Che “Looper” sia un film dimmerda abbastanza brutto, ne avevo già parlato settimana scorsa. Però in giro continuo a leggere recensioni positive sul film. Ne parlano tutti benissimo. Dicono che è un film intelligente, che è diretto bene e scritto meglio e tutte quelle robe lì. La mia sensazione è che nei cinema ci siano 2 film che si chiamano “Looper“, uno bellissimo e poi quello che ho visto io.
Quello bellissimo però non riesco a trovarlo da nessuna parte, trovo solo lammerda quello che ho visto io, quindi mi tocca parlare di quello.

Siccome nei commenti del post dedicato a “Looper” mi è stato chiesto di parlare dei paradossi temporali del film, cosa complicatissima, eccomi qui a soddisfare le vostre curiosità.

Per assicurarmi di non perdermi niente ho chiesto alla mia amica Vivi, appassionatissima dell’argomento e gestisce la pagina di Facebook dedicata ai viaggi nel tempo: Time∼Warp, di darmi una mano a scovarli tutti. Che due teste funzionano meglio di una, soprattutto se l’una è la mia.

Il post contiene spoiler, quindi leggetelo solo se avete visto il film (in questo caso il post è più comprensibile, anche se ho cercato di spiegare la situazione il meglio possibile), oppure non ve ne può fregare niente di vederlo, oppure siete masochisti, oppure se siete dei dementi che quando leggono “SPOILER” se ne fregano e poi mi insultano nei commenti perché faccio spoiler.
Insomma vedete voi, poi però non rompete.

Quando si fa un film, o si scrive un libro o un fumetto o qualsiasi altra cosa, sui viaggi nel tempo il rischio di andare ad accartocciarsi sui paradossi temporali è estremamente alto. Innanzitutto non ci sono testimonianze dirette su quello che succede quando si viaggia nel tempo, quindi il tutto è frutto di fantasia e speculazioni.
Quindi le cose da fare sono 2: o si butta tutto sull’ironia, come i tre mitici “Ritorno Al Futuro“, oppure si costruisce una storia che sia il più plausibile possibile, tipo i due “Terminator” o “L’Esercito Delle 12 Scimmie“.

Looper” invece non è per niente ironico e per di più è scritto a cazzo di cane narra una storia assurda, di conseguenza i paradossi temporali sono una cosa inevitabile, gli errori di sceneggiatura pure.

– Rian, senti, non ho capito una cosa, me la spieghi?
– No, non c’è niente da capire. Non ci sono spiegazioni. Questi non sono i Droidi che state cercando…

Per costruire un film sui viaggi nel tempo la cosa fondamentale è mettere dei paletti e dettare delle regole che, per quanto assurde, devono essere coerenti e soprattutto rispettate.
Nella mente di Rian Johnson, che ha scritto e diretto il film, l’unica regola che vige è: meno spieghi, meno la gente ci capisce e si accorge dei madornali errori, meno ti danno del coglione.

Evidentemente Rian Johnson non mi ha preso in considerazione.

In “Looper” l’unica regola rispettata è che il tutto si svolge su di un’unica linea temporale, poi vedremo perché.
Non ci sono universi paralleli, linee temporali alternative e altre cose. C’è un mondo unico, e una linea temporale unica su cui si viaggia all’indietro, in quanto i viaggi nel tempo li hanno inventati dopo 30 anni dal periodo in cui si svolge il film, quindi non c’è modo alcuno di tornare indietro nel futuro.

Il tutto si basa su un’unica idea: Bruce Willis da vecchio viene ucciso da un Bruce Willis da giovane. Tutto il resto è costruito intorno a quest’idea… inserito a martellate. Si poteva fare un gran bel film ad esserne capaci. Rian Johnson non ne è stato capace.

