogno di una serie di sedute da un bravo logopedista, è riuscito a non farti capire alcune parole, alla fine hai rinunciato e hai preferito seguire il senso della frase, più che ascoltarla.

Deadpool - Stasera mi tocco

Stasera mi tocco… con su le Croks

Peccato perché il doppiaggio è davvero la cosa peggiore di Deadpool che, per essere un film di una major sempre attenta a essere politicamente corretta, non offendere nessuno e richiamare famiglie e ragazzini a vedere gli uomini in spandex, si è dimostrato anche coraggioso. Ma tanto, peggio di come era già stato reso il personaggio non si poteva fare e, comunque, non avevano niente da perdere. Buon per noi!

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"