Power Up in real life

Quando ci siamo conosciuti qualche mese fa, ho lasciato che fossero le cazzate che scrivo a presentarmi e così, scoprendo subito le mie carte, tra i primi post che scrissi ce ne furono ben due dedicati alle armi videoludiche che ho sempre immaginato di utilizzare avere nella vita reale.
Nel post dedicato alle armi da fuoco il nostro DDD mi fece notare che oltre alle armi ci sono tante altre cose interessanti relative ai videogiochi da poter utilizzare nella vita reale! Oggi sono qui per parlavi di una componente a me alquanto cara i poteri/potenziamenti.

Molto più delle armi, di qualsivoglia natura, trovo i poteri decisamente interessanti, un po’ per il retaggio culturale dei supereroi, un po’ per l’attaccamento emotivo al concetto stesso: fin da bimba ho infatti immaginato di venir fuori dalle situazioni assurde grazie al provvidenziale intervento di un videogiocatore che aveva trovato per me il power up perfetto.
Attenzione però, a questo proposito è necessario fare diversi distinguo.Io non parlo di superpoteri, così sarebbe decisamente troppo facile! Voglio il potere della ricombinazione cellulare di Alex Mercer in Prototype e buona notte al secchio. Sono onnipotente, posso assorbire chiunque, volo, ho la superforza, trasformo ogni parte del mio corpo in qualsiasi cosa e sono immortale. È un potere genetico, non lo perderò mai. Arrivederci e grazie.
Io non parlo di poteri, intesi in senso classico (alla X-men per capirci) anche se a differenza dei primi sono a mia disposizione per un tempo limitato. Non sono mai stata affascinata da cose come l’invisibilità, la vista a raggi x (anche se immagino che invece questa molti maschietti la trovino interessante) e la supervelocità, li ho sempre trovati poteri abbastanza banali. Probabilmente l’unico che mi affascina è il volo, ma lo escludo per rispetto nei confronti degli altri poteri “storici” nati sostanzialmente da un bisogno ancestrale dell’uomo di sopperire a qualche sua umana mancanza.

Voglio parlarvi invece di questi power up videoludici caratterizzati da un utilizzo assolutamente personale (magari diverso da quello più ovvio) e soprattutto un arco di tempo limitato (o uso singolo). Data la mia confusione cerebrale (alla Marv), l’ordine che seguirà è ovviamente casuale. L’unica cosa che vi serve sapere è che immagino di usarli abbastanza frequentemente.

Squid black ink – Mario Kart

mario kart squid

Non esiste niente di più crudele della maledetta seppiolina di Mario Kart che ti spruzza del nero sulla faccia. Tu sei li, che fai la tua gara, cercando la concentrazione giusta per evitare bombe, banane dimmerda infauste, gusci rossi e razzi che sopraggiungono con fare minaccioso alle tue spalle, e qualche deficiente ti manda sta graziosa seppia a spararti della brodazza nera sugli occhi. No, prego fai pure, era un giro che non mi schiantavo nel muro, tanto a breve sarebbe arrivato il guscio blu a punirmi.
Che poi la seppia in se è così carina che ti viene voglia di adottarla, ma solo per farle tante coccole, mica per utilizzarla per scopi personali! Lungi da me tanta cattiveria. Devo dire che, crescendo con Mario Kart, se c’è una cosa che impari veramente bene, oltre al fatto che un guscio blu nella vita prima o poi lo becchiamo tutti quanti, è una discreta dote di cazzimma, termine ahimè intraducibile in italiano, se non con una lunga perifrasi.
Cazzimma a parte, sarebbe veramente interessante avere una di queste seppioline a portata di mano nel traffico. Io non dico che uno debba usarla per forza (anche perché non è che ce ne siano tante) ma saperla li in macchina a disposizione per le situazioni di emergenza mi regalerebbe grande serenità.

Sciame – Bioshock

bioshock insect swarm2

Lo ammetto, i plasmidi mi hanno aperto un modo, vincono su tutta la linea sia per fascino, sia per creatività d’uso, e Sciame è secondo me tra tutti gli altri il plasmide più perverso. Quando cresci a suon di ArachnofobiaSwarm – Lo sciame che uccide e Phenomena, sviluppi un morboso problema di entomofobia e ti convinci del fatto che la maledizione peggiore che tu possa scagliare contro una persona sia quella di trovarsi intrappolato in una macchina con uno sciame di api assassine brasiliane che lo assediano da fuori. Poi un giorno a distanza di tipo 20 anni giochi a Bioshock, ti imbatti nel power upSciame” è immagini che lassù qualcuno abbia ascoltato le tue preghiere.

bioshock insect swarm

Ammetto che fa un certo effetto di assoluta ripugnanza vedere le api che fuoriuscire dal braccio e/o gironzolargli intorno, ma i risultati che si ottengono, una volta che le bambine vengono inviate in missione per ottenere giustizia, sono stupefacenti e ripagano di tutto il dolore e tutto lo sforzo di sopportazione. Sciame di fatto può essere utilizzato come arma, tu banalmente mandi tutte all’attacco e finisce li. La cosa interessante sarebbe invece utilizzare come mero strumento di disturbo e scompiglio in situazione di grande assemblamento umano. Come sarebbe sgombere le strade se potessi avere con me le mie bambine!

Skill book +1 – Elder Scroll Saga

skill book skyrim

Si ok, è un classico di molti videogame RPG, ma per me rimane un power up di Elder Scroll. Molto simile all’apprendimento immediato in Matrix, della serie “ti scarico un programma nel cervello e via“, non potete immaginare il numero illimitato di situazioni in cui avrei voluto avere un libro di skill nella borsa per poter aumentare rapidamente una mia abilità e tirarmi fuori da una qualche situazione assurda in cui mi sono cacciata.
Non posso fare l’esempio dell’università e dello studio perché la secchioneria mi ha sempre evitato di sentirmi nell’imbarazzo di non sapere qualcosa, ma per quanto riguarda l’abilità “risposta pronta” credo che, quando Nyarlathotep mi ha creata, nel compilare la mia scheda abilità a quella voce abbia messo -10, ora a distanza di 30 anni ho finalmente raggiunto lo 0. Ecco, qualche Skill Book “risposta pronta” +1 mi avrebbe aiutato di certo aiutato.
È tristemente successo più di una volta di rimanere con la bocca aperta non sapendo cosa rispondere nelle situazioni più disparate, vi racconto solo l’ultima. Sono nel traffico cercando parcheggio, con la coda dell’occhio vedo dei movimenti in un auto, quindi ovviamente metto la freccia e attendo qualche secondo per capire. La signorina in macchina gentilmente fa cenno di no, evidentemente aveva appena parcheggiato. Io educatamente ringrazio e procedo. 5 metri dopo, al primo incrocio io svolto a destra, il tipo che era dietro di me si affianca a sinistra, abbassa il finestrino e grida: “A casa a ffa a carrza dovete sta. Voi donne nu potete guidà“. Poi prosegue dritto. E io…. sono rimasta un paio di minuti con la mascella sulle ginocchia.
Che minchia voleva dire? Voleva incolparmi di avergli fatto perdere quei 20 secondi di trombata serale in più con la tipa? Spero di no, per lei… In sostituzione della modalità Berserk di Doom, potere dello Skill Book +1, vieni a me!

Bloody Mess – Fallout 3

bloody mess fallout 3

Perdonatemi ma ora devo liberare tutta la viuuuuuulenza che c’è in me e spendere due parole per il più inutile e allo stesso tempo più catartico power up di sempre: Bloody Mess. Non