La non-recensione di Mass Effect 3

Capitano ShepardLo sappiamo tutti, perlomeno tutti i nerd, che il 9 marzo scorso è uscito Mass Effect 3.

Mass effect è una serie di videogiochi, giunta appunto al 3° capitolo (più altre cagate su dispositivi portatili, etc), ad ambientazione fantascientifica. Se fosse un film o un telefilm la definiremmo una vera e propria space opera.
Ed effettivamente è stato pensato, dal punto di vista narrativo e di contenuti, proprio come tale.

La trama principale si dipana su tutti e tre gli episodi: per capire e godersi appieno le avventure del Capitano Shepard, insomma per vedere “come va a finire”, è necessario giocarsi tutti e tre i titoli pubblicati da EA.

E allora perchè non recensirlo dato che “videogiochi” e “fantascienza” sono due termini che stanno bene a fianco della parola “nerd” tanto quanto “autolavaggio” va d’accordo con “pioggia” oppure “Midi-chlorian” si associa bene con “diarrea”?

No, non lo recensiremo, perchè come già detto qui il nerd molto spesso si incazza quando le nerdate che ama sono fatte col culo.
E questo, spiace dirlo, pare essere il caso di Mass Effect 3. Non lo recensiremo perchè per il momento non lo acquisteremo.

Dovete sapere infatti che questi geni della Bioware, il team di programmatori responsabili di questo furto titolo, hanno pensato bene, a pochi mesi dall’uscita, di piantare lì l’ottimizzazione del gioco e di iniziare a preparare i soliti fottuti e inutili DLC di cui abbiamo già parlato in modo approfondito qui.

Inutile dire che il gioco, sopratutto in versione console, soffre di svariati problemi. Dai cali di framerate visti su PS3 che rimandano un po’ ai tempi dell’Amiga500, al gioco che manda immancabilmente in freeze l’Xbox360 quando si carica una determinata missione.

Insomma è un po’ come se, scrivendo un articolo, cominciassi a piantarlo li senza controlare se ci sono erorri di gramatica o peggi lo lascasi a meta, solo perla fretta di ninirlo e iniziare a scrivere altro.
Frncamente ci siamo rotti un po i coglioni di questo atteggimento e quind asptermo di tr va lo usato opure daentro i cesstoni d la coop a 5 #uro. Qndo rmai sara no ucite utte le patch corrttiv

S pero ch      .

N.B.
Chiaramente, nel caso siate dei Simple Jack, oppure dei calcioefiga mi preme informarvi che l’ultima parte è stata scritta male e piantata lì a metà proprio per rendere l’idea di come ci si sente quando si ha a che fare con un lavoro del genere.
Considerando il costo di un videogioco (dai 49 ai 69 Euro a seconda che sia per pc o console) ci pare davvero un insulto all’intelligenza delle persone. Tra l’altro mi chiedo come mai di queste cose non si tiene mai conto in fase di recensione sulle cosidette “riviste del settore”. Se uno scrittore facesse uscire un libro in cui mancano pagine intere, solo perchè è impegnato con il lavoro successivo, critica e lettori appassionati non gli farebbero il culo a strisce? Mah, forse nell’industria dei videogiochi iniziano a girare davvero troppi soldi…

Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"

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Informazioni su Capitan Catarro

Ha improntato la sua vita sui principi fondamentali che muovevano le azioni di Capitan Harlock, anche se parla e si comporta con la stessa ingenua incoscienza di Guybrush Treepwood. Ha scoperto l'esistenza dei salvataggi nei videogiochi solo in età adulta, causando, di conseguenza, una moria di Amiga 500, causa surriscaldamento, in quanto cercava di finire i giochi in un'unica sessione, lunga settimane intere. Ora, in età adulta, sogna ancora di salire sull'Arcadia e vivere accanto a Capitan Harlock. Fino a quando succederà i suoi arrembaggi sono solo verbali e intanto tenta di salvare il mondo e riportare la giustizia da Nerds' Revenge.

Un pensiero su “La non-recensione di Mass Effect 3

  1. Ormai con la scusa delle possibili patch se ne fottono bellamente di ottimizzare un titolo, tanto possono farlo a posteriori sulla pelle di chi compra il gioco e lo testa… non pagano i tester e intanto guadagnano, e si dedicano ai DLC che sono altra fonte di guadagno…
    Bisognerebbe boicottarli tutti, solo che siamo una mandria di pecoroni che ci facciamo prendere dall'Hype e prendiamo tutto al day one.

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