ash-vs-evil-dead-S1_KeyArt_Vert_1200x1800_Final-thumb

Lavoro! Lavoro! Lavoro!

Ultimamente il tempo libero è sempre meno! Ormai faccio fatica persino a trovare il tempo per salutare gli amici. Un saggio però diceva: “Lavorare per vivere è meglio di vivere per lavorare”. Pertanto, mi sono deciso a trovare del tempo per scrivere un nuovo pezzo.

Anche questa volta parlo di serie TV perché, oltre all’ampia varietà di prodotti disponibili, la qualità negli ultimi anni è migliorata notevolmente. Grazie alla loro breve durata, circa 40 minuti a episodio, permettono di essere viste con frequenza, senza occupare l’intera serata. Mi viene quindi più semplice trovare il tempo per sedermi davanti alla Tv e spararmi una puntata.

Questa volta dedico il post ad una delle serie che mi ha appassionato di più negli ultimi anni, ovvero, Ash Vs Evil Dead.

Facciamo però qualche passo indietro e torniamo a quando un anno fa venne annunciata la sua uscita.

Ash, uno dei miei personaggi adolescenziali preferiti, sarebbe tornato sullo schermo, armato ancora una volta di motosega e boomstick. Non ci potevo credere ma, soprattutto, non sapevo se sbattere la testa sul monitor o saltare dalla felicità. Ricordo ancora quando con gli amici guardammo La Casa 2 e ridemmo inorriditi per tutta la serata!

Ash Vs Evil Dead - Ash

E prendilo questo boomstick!

Nonostante l’entusiasmo iniziale, avevo paura che con Bruce Campbell, un po’ ingrassato e invecchiato, e con il genere Horror/Comedy, ormai andato in disuso, ne uscisse un prodotto di dubbia qualità!

Alla fine degli anni ’80, il geniale Sam Raimi, con un budget leggermente più alto e con un nuovo stile, decise di mettere in piedi il seguito/reboot del primo film La Casa. La Casa 2 pose le basi per un nuovo genere chiamato horror/comedy o B-Movie/Splatter. Il film era folle, incredibile ma, soprattutto, trash!

Nel corso degli anni, altri registi intrapresero questa strada, come Peter Jackson con Bad TasteSplatters – Gli Schizzacervelli, ma eravamo ancora sul finire degli ’80 e l’inizio dei ’90.

Splatters - Gli Schizzacervelli

Effettivamente avevamo un po’ esagerato

Successivamente, dopo un primo periodo di proliferazione, verso metà degli anni ’90, questo genere venne abbandonato e sostituito da film Horror/splatter, lasciando spazio solo a sangue e orrore, e ben poco all’immaginazione.

Sam Raimi, nel corso della sua carriera, provò a rispolverare questo genere, ma si sa, la gioventù d’oggi non sa neanche cosa sia il cinema, figuriamoci capire e apprezzare uno stile ormai così grottesco e datato.

Drag Me To Hell ne fu la conferma! Il genere Horror/Comedy era proprio quello degli anni ’80, ma celato da un velo troppo horror e satanico!

Il film finì esattamente dove risiedono tutti i film horror usciti nell’ultimo decennio: nel dimenticatoio. Ancora oggi la gente si domanda che tipi di effetti fossero stati usare e perché i cadaveri sembrassero di gomma. Il punto è che doveva essere proprio così: cadaveri ambulanti palesemente finti, dialoghi assurdi e grasse risate.

Drag Me To Hell

No Maria, non ce la faccio… io esco!

Ed è così che, un anno fa, Sam Raimi decise di produrre e dirigere il primo episodio di Ash Vs Evil Dead, seguito di La Casa 2 e L’Armata Delle Tenebre.

Questa volta però non ci sono scappatoie o velate scene Horror: se riporti in vita Ash, sai benissimo che il pubblico vuole manichini di gomma, sangue a badilate e motoseghe!

La Casa 2 - Ash

I’m fucked up by the Evil House!

Ecco che Ash Vs Evil Dead non si nasconde e diventa definitivamente lo spettacolo Comico-Orripilante-Splatter che tutti ci aspettavamo, con personaggi incredibili e situazioni al limite tra l’imbarazzo e il sarcasmo autoreferenziale.

Ash Vs Evil Dead - Bruce Campbell

Yeah Baby! I’m back after 30 years, fat but Strong!

