Da oggi sono legalmente perseguibile

Birthday girl

Il post di oggi, come si deduce dal titolo, riguarda la sottoscritta.
Ebbene sì, anch’io, da oggi, sono ufficialmente maggiorenne, e dunque legalmente perseguibile. Questo, in sostanza, è l’unica cosa che cambia da domenica 1 dicembre a martedì 3 dicembre.

Mi sono a lungo spremuta le meningi su cosa scrivere, per non annoiarvi e non fare la rompipalle che racconta sempre di sé. E quindi, alla fine, ho deciso di raccontarvi qualcosa di particolare dei miei miseri diciotto anni di vita, in modo da farmi conoscere meglio e farvi capire perché sono così fuori.

Questa storia ha inizio molti anni fa, precisamente quando il medico disse a mia madre, santa donna, visto che mi sopporta, che sarei dovuta essere un Matteo o Mattia.
Sì, a quanto pare mi avevano scambiato per un maschietto. E ti pareva.
Fatto sta che i mesi passano, ed io continuo ad essere un Matteo/Mattia. Avrei tanto voluto vedere la faccia del medico quando gli hanno detto che invece ero una Martina. Meglio di una candid camera!

Comunque, il medico aveva ragione, in parte. Sarò nata femmina, ma sotto molti aspetti sono un maschiaccio.
Da piccola mi regalavano sempre Barbie. Ne avevo a tonnellate. Tante case della Barbie, lo stereo che diventava un mini appartamento, il bagno, la cucina, la vasca da bagno.. ed io giocavo con i dinosauri.
Ne avevo a bizzeffe, di ogni tipo. Facevo sposare erbivori con carnivori, da brava banana che ero, me li portavo a bracciate nella vasca da bagno, li mettevo a prendere il sole, facevo fare loro il bagnetto.. insomma, tante cose da bambina speciale.
Un’unica cosa avevo di buono: sapevo usare la fantasia.

Va bene, la smetto con queste storie strappalacrime. Cerco di passare a qualcosa di più divertente.
Da piccola ero manesca. Tanto manesca. A dirla tutta ero proprio una stronza.
Per fortuna, come potete notare, non è più così. Se avessi gestito la pagina con il carattere che avevo da piccola, invece di rispondere cercando di dialogare con l’altro, vi avrei bannati immediatamente. Tanto per dirvi quanto dolce e pacata ero. Peggio del mostro di Lochness.

Parlando delle mie passioni, in primo piano metterei i libri&fumetti.
Per i libri devo ringraziare quella santa donna di mia madre, che, come spero tutte le madri, non cedeva ai miei capricci, ma si ammorbidiva solo se si trattava di libri.
Per quelli non aveva nulla da dire. Volevo un libro? Me lo prendeva. Ne volevo dieci? Mi accontentava.
Mi ha fatto crescere immersa in un amore sincero e viscerale per la carta, per le parole e per i pensieri. Molto di ciò che sono lo devo a lei e a questo suo insegnamento.

Per i fumetti, invece, devo ringraziare la quota maschile della famiglia, ovvero papà.
Da giovane, si parla dei cotonati anni Ottanta, leggeva molti fumetti Marvel. L’incredibile Hulk, Thor, Capitan America.. quei fumetti, fortunatamente, al contrario di tutti i vinili che aveva e che sono misteriosamente scomparsi nella terza dimensione, sono arrivati più o meno indenni fino ai miei giorni, ed ho potuto goderne appieno.
Questa passione, poi, con i catastrofici anni delle medie si è sopita, ma è tornata a galla dopo la visione del film Thor, come racconto nel mio primissimo post. Se penso che da quel post è passato più di un anno mi scende la lacrimuccia.

Infine, parliamo del disegno.
Anche in questo caso, devo ringraziare i fumetti, per aver fatto nascere in questa testolina bacata la passione per la nobile arte della matita.
Amo disegnare e il fatto di poter stendere su foglio i miei personaggi, così come me li immagino io, in modo da poter far vedere agli altri esattamente la mia idea mi rende euforica, ogni volta che prendo la matita in mano. E’ un processo che mi fa stare bene, prendere matita e foglio, fare il bozzetto, inchiostrarlo, guardare il risultato. Mi da’ pace.

Insomma, questo, a grandissime linee, è ciò che mi sento di dire su di me. Spero di non avervi annoiato e di essermi fatta conoscere un po’ di più.
Al prossimo post!

PS:  proprio vero che il giorno del compleanno è un giorno come un altro. Oggi ho una verifica di fisica, auguratemi buona fortuna!

 

 

Trillian Astra

Scritto da: Trillian Astra

Era una ragazza strana. Alla voce "hobby" c'era scritto "autopsie".

