Whiplash il mio vincitore morale dell’Oscar

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Whiplash

Oggi è un giorno speciale.

Primo perché Nerds’ Revenge compie 3 anni e, visto l’ultimo periodo, penso sia un piccolo miracolo.

Secondo, un po’ meno importante, questa notte c’è stata la premiazione degli Oscar.

Con mia grande sorpresa ha vinto Birdman. Pensavo che la statuina andasse a film più americani come American Sniper, o a film più “da Oscar” come Selma e La Teoria Del Tutto.

Però, il mio film preferito di quest’anno, ed ero sicurissimo non avrebbe vinto, è un altro: Whiplash. L’ho visto in extremis sabato perché a Milano lo danno in un solo cinema in centro, mentre nei multisala impazzano, in una marea di sale per cinema, le 50 Sfumature Di Grigio.

La tristezza a palate, proprio.

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Horror Polidori Vol. 2 e il mio primo racconto pubblicato

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Horror Polidori Vol. 2

Ecco, doveva succedere prima o poi, mi pubblicano un racconto su un libro vero.

Vi chiederete: com’è possibile? È tutto vero? È il segno che l’Apocalisse sta arrivando?!

Ora, non so se è uno dei segni dell’Apocalisse imminente, ma vi spiego com’è andata e dove trovare il libro.

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Birdman l’amore e l’odio per il cinema

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Birdman

Dopo un paio di settimane di stop, sono tornato al cinema.

Scusate, ma è un periodo un po’ difficile e ho la testa altrove. Non chiedetemi dove perché non lo so neppure io, sinceramente.

Quale miglior film per tornare al cinema, quindi, di uno da dover vedere bene con la testa come Birdman?

Perché il film di Alejandro González Iñárritu non è solo un film, ma è un’altra cosa che va vista e digerita con calma, senza saltare subito alle conclusioni. La dimostrazione è che, girando in rete, si trovano recensioni entusiastiche e altre che lo ammazzano.

Chi ha ragione tra chi lo ama e chi lo odia? A dire il vero non lo so, io ho le mie opinioni e ve le scrivo senza spoiler sul film.

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John Wick il cinefumetto che non è un fumetto

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John Wick

Forse, se tutto va bene, da questa settimana ricomincerò a scrivere sul blog in maniera più costante. O almeno, l’intenzione è quella.

Cominciando da oggi, visto che nel week end sono andato a vedere John Wick di cui tutti parlano benissimo e che, mi pare, sia già diventato un piccolo cult movie istantaneo, quasi più istantaneo del caffè solubile.

I motivi del successo, almeno nei cuori, degli spettatori sono palesi e sono una manciata.

E, per una volta, anche io non mi distinguo dalla massa e, anzi, mi allineo, pur con qualche riserva, ma piccola.

Come al solito, nel post non ci sono spoiler, quindi leggete tranquilli.

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Exodus – Dei e Re con gli occhi azzurri

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Exodus - Dei E Re

Non c’è cosa più divina che andare al cinema la domenica mattina. Se poi si va a vedere un Peplum biblico di quasi due ore mezzo, è la quadratura del cerchio.

La domenica mattina il cinema costa meno e le Bestie da cinema ancora dormono beate nei loro letti, quindi può capitare di trovarsi in sala da soli, senza nessuno che rompe le balle, fa casino, sgranocchia e, alla fine, il film te lo godi meglio.

Per vedere Exodus – Dei E Re è una condizione quasi necessaria questa solitudine, senza distrazioni, prestando attenzione ai particolari e cerando di capire i limiti del film.

Nel post non ci sono spoiler. O meglio, dico qualcosina, ma credo che tutti, in un modo o nell’altro, conoscano la storia di Mosè, degli schiavi ebrei e di tutto il resto.

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Big Eyes little film

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Big Eyes

Questo week end ho recuperato l’ultimo film, uscito a inizio anno, che mi interessava vedere: Big Eyes di Tim Burton.

Stranamente Big Eyes ci tenevo a vederlo, un po’ perché speravo che, staccandosi dal “fantastico”, Burton riuscisse a tirare fuori un film che mi prendesse ancora e me lo facesse rivalutare.

Sono stato un po’ deluso, se devo essere sincero.

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The Imitation Game e la corsa agli Oscar

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The Imitation Game

Ci ho messo un po’ a decidermi di scrivere il post sul secondo film che ho visto: The Imitation Game.

Ci ho messo un po’ perché, sinceramente, non sapevo cosa scrivere. O meglio, so cosa scrivere, ma di cose da dire ce ne sarebbero tante, ma nessuna veramente calzante. Poi mi è venuto il lampo e oggi ve ne parlo.

Come al solito, il post è senza spoiler, nonostante sia un film basato su una storia veramente vera e si concluda come si è conclusa la vicenda nella realtà. In caso non vogliate sapere niente, smettete di leggere libri sulla Seconda Guerra Mondiale e non guardate più i documentari di History Channel.

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