La serie supera i primi due film e si migliora, inserendo nuovi personaggi e raccontando nuove incredibili storie.

Ash Vs Evil Dead - Pablo

Pablo es el numero uno!

Dialoghi assurdi, costumi fantastici e scene insuperabili, rilanciano lo spettatore indietro di 25 anni, migliorando l’esperienza e regalando grasse risate. La serie è frenetica, incalzante e non lascia spazio a metafore o immaginazione! Ash spara, offende chiunque e rimanda all’inferno i peggiori demoni usciti dal Necronomicon Ex-Mortis.

Necronomicon - Ex-Mortis

Klaatu Barada Nikto!

Forse, però, la paura di “fare pipì fuori dal vaso”, o la mancanza di fondi, hanno permesso la realizzazione di solo 10 puntate da 25 minuti cadauna, che è sia un bene che un male.

Il bene è che non si perdono in fronzoli e non inseriscono noiose puntate riempitivo solo per allungare il brodo, il male è che l’episodio finisce mentre sei ancora piegato dalle risate e dalla nostalgia e ti rimane quella voglia fottuta di vedere una nuova puntata.

Personalmente ritengo che la serie Ash Vs Evil Dead è uno spettacolo che merita di essere visto da appassionati del genere e, soprattutto, da chi è alla ricerca di una serie diversa dal solito. I feedback positivi e il clamore suscitato hanno permesso la realizzazione della seconda stagione che arriverà nel 2016 e continuerà il percorso intrapreso dal nostro protagonista.

Z-Nation

Altro argomento del giorno, nonché serie che mi sono sparato ultimamente, è Z-Nation, meno importante e conosciuta, ma lo stesso particolarmente divertente, infatti è già arrivata alla seconda stagione.

Team Z-Nation!

Team Z-Nation!

Personalmente, fino alla metà della prima stagione, non ho trovato nulla di interessante, anzi, avevo l’impressione fosse una brutta copia, low budget di The Walking Dead.

Però, a metà, tutto cambia: la storia comincia a ingranare e prendere la propria dimensione, distanziandosi dalle altre serie sugli Zombie e superando definitivamente il limite della serietà, osando dove solo Ash era riuscito ad arrivare. Batte nuove strade mai tentate prima sul tema Zombie e lo fa con ilarità e stile.

Non ci crederete ma siamo i re magi dell'apocalisse.

Non ci crederete ma siamo i re magi dell’apocalisse.

Dopo aver accettato questi presupposti, gli episodi scorrono velocemente regalando allo spettatore risate grazie a dialoghi folli come: “Pronto, chi parla? Qui risponde Apocalisse Zombie” o “Aspetta che sto leggendo Zombiepedia”. (Evviva le citazioni per la felicità di MRC).

Grazie all’evoluzione del personaggio de Il Murphy la serie cattura l’attenzione e fa divertire chiunque. Il Murphy è ironico, irriverente e maleducato al punto giusto da far fastidio.

In poche parole Z-Nation si reggie sulle gambe di Keith Allanaka Il Murphy, grazie a un personaggio disegnato a pennello su di lui e tutto il telefilm si evolve attorno a Keith in un crescendo di eventi sempre più incredibili e rocamboleschi.È

Z-Nation - Zombie

Non c’è un perché! È così e basta!

La seconda stagione di Z-Nation parte fin da subito in quarta. I toni da Horror/Commedy son fin da subito chiari e al limite tra insulto facile e umorismo di serie B.

Z-Nation - Il Murphy

Mantenere lo stile durante l’apocalisse zombie è d’obbligo!

Tutti i personaggi vengono ulteriormente approfonditi e al personaggio de Il Murphy viene lasciato molto più spazio, dato che è in grado canalizzare l’attenzione dello spettatore in maniera incredibile. Insomma una serie divertente che non ha assolutamente bisogno di pipponi filofici o colpi di scena allucinanti per tenere alta l’attenzione dello spettatore.

hqdefault

Nella speranza di poter godere ancora di film e serie TV di questo genere, vi invito a guardare entrambe Ash Vs Evil Dead e Z-Nation per passare un sacco di serate al limite tra la risata e: “No Maria! Io esco!

 

 

Tutte le serie di cui abbiamo parlato:

Serie Tv

 

 

Skyline

Scritto da: Skyline

Ho inoltre il brutto vizio di dire ciò che penso e in questo bellissimo mondo non e' la cosa migliore, per cui state attenti.