Nel 2044 ci sono i Looper, ragazzi arruolati dalla mafia per uccidere persone scomode provenienti dal futuro, perché nel 2070 non si può uccidere nessuno ed eliminarne il corpo. Il perché di questa cosa non viene spiegato nel film. O meglio, in un intervista Rian Johnson dice che nel futuro saremmo tutti connessi, quindi appena si interrompe un segnale la polizia, le istituzioni, vengono allertate. La cosa non regge, perché ci sono comunque le morti accidentali e i suicidi, e perché se mandi uno indietro nel tempo comunque sparisce e il suo segnale si interrompe, quindi hai comunque eliminato la persona/corpo. Come è possibile farlo se non si può eliminare il corpo di una persona?

Il Looper la mattina si trova un bigliettino scritto a mano con solo l’orario esatto di quando comparirà la sua vittima. Il Looper si reca sul posto e all’ora del biglietto, spaccato il secondo, compare la vittima BANG! la vittima è morta.
Chi fornisce questo bigliettino? Non si sa.
Come fa il Looper a sapere dove andare? Non si sa.
Mia soluzione: nel film c’è un certo Abe che proviene dal futuro per reclutare e organizzare i Looper. Potrebbe essere che lui abbia assegnato ad ogni Looper un posto in cui si recherà ad uccidere perché le vittime appariranno sempre lì.
Ma come fa a sapere l’ora esatta? Può comunicare con il futuro? Impossibile, altrimenti saprebbe prima quello che succederà, perché dal futuro lo avvertirebbero e invece non lo avvertono di niente.
In più il viaggio nel tempo, come dicevo all’inizio, è unidirezionale, dal 2070 al 2044. Non c’è proprio modo che Abe comunichi con il futuro. A meno che non gli mandino continuamente indietro delle istruzioni.
Altra spiegazione potrebbe essere che i corpi appaiono alla stessa ora ogni giorno nello stesso posto. Ma allora perché il bigliettino?
Insomma è tutto una bella cazzata.

Il fulcro del film è che il Looper, ad un certo punto, si trovi a dover uccidere il se stesso anziano prendendo una vagonata d’oro e godendosi il resto degli anni che gli rimangono.
Perché la mafia vuole fare una stronzata cosa del genere invece di far uccidere l’ex Looper a qualcun altro e liquidando semplicemente il Looper giovane? Non ci viene spiegato.
Seconda cosa non trascurabile è che, per uno che di mestiere fa il killer per la mafia, 30 anni sono un’aspettativa di vita esageratamente lunga. A parte correre il serio rischio di essere ucciso da un momento all’altro, poi ci sono gli incidenti mortali, le malattie e tutte quelle cose che capitano dall’improvviso e che ti separano dal regno dei vivi prima di essere catturato per essere rimandato indietro. Quindi, un Looper, potrebbe non arrivare mai a uccidersi e quindi a prendersi la liquidazione.
Questo non è un errore vero e proprio… sono solo cazzi del Looper che non prende il TFR.

Nel film succede che un Looper permetta al se stesso anziano di scappare. Il giovane Looper viene catturato e, per acchiappare l’anziano Lopper, cominciano a farlo a pezzi amputandogli parti del corpo. Al vecchio Looper spariscono le parti del corpo improvvisamente.
Questa è la dimostrazione che stiamo parlando di un’unica linea temporale e non ci sono altri universi paralleli, dimensioni alternative e tutte quelle cose lì. La gente che torna indietro nel tempo è la stessa che è già presente in quel momento. Quindi ci sono 2 individui che sono la stessa persona, ma di età diverse.
Se a me a 20 anni amputano una mano, quando ne ho 60 ormai sono 40 anni che mi manca, quindi che cazzo mi guardo con stupore la mano che non c’è più? Ma questo viene spiegato, male, più avanti.
La vera cazzata è che nel momento in cui il Looper vecchio scappa e il Looper giovane viene catturato e fatto a pezzi, la storia cambia. Il giovane Looper non arriverà ad essere l’anziano che è stato mandato indietro nel tempo. Qui, in teoria, il Looper anziano sarebbe dovuto sparire o si sarebbe dovuto aprire un buco nero o non lo so, perché non riesco a immaginare come poter risolvere un paradosso così.
In ogni caso bisogna vedere se uno senza naso, braccia e gambe possa sopravvivere per altri 30 anni partendo da un 2044 in cui i poveri sono tanti e poverissimi e i ricchi sono pochi e ricchissimi. La sua aspettativa di vita si riduce proporzionalmente agli arti e alle appendici rimosse.

