Se la vita fosse un film… action

Se la vita fosse un film... action

È capitato ancora.

Come l’altra volta, in cerca di ispirazione, sono passato davanti alla mia collezione di film e mi è venuto da pensare: “Che bello sarebbe se la vita fosse un film… action

Così nasce questo post che un po’ è un sogno ad occhi aperti e un po’ è un esercizio per imparare ad usare bene il condizionale, che almeno qualcuno deve mantenerlo vivo, salvaguadarlo dall’estinzione.

Se la vita fosse un film… action la vivrei un quarto di miglio per volta.
La vivrei su una spiaggia di qualche paese tropicale, con addosso solo una canotta e una catenazza da 5 chili, bevendo solo Corona con il limone, come solo i veri tamarri sanno fare.

Invece vivo in un uggioso paesino fuori Milano, la canotta non la usa da quando avevo 7 anni e la Corona con il limone mi fa schifo. Anche senza limone mi sembra piscia di gatto gasata.

Se la vita fosse un film… action, invece della Fiesta maron avrei una GT Turbo Intercooler Super Spritz alimentata a benzina ad alti ottani e protossido d’azoto infiniti.
La userei per fare gare clandestine e lunghi inseguimenti in città o in tangenziale, sempre al massimo, sempre oltre i mille all’ora, schivando le poche macchine che mi si parano davanti.

Invece devo fare gasolio una volta la settimana e viaggio ad una media di 30 all’ora. Ovunque.

Se la vita fosse un film… action avrei un lavoro bellissimo e appagante, come l’agente di polizia pluridecorato, ma che attraversa un brutto momento ed è sull’orlo dell’alcolismo.
Avrei una moglie, o una fidanzata, bellissima e innamoratissima che farebbe un lavoro fighissimo in un altra città. Tutte le volte che andrei a trovarla mi troverei a sgominare bande di terroristi e ladri internazionali tutto da solo. Al massimo mi aiuterebbe un poliziotto di colore in sovrappeso.

Invece il lavoro bisogna inventarselo, alcuni devono pure emigrare… ed è più facile diventare un terrorista o un ladro internazionale.

Se la vita fosse un film… action sarei praticamente immortale. Potrei lanciarmi ovunque, da qualunque altezza, fare qualsiasi pazzia che non mi succederebbe niente. Ci sarebbe sempre qualche container di morbida pattumiera ad accogliere il mio corpo salvandomi.
Riuscirei a saltare fuori dalle cose, da qualsiasi cosa, un attimo prima che esplodano, riempiendomi di fuliggine, invece che dilaniandomi.
Avrei anche una bella Beretta 92 F con caricatore infinito e potrei sparare colpi d’avvertimento ad altezza occhi per qualsiasi infrazione, con la telecamera che mi gira intorno al rallenty, per mostrarmi in tutta la mia magnificenza.
I miei nemici mi sparebbero tonnellate di proiettili senza colpirmi una volta. Riuscirei a schivarli tutti, oppure i colpi schiverebbero me, è uguale.
Al massimo uno mi prenderebbe di striscio o in un punto non vitale, sanguinerei, ma tanto avrei quei 50 o 60 litri di plasma in corpo.
Nel peggiore dei casi avrei il mio collega che per salvarmi si prenderebbe il colpo mortale per me e, morendo tra le mie braccia, mi solleverebbe da qualsiasi senso di colpa dicendomi: “È un onore morire al tuo posto, Chreddy. So che tu avresti fatto lo stesso per me!
Col cazzo, ma non glielo direi e lo farei morire felice e sereno, per poi vendicarlo brutalmente.

Invece devo stare attento a scendere dal marciapiede perché rischio di rompermi un ginocchio.

Se la vita fosse un film… action potrei anche essere un marine espertissimo e fighissimo, chiamato a fare qualche missione segreta in una giungla dimenticata da Dio e pullulante di miscredenti nemici della democrazia da uccidere senza pensarci su.
Poi mi troverei a combattere da solo un predatore alieno cattivissimo e invisibile. Alla fine lo ucciderei a bastonate dopo essermi rivestito di cacca.

Invece mi trovo a disagio anche ad andare in un parco, allontanandomi per più di 10 metri dall’asfalto, figurarsi andare in mezzo ad una giungla dimenticata da Dio.

Se la vita fosse un film… action troverei sempre parcheggio proprio davanti al posto dove devo andare.
Se non ci fosse parcheggio non mi cambierebbe niente, tanto la mia GT Turbo Intercooler Super Spritz in realtà si potrebbe trasformare in un robottone alieno gigantesco venuto sulla Terra per trovare un antico artefatto e mi farebbe vivere un sacco di belle avventure in giro per il mondo, oltre che farmi conoscere belle fig… liole una dietro l’altra.

