L’ansia nerd


L’ansia a cui pensate voi, se siete un po’ calcio&figa, è quella da prestazione e non è certo l’argomento a cui mi riferisco.

L’ansia nerd è quella che ci assale quando siamo a tu per tu con il “nuovo lavoro” di qualche creativo che si occupa di fornirci il materiale di cui siamo dipendenti. Quindi creatori di film, videogiochi e via dicendo.

Mi sono ormai accorto che, ogni volta che vado al cinema, entrando in sala avverto sempre un brivido lungo la schiena e ho un principio di sudori freddi. Non sono mai del tutto rilassato come dovrei essere.
Teoricamente non ce ne sarebbe motivo: è sera e non sto lavorando, sono in giro a cazzeggiare, eppure c’è sempre una voce dentro di me che mi ripete “vediamo per cosa mi devo incazzare stavolta”. Sono sempre sul chi va là. Anziché esser rilassato sono teso come una corda di violino.

A volte penso che il problema ce l’abbia io, non il film. Penso di essermi trasformato in un “precisino della minkia” o che comunque il precisino che vive dentro ognuno di noi nerd abbia preso il sopravvento.
Almeno la sensazione è questa e mi sento quasi in colpa fin tanto che non mi collego a internet e scopro masse di persone così divise:

  • nerd come me incazzati e assetati di sangue (il sangue del regista-sceneggiatore) a causa dei 10 e passa Euri buttati
  • fanboy e bimbiminkia che, peggio di un’amante condiscendente che consola l’eventuale défaillance del proprio compagno, tentano giustificare le stronzate gli errori presenti nel film che attendevano con tanta ansia

Giusto poco tempo fa MrChreddy mi ha mostrato uno scambio di opinioni emblematico su facebook tra lui e un gruppo dei suddetti bimbominkia/fanboy che sostenevano che la nuova trilogia di Star Wars fosse altrettanto valida rispetto alla precedente e che era lui a essere troppo vecchio e nostalgico, che l’età avanzata generava chiusura mentale e diffidenza verso tutto quello che è nuovo.

Sarà la nostalgia a rendermi diffidente verso i film recenti? Ehm, chi lo sa…

Si sa che man mano che passano gli anni le cose negative sbiadiscono nei ricordi e la nostalgia ci fa sembrare tutto più bello, eppure non credo che essere nati una decina d’anni fa possa dare il diritto di definire vecchio e rincoglionito un nerd con una trentina d’anni di esperienza alle spalle, come tentavano di fare questi fanboy con il nostro caro MrChreddy. La nuova trilogia è una pessima cagata commercialata, piena di errori di sceneggiatura che non sto qui a ripetere, ne abbiamo già parlato.

Alcune cose, come le forzature o gli errori di regìa/sceneggiatura, sono oggettivi, sono errori e basta. Quindi penso che non sia una questione anagrafica, l’ansia che mi assale entrando al cinema è più che giustificata.

Ed è la stessa ansia che mi assale ogni volta che ho la possibilità di spendere 60 e passa euro per comprare un videogioco. Anche in questo caso mi siedo sul divano per fare una partita, ma non sono mai del tutto tranquillo: la noia e il desiderio di rivincita nerd è sempre dietro l’angolo. Il pensiero per i soldi spesi per GTAIV, COD Black Ops o, in ultimo, Rage mi fanno ancora incazzare non poco.
E anche in questo caso trovo sempre gente che difende a spada tratta, senza nemmeno riuscire troppo ad argomentare, titoli che hanno davvero dei problemi oggettivi di gameplay. Io non posso credere che esista al mondo qualcuno che ha finito tutte le missioni di GTAIV senza nemmeno alterarsi o sbuffare almeno una volta per la noia e la ripetitività delle missioni. Non ci credo che giocando a Rage nessuno di questi fanboy si sia detto che, supergrafica a parte, ha le stesse meccaniche di Doom, l’originale, quello del 1993 (e in un gioco del 2011 non è certo un complimento). A casa ho una pigna di giochi non finiti, di mondi ancora da visitare purtroppo talmente noiosi o fatti male che rimarranno inesplorati per l’eternità.

Ma questo non è un testamento nerd. La forza per andare avanti a essere nerd la si trova in quei pochi programmatori, sceneggiatori e registi in grado ancora oggi di stupirci (ce ne sono pochi ma ci sono). Io nerd lo sarò sempre e continuerò a comprare videogiochi e ad andare al cinema, a mio rischio e pericolo. Poi non è detto che non arriverà un “rinascimento” Hollywoodiano e il vuoto pneumatico degli sceneggiatori non sarà riempito nuovamente con nuove idee interessanti.
Non è detto che le case software la smettano di romperci le palle col fotorealismo e i motori grafici per pensare un po’ anche a far giochi divertenti.

Nell’attesa che questo succeda oppure no, sento già un brivido nel basso ventre, sempre più sensibile alle note marroni, al solo pensiero di tutti i film di argomento nerd in uscita questo autunno/inverno e nel 2013. Per alcuni di loro sto anche pensando di organizzare la visione congiunta con MrChreddy e LordCasco in modo da farci coraggio a vicenda.
Quando il dolore per una disgrazia è condiviso fa meno male e si affronta diversamente e di solito funziona, a meno che la nota marrone non sia troppo forte.

Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"

7 pensieri su “L’ansia nerd

  1. Bellissimo (e nob mi riferisco alla nuova trilogia di star wars). Credo che a tutti i nerd sia capitato almeno una volta per dover difendere capolavori che non vengono apprezzati da gente abituata a mega effetti speciali utili solo a riempire la sala… ma è mai possibile che siamo arrivati a un punto dove viene disprezzata anche la serie classica di star trek? date qgli idioti gli effetti speciali superfighi ipercostosi, io vado a vedermi un film

  2. Insomma io appartengo alla categoria fanboy e bimbiminkia :D…ma almeno in genere ammetto che trattasi di minkiata e concludo ma lo salvo perchè….:D

  3. Di fronte agli scempi moderni non possiamo far altro che arrenderci: l'unica cosa che ci difendeva da tutto ciò, con cui potevamo fregare il "the Man", il potente, si chimava Rock 'n' Roll…ma indovina?
    Come dice Jack "Dewey" Black: "The Man ruined that too with a little thing called MTV! So don’t waste your time trying to make anything cool or pure or awesome, because The Man’s just going to call you a fat, washed up loser and crush your soul. So do yourselves a favor and just give up!"
    .

  4. Non dimenticare però che il rock'n'roll non morirà mai finchè ci sarà anche solo qualcuno che lo ascolterà e anche noi nerd sopravviveremo, perchè in fondo sono soprattutto i nerd che sono necessari al giorno d'oggi

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