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Trillian Astra

Informazioni su Trillian Astra

Giovane Nerd, Trillian Astra viene iniziata al magico mondo nerdoso dal padre, assiduo lettore Marvel. Riprende confidenza con il mondo fumettistico dopo la visione del film Thor. Fan sfegata di Loki e mitlogico e fumettistico e cinematografico, Trillian adora in particolare la testata di Thor e piange sempre alla fine di The Amazing Spider-Man e Silver Surfer Requiem. Adora il cinema, se potesse si rinchiuderebbe in un cinema e butterebbe via la chiave Ama i libri, anche se non perdona a George R. R. Martin il fatto di aver fatto fuori molti dei suoi personaggi preferiti. Lunga vita e prosperità

22 pensieri su “Da oggi sono legalmente perseguibile

  1. Beh… prima di tutto, tanti auguri :)
    secondo, in bocca al lupo per fisica
    E ora al post… un maschiaccio? manesca da piccola? Ti piace disegnare? Amore per i libri? Perchè tutto questo mi suona mortalmente familiare? ahahahahahahahah aggià… l’unica differenza che c’è è che non sono mai stata scambiata per un mattia o matteo…
    insomma, ben arrivata nel club dei perseguibili per legge! :P
    Al prossimo post

  2. Che bello, una neo diciottenne, una “bimba” (tenerezza a palate, scusa, sono nella fase mammesca della mia vita, poi passa) che scrive italiano correttamente, che non toglie vocali e non aggiunge triplette di kappa a caso. Davvero, ti pensavo più grande. Molto più grande da come scrivi. Complimentissimi, mi fai sperare bene nelle giovani generazioni, pensavo ormai foste tutti cloni usciti dal Jersey Shore.

    Ah, si. Tanti Auguri… e in Bocca al lupo! :)

  3. TANTI AUGURI A TE TANTI AUGURI A TE TANTI AUGURI TRILLIAAAN TANTI AUGURI A TEEEE

    ADESSO IN INGLESE
    HAPPY BIRTHDAY TO YOU HAPPY BIRTHDAY TO YOU HAPPY BIRTHDAY TRILLIAN HAPPY BIRTHDAY TO YOU!

    ADESSO IN POLACCO!
    ….ehm…Facciamo di no xD

  4. Aw, ragazzi, siete stati carinissimi!
    Grazie mille a tutti <3
    Wade, eh no, non puoi lasciarmi sulle spine!
    Dai, cantami "tanti auguri" in polacco! xD

  5. Io sono talmente vecchio
    che ai miei tempi si chiamavano compitinclasse.

    All’epoca ricordo che i professori li vedevo come degli esseri ultraterreni
    che tutto sapevano
    che erano sempre seri
    che pensavano alla loro materia tutto il giorno
    che vivevano in case fatte solo di salotti e grandi librerie

    senza cucina e senza bagno
    che certi bisogni Essi non li avevano.

    E quindi ero terrorizzato da queste figure.

    Bene, oggi che io, volendo e abilitandomi, potrei essere un insegnante
    (di una materia pure bella ostica)

    mi rendo conto che

    non è così.

    Ergo, non farti mai spaventare dai docenti
    come successe al sottoscritto.

    Per il resto, goditi la tua età
    e prendi a riferimento due vecchietti come me e il Mister

    e ripeti tra te e te
    “non devo finire come quei due”.

    Per il resto è tutta discesa.

    Auguri.

      • Caro Ninja
        invece hai beccato in pieno la questione.

        Ne parlavo giustappunto
        nel post di oggi

        che la mia sindrome di Peter Pan
        mi ha salvato da conseguenze terribili

        che, oh, magari son pessimista io
        però, hai visto mai,
        potevano andare a finire pure in un

        (lampo)

        matrimonio

        (rumore di tuoni)

        (sì, lo so, certe cose non si dicono manco per scherzo

        però bisogna essere pronti a tutto
        sono tempi difficili).

          • In effetti ne dico tante di minchiate.
            Senza manco pensarci.

            Tra l’altro
            riflettevo

            qui ci sono diversi giovincelli
            e io qui a dare

            sti pessimi messaggi da pirla.

            Mi sa che da oggi,
            alla fine di ogni messaggio
            metto la scritta

            “imbecille professionista, non imitatemi”

            e mi metto al sicuro.

  6. iyi ki dogdun sana,
    iyi ki dogdun sana,
    iyi ki dogdun, iyi ki dogdun,
    iyi ki dogdun sana!

    E così puoi dire di aver ricevuto gli auguri anche in turco! ;)

    Tanti tanti tanti auguri Trill, ora che sei maggiorenne del resto tutto cambierà profondamente, per restare inequivocabilmente tutto uguale. :D
    Che poi già di tuo ora non sei messa male, sia per come scrivi, sia per quello che dici sia per cosa dici secondo me, quindi… continua così!!!
    Ho letto anche il tuo primo articolo e mi è piaciuto, complimenti!

    Insomma, buon compleanno e felicità da qui alla fine dell’universo e ritorno… e mi raccomando, ricorda sempre: DON’T PANIC!!!

  7. Auguri Lady Oscar …

    … permettimi un concetto che più stereotipato non si può. Veramente l’antonomasia delle antonomasie dei verissimi e realissimi e nobilissimi nobili luoghi comuni: IL luogo comune, il più vero, più vero dell’azzurro del cielo, più forte del tornado più forte, più saldo della Muraglia Cinese …

    … vent’anni non tornano più. Godili con la spregiudicatezza, ma a patto sia guidata dall’istinto. Da null’altro.

    Non è vero che l’adolescenza non torna più. Non è vero che i trent’anni non tornano più, non è vero nulla … tranne i vent’anni e quando l’avari compreso sarà troppo tardi; non sforzarti di comprenderli ma di viverli oltre te stessa, oltre il tuo nome. Tu non sei il tuo nome, sei quelli che esplodere attraverso i soli vent’anni.

    … e allora, soltanto allora, a differenza della Muraglia Cinese che non è vero si veda dallo Spazio, tutto l’universo potrà vedere la tua essenza.

    Divertiti, sempre

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