Invece parcheggio non lo trovo mai. Giro per ore e ore sperando di trovare un buco, invocando il nome di tutti i santi invano, ma nemmeno a chiamare in causa loro qualcosa si trova.

Se la vita fosse un film… action sarei un ex super agente, ora rinnegato, di una qualche agenzia governativa.
Sarei programmato per uccidere a mani nude con pochissime mosse e allenato al parkour. Affronterei altri agenti addestrati per uccidere, ma io sarei il migliore e farei dei combattimenti frenetici e incasinatissimi, dove non si capisce niente, se non che solo io rimarrei in piedi al termine.

Invece sono goffo, con i lardominali da tavola e agile come un mobiletto dell’Ikea. Gli unici combattimenti che riesco a vincere sono quelli contro la pastasciutta.

Se la vita fosse un film… action da vecchio sarei ancora in forma e ridicolmente tamarro. Con gli altri miei amici anziani andrei a fare scorribande in giro per il mondo, con piani strampalati che poi si riducono a: sparare sempre e comunque a qualsiasi cosa si muova finché non rimane ferma.
La mia banda ed io instilleremmo negli altri quella tristezza un po’ nostalgica che ci farebbe sembrare dei simpatici, arzilli vecchietti ancora in gamba.

Invece sarò pieno d’acciacchi e passerò le giornate con i miei amici anziani a fissare i lavori stradali o a giocare a briscola al dopolavoro ferroviario.
Vivrò con 600 gatti che, quando mi romperò l’anca uscendo dalla doccia, prima mi staranno in torno, poi, appena morirò, si nutriranno del mio corpo lasciando solo uno scheletro inerme.

Ah, se la vita fosse un film… action, non avrei scritto questo post.

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"

53 pensieri su “Se la vita fosse un film… action

  1. Bellissimo questo post!

    La costante, sia in un film action, sia nella realtà è lo Spathiphyllum! (la prima immagine è fuorviante, ma significativa)

  2. ci ho pensato mille volte… Se la vita fosse un film action non avrei bisogno di studiare chimica, biologia, chimica enologica, fufferia applicata. Saprei tutto a prescindere… dal come far venire bene una bistecca al sangue al disattivare una bomba con i testicoli mentre vengo sollazzato da una biondona con un q.i. pari al mandarino che mi sta facendo la muffa in frigo ( ormai mi ci sono affezionato ). Ma si sa… Non è così. Ergo.. Torno su biologia! D:

  3. Buahhhhhhhhhh semplicemente esilerante!!!!
    “lardominali da tavola” mi mancava :D:D
    Aggiungo meno male che la vita non è un film…action altrimenti questi splendidi post ce li scorderemmo… :-)

  4. Io ce l’ho una vita da film….action! Infatti gioco a GtaV in questo periodo! :P
    Oppure se ti piace il parkour potresti giocare a Mirror’s edge;
    Se preferisci i mostri e gli indovinelli c’è Silent Hill!
    Ecc…ecc… i videogiochi esistono proprio per questo.
    Pensa che sono stata anche un famosissimo boss della mafia :D

    • Ciao Monami, non prendere storto il mio commento, perché anche io sono un’appassionata di un paio di action e mi ci faccio sopra un sacco di SM (leggi “seghementali”).

      Ma la domanda mia è: ti basta? Giocare ti appaga al tal punto che non desideri altro dal modello che ti viene imposto nei videogiochi? Spero proprio di no!

      :)

      • Il mio commento era puramente frivolo, per scherzare! Mi pare ovvio che non basti ;)
        Se vuoi essere seria allora ti dico che forse è anche peggio, perché sai benissimo che non è vero. Ma poi, seriamente ci stiamo ponendo queste domande? Tutti vorrebbero poter inserire un paio di trucchi nella vita reale ma non si può! Quindi ogni tanto si può evadere, con un videogioco così come con un buon libro, o un bel film o una intrigante serie tv… :)

        • Ovviamente! Io come te ho i miei riti, i miei telefilm, i miei videogiochi, e il gioco di ruolo; leggo un casino e tutto il resto. Ma si, volevo la conferma che era un commento scherzoso! :D

      • Tranquilla Chiara, ci capiamo ;)
        Mr. io cerco di non pensarci troppo però :) infatti vi saluto…devo scappare a Los Santos, certi amici mi aspettano per rubare un sommergibile!