Veniamo ai protagonisti del film: il giovane Joe (Joseph Gordon-Levitt che da ora in poi chiamerò per comodità J), che sta studiando il francese per trasferirsi a Parigi una volta che verrà liquidato, uccide il vecchio Joe (Bruce Willis che da ora chiamerò solo B) e prende la liquidazione.
J Si trasferisce a Pechino, invece che a Parigi, perché gliel’ha consigliato Abe. Il perché Abe insista per mandarlo a Pechino non viene spiegato né a J né a noi spettatori. Ma io ho la risposta: una bella fetta del budget del film viene da finanziamenti cinesi.
A Pechino J si sputtana tutti i soldi in bella vita e droghe. Una volta a secco entra in un’organizzazione criminale nella quale resterà fino a diventare B.
B conosce una donna, si innamora, cambia vita, si disintossica, la sposa e vive felice e contento finché non arrivano gli sgherri del Rainmaker a prenderlo per mandarlo indietro nel tempo e farlo uccidere.
Nel tentativo di prendere B gli uccidono la moglie e per, immagino, nascondere l’omicidio di lei bruciano la casa mentre portano via B. Ora, se nel futuro non si può uccidere nessuno e far sparire il corpo, come detto all’inizio, com’è possibile che gli sgherri del Rainmaker girino armati e facciano proprio quello che non è possibile fare e che sta alla base di tutto ‘sto cazzo di film? A questo punto, perché non uccidono semplicemente i Looper anziani e poi li brucino in casa loro? Non c’è spiegazione alcuna.
B, al momento di essere rispedito nel 2044 dove lo attende J per ucciderlo, si ribella, mette K.O. tutti gli sgherri del Rainmaker e torna indietro di sua volontà nel 2044.

Vediamo cosa succede contemporaneamente alla colluttazione di B.

2044, J sta aspettando la sua vittima, che è il B che torna indietro nel tempo di sua volontà dopo aver lottato, alle 11.30, ma è in ritardo di un paio di minuti. J è teso.
Qua non mi spiego come sia possibile una cosa del genere: la macchina del tempo penso che abbia una specie di programmazione, se non con il luogo dell’arrivo, almeno con l’ora, sennò che cazzo la forniscono a fare al Looper l’ora di arrivo della vittima? Quindi, anche se B parte 2 minuti o 2 ore dopo, sempre alle 11.30 deve arrivare.
Potrebbe essere che, ad esempio, le 11.30 del 1 di aprile del 2074 corrispondano alle 11.30 del primo di aprile del 2044. Quindi se uno parte quel giorno alle 11.32 arriverà alle 11.32 e non alle 11.30. Ora mettiamo che due treni partano contemporaneamente, uno da Boston e l’altro da Minneapolis, dopo quanto tempo faranno un frontale? Ah, no non c’entra un cazzo, scusate… dicevo… nel film non è spiegato niente di niente. Nemmeno come funziona la macchina del tempo.

Ma andiamo avanti.

Ad un certo punto c’è una conversazione faccia a faccia tra J e B, in cui B spiega tutte le cose del viaggio nel tempo così: “Non voglio parlare della merda dei viaggi nel tempo. Perché se iniziamo, rimaniamo qui tutto il giorno a parlare, facendo diagrammi con le cannucce.
Io direi che la spiegazione non fa una piega. Se non spieghi, non pieghi… son poetico.

Hanno chiesto due bistecche al sangue.
Gliele portano dopo 30 secondi… un po’ troppo al sangue.