                  • Perfetto allora!
                    Comunque volevo sapere una cosa.. il genere di film che guardi di solito è sempre lo stesso? Serie tv? Curiosità..!

                    • No, sono “onnivoro”, guardo qualsiasi cosa.

                      Ovviamente preferisco guardare generi che mi piacciono, però non disdegno mai un film.

                      Serie Tv ce ne sono tantissime e porta via un sacco di tempo guardarle tutte, cosa che farei volentieri, quindi mi “dirigo” verso quelle più apprezzate o comunque di cui ne ho sentito più parlare, bene o male poco importa :)

                      Perché me l’hai chiesto? :D

                    • Solo curiostià! E poi per sapere se c’è qualcuno dipendente come me…(guardo 45 serie tv contemporaneamente) lo so che non fa bene al proprio livello di socialità, ma sai com’è, si va a periodi!
                      Comunque era anche per sapere che tipo di recensioni faresti :) Hai mai visto “E ora parliamo di Kevin” o “Springbreakers”?
                      Sono i miei film preferiti di quest’ultimo periodo

                    • No, dipendente dalle serie Tv ancora no… ma anche io vado a periodi, ci sono momenti in cui non riesco a stargli dietro e momenti (come questo) che non mi va tanto di guardarle.

                      E ora parliamo di Kevin e Springbreakers non li ho visti al cinema, ma volevo recuperarli in dvd, appena riesco a vederli, se mi ispirano, ne parlo sul blog :D

                      Comunque puoi chiedermi il film che vuoi, se riesco lo vedo e poi ne parlo :)

      • Siiiii, tutti nel club a fare delle grosse e grasse riunioni di scambio delle brugole per organizzare la collezione più numerosa del numero dei Pokemon esistenti.

        • Io la vedo più come una riunione degli AA, tutti seduti in cerchio:

          – Salve, mi chiamo Chreddy e sono un comodino dell’Ikea

          – Ciao Chreddy!

          – Una volta salendo le scale sono inciampato e mi sono sfibrato la spina dorsale. Però ora sono quasi 40 giorni che non ho incidenti dovuti alla mia agilità.

          Applauso di conforto degli altri intervenuti…

          • Ahahaha.
            E per accedere alle riunioni ed entrare nel club si deve rispondere ad un questionario a quiz per trovare il giusto mobiletto in cui identificarsi nonchè il “soprannome/ID” svedese di appartenenza (e poi potremmo passare giorni allegri ed esilaranti cercando di azzeccarne la pronuncia).

              • Bellissimo, me la sono fatto enunciare da Gooooogle translator e ascoltarlo è tutto un programma. Replicarne la pronuncia un’impresa. Cosa voglia dire non è dato saperlo… :D

                • Buhuhahahahahahahaha, sei un genio! Non ci avevo pensato a farlo pronunciare da Google Translator!

                  Sembra un lamento, tipo di una che muore asfissiata dal gas e cerca di chiedere aiuto… cioè sei riuscita a farmi ridere con una mia battuta che non faceva ridere, fantastica! XD

                  Oh, buna visione, che mi ero dimenticato!

                  • Google riserva sempre qualche simpatica sorpresa. ;D
                    Per la serie La mia vita da film…. action…
                    Fa testo che la sera quando corro per acchiappare al volo il bus (che mi permette di acchiappare al volo il treno se no mi passo mezz’ora inutile a fare il bastoncino findus in attesa al binario) canticcio la sigla di T.J. Hooker per darmi la carica?

  5. Non ho resistito e dopo questo sono andata a leggere anche il post dell’altra volta. Sui “cinghiali feriti” sono esplosa :D

    Comunque… l’anno scorso mi sono strappata un polpaccio (uno strappo vero, lacerante, di quelli che ho dovuto portare le stampelle per mesi) mentre scendevo da uno scalino. No dico, uno SCALINO. Certo che vorrei una vita da film… action!

    Sarei la dea del parkour e salterei da un edificio all’altro, appendendomi come una scimmia a qualsiasi sporgenza o lampione o grondaia, perché avrei l’agilità di una campionessa olimpionica alla trave. E non mi mancherebbe mai il fiato, non mi esploderebbe il cuore e sopratutto, non rischierei la paralisi ogni volta che corro o faccio le scale. Per fortuna abito al pianoterra.

    • hai fatto bene a recuperare quello vecchio, era più divertente… :D

      Io mi sono strappato l’interno coscia correndo in palestra… ero già caldo e stretciato… vai a capire i nostri muscoli sfibrati come funzionano.