In ogni caso, nell’assoluto delirio della conversazione da cui è tratta la frase sopra, B spiega a J che i ricordi gli si formano in testa mano a mano che J fa qualcosa.
Qui non posso dire niente perché non posso sapere davvero come funziona… o meglio, secondo me dovrebbe funzionare così: se B è J da vecchio sulla stessa linea temporale, come abbiamo già stabilito, quando J fa qualcosa, nella testa pelata di B dovrebbero cambiare completamente tutti i ricordi dalla deviazione fino a quel momento, quindi B dovrebbe comunque sempre sapere quello che succede in tutta la sua vita. Se la deviazione porta a non conoscere la moglie che gli è stata uccisa, B non dovrebbe più avere alcuno scopo da raggiungere nel 2004.
Insomma, B non può aver vissuto tutta la sua vita ricordando in parte ciò che invece è successo per intero. Non ha nessun senso. I ricordi non possono essere parziali, o sono totali o sono nulli. Puoi non ricordarti come è andata esattamente una cosa, ma non sovrapporre due ricordi diversi dello stesso istante, perché una delle due azione esclude a priori l’altra.
Fate un attimo di pausa per pensarci, che è complicata la cosa.

Dopo la conversazione ci viene spiegato che B vuole far fuori il Rainmaker prima che diventi tale. In questo modo non potrà uccidere sua moglie nel 2070.
Sa che è un bambino che è nato in una certa data in un certo ospedale. Questo perché qualcuno, nel 2074, una notte di punto in bianco lo chiama chiamato dandogli un codice che corrisponde a data di nascita e ospedale. Chi sia il tizio che lo chiama e perché lo chiami, non ci viene detto. Posso immaginare che sia un amico di B che cercava notizie sul Rainmaker e, una volta trovate, gliele abbia date perché erano d’accordo così, ma sono mie supposizioni, nel film, ancora una volta, Rian Johnson si rifiuta di spiegarci alcunché. Probabilmente perché non sa nemmeno lui come spiegarlo.

I bambini “papabili” per il ruolo di futuro Rainmaker sono 3. B ne becca uno e gli spara. Bruce Willis spara in testa ad un bambino nel film. Un minuto di raccoglimento per pensare alle implicazioni di questa cosa.

Sorvolo sul fatto che ad un certo punto B si trovi a fare a pistolettate con mezzo mondo e nessuno lo ferisca nemmeno di striscio, mentre lui compie un genocidio.

Sorvolo sul fatto che J, durante una colluttazione, strappi il pezzo di mappa che conduce a Cid, il vero futuro Rainmaker, guarda caso. Aveva una possibilità su 3. Ancora meno se si considera che, invece di strappare quel pezzo di mappa, poteva strappare un angolo qualunque con su scritto niente.

Sorvolo sul fatto che la madre di Cid, Sara (Emily Blunt con la perenne espressione di quella che ha picchiato un dito contro lo spigolo del mobile), spari con il suo fucile a pompa caricato a sale a J, colpendolo al centro del petto, così a B appaiono delle cicatrici sulla spalla destra e J, invece, si curi poi la spalla sinistra… esatto colpito al centro del petto, cicatrici spalla destra, ferita spalla sinistra. Però, oh, è uno dei film più intelligenti della storia dell’umanità.

Sorvolo sul fatto che i viaggi nel tempo sono illegali, i Looper sono illegali o non dovrebbero esistere, ma Sara dice a J: “Ma te sei un Looper?
Come fa a saperlo? i Looper improvvisamente sono di dominio pubblico?

Sorvolo su tutto e arriviamo al tanto agognato finale.

State attenti che è un casino.

Il Rainmaker, si dice nel film, nel 2070 sta attuando una campagna di uccisione di tutti i Looper anziani, dopo che è diventato il capo supremo della mafia nel giro di 6 mesi.
Alla fine si scopre che Cid diventerà il Rainmaker e ha dei poteri telecinetici incredibili, quando tutti al massimo fanno levitare le monetine. Sua made Sara ha poteri telecinetici un poco più forti e fa volare gli Zippo.