      Ti ci voglio vedere a fare parkour… giuro! :D

  6. Chreddy in stato di grazia. Come non volergli bene quando si lancia in questi passaggi di “Sogni mostruosamente proibiti” ? – ormai è il tema del 2014, mettiamoci tutti l’animo in pace :D .. è colpa di Mitty :)))) –

    … e come tutti gli articoli sagaci e per certi aspetti comico/sognanti, anche questo si presta a notevoli e dico NOTEVOLI spunti di riflessione. Te l’avevo detto, mitico Chreddy, che la nostra comicità persegue la drammaticità XD …

    … fa pensare come ogni nostra performance intellettuale e intrattenimento, soprattutto per uno spirito nobile NERD, si rifaccia costantemente e sotto falsi e simpaticissimi nomi, al processo psicologico che per approssimazione si dice: esorcizzazione.

    Questo articolo – che poi è dolcissimo in fondo in fondo, esorcizza la nostra quotidianità e, a sua volta, noi TUTTI di fronte un film la esorcizziamo attraverso la sospensione della credulità che è il RITO par excellence (come direbbero i francesi) per dare corpo ai nostri bisogni ancestrali. E il bello è che con volontà e passione, potremmo avvicinarli quanto mai crediamo sia possibile. Ci siamo imprigionati da soli, man mano nei secoli: da schiavi a robot; che è l’evoluzione peggiore di essere sudditi visto che la beffa più grande è fascista sotto vari eufemismi, è la democrazia.

    • Beh, grazie mille DDD, quanto vorrei averti avuto come prof d’italiano alle superiori, avrei avuto voti bellissimi. XD

      Sì, per quanto sia una banalità, mi piace ogni tanto mettermi nei panni degli “eroi del cinema” e farmi due risate prendendomi per il culo da solo :D

      Ogni tanto fa bene fuggire, almeno con la mente, ma Mitty c’entra poco, sono proprio in fase di cambiamento, fra un po’ uscirà una belizzima pfarpfalla! :D

  7. Oh,
    niente da fare, eh…

    la canotta
    l’iterculer blablabla
    il quarto di manzo alla volta
    e le corse clandestine col cavallo
    e le pallottole che mi schivano
    e la telecamera rotante alla maicolbei

    ma la fidanzata
    oh, la fidanzata

    (dice proprio così, “fidanzata”,
    nel senso più ottocentesco del termine)

    ce la mette sempre.

    Niente, è più forte di te Mister,

    tu in canotta
    intercooler
    e tesserino da agente segreto

    andresti il sabato pomeriggio a far compere
    al mobilificio svedese,

    lo so.

  8. Ahahahahah!
    Mi hai fatto scompisciare!!!
    La mia vita da film…. action sarebbe più una vita da film…. fantasy!
    Io mi ci vedo proprio in giro per un mondo idilliaco ma contaminato dal cattivone di turno, in groppa ad un cavallo che mi salva il culo che manco le bombe di luce di Gandalf, e poi all’arrivo trovo pure un bel manzone che mi dice: ah! Come sei stata coraggiosa Cris!

    Per ora la mia vita da film…. action si limita a perdere il treno con tre valigie al seguito e mille chili da trasportare, per prendere il seguente che percorre un tratto di strada che col suddetto-treno-perduto si fa in 40 minuti, in 2 ore.

    • Ahahahahaha… Nuooo…. perché ti sei fermata all’incontro con il manzone? La sua ricompensa per il tuo coraggio e la dimostrazione del suo apprezzamento era la parte più interessante! Anche perché si cambia radicalmente genere XD
      Scherzo.

      Beh, il pendolariato penso sia una delle cose più action e coraggiose di qualsiasi film action :D

      • Ho lasciato il seguito all’immaginazione di ciascuno! Sicuramente sarebbe finita nella sezione vietato ai minori, quindi sì, avrei cambiato un po’ troppo radicalmente genere!

        E per la questione treno, non è per fortuna pendolarismo, solo la prima parte del trasferimento! Sono arrivata ieri a Milano, mi sono spostata temporaneamente a Lecco, ospite da amici, e domani mi aspetta l’aereo per la final destination… e speriamo non si tratti di un viaggio omonimo del film! :P

        • Sìsì, scherzavo, poi ognuno continua come vuole… tipo io mi sono immaginato che macellavi il bel manzo e ci facevi un bel barbeque e mangiavamo tutti in onore alla tua avventura! :D

          Ecco, infatti, speriamo che non sia un “final destination”…
          Comunque potevi salutare, visto che sei passata da Milano :D
          In bocca al lupo per tutto e buon viaggio ;)

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