Akira… ehmmm…. Cid

Cid è una citazione del manga “Akira” di Katsuhiro Otomo, così Rian Johnson pensava di far venire nei pantaloni tutti i nerd del pianeta e di accattivarsi la stampa con la “citazione colta”. Beh, almeno per la seconda cosa c’è riuscito, che i critici sono boccaloni e quando sono davanti ad un film che non capiscono, ma che cita a mani basse qualsiasi cosa, lo innalzano a quasi capolavoro.
B vuole andare alla fattoria di Sara e Cid, usando un camioncino pieno di lingotti d’oro preso a Abe dopo che gli ha blastato tutta l’organizzazione. Il perché Abe tenga dei camioncini pieni d’oro è uno dei tanti misteri del film.
Viene fermato per strada da J.
B gli dice: “Prendi il camioncino pieno d’oro e vattene.
Uno degli sgherri di Abe, che è sopravvissuto, raggiunge J e B che stanno parlando. J ingaggia un lotta e B si dilegua.
Sara e Cid sono scappati via in macchina. Ma B li intercetta all’altezza di un campo di grano.
B vuole far fuori Cid, ma Sara si frappone diventando uno scudo. Arriva J, che intanto ha risolto la colluttazione con lo sgherro, alla guida del camioncino pieno d’oro per fermare B.
Cid mostra i suoi poteri esplodendo e radendo a 0 tutto il campo. Sara, J e B non si fanno un cazzo.
B è ancora intenzionato a uccidere Cid, così crescendo non diventerà il Rainmaker e la moglie di B non morirà… però B non può tornare nel 2074 per rivederla e averne la certezza, quindi a che cazzo serve? A niente. Sempre considerando che la realtà di B si modifichi e non rimanga quella che è, cioè moglie morta.
J d’un tratto ha un flashforward e vede che se B spara, uccide Sara e Cid scappa, diventando il Rainmaker. Quindi è proprio B che farà diventare Cid il Rainmaker. Il Flashforward di J non viene spiegato manco per le palle.
J, per evitare tutto questo, prende e si spara, uccidendosi. B sparisce nel nulla perché J non invecchierà mai più.
Sara e Cid prendono l’oro del camioncino e vivono felici e contenti per il resto della loro vita. come è possibile che ci sia ancora il camioncino dell’oro se quella storia non succederà mai, visto che J muore?

Come è possibile che una roba del genere non comprometta l’Universo come lo conosciamo, uccidendoci tutti sul colpo? Questo è il paradosso più grosso di tutto il film.

Come fa Cid a diventare il Raimaker prima che B torni indietro nel tempo, se è proprio B a renderlo tale uccidendo Sara?
Potrebbe essere che qualcun altro abbia ucciso Sara al posto di B la prima volta. Ma allora perché il Rainmaker ce l’avrebbe con i Looper?

Cioè, non ho capito… avrei scopato con mio figlio?

C’è un’altra spiegazione.
Cid, J e B sono la stessa persona.
J è orfano, ma parla di come sua madre gli accarezzava la testa da piccolo e alla fine si vede Sara che accarezza la testa a J allo stesso modo.
Quindi potrebbe essere successo questo: Cid nasce, Sara muore, Cid cresce, viene raccattato da Abe da piccolo e riportato nel passato con il nome di Joe.
In quel passato Sara ha Cid, di nuovo perché Abe e J tornano indietro molto prima che Sara rimanga incinta e Cid nasca. Poi questo secondo Cid cresce e diventa il Rainmker.
Questo spiegherebbe, in parte, il flashforward in cui J vede cosa succederà a Cid.
Questo comporta che, siccome J e Sara ad un certo punto ciulano, nel film ci sia pure un bell’incesto, oltre ad un infanticidio.
Il problema è che J e B non hanno alcun potere, quindi non possono essere Cid.

Insomma il film è una bella merda da qualsiasi angolazione lo si guardi.

Non so voi, ma io dopo aver scritto questo post mi sento come se avessi bastonato un cavallo morto per 2 ore… però sarei curioso di sapere cosa ne pensate.

 

Post correlati:

Looper, chiudiamo il cerchio che c’è corrente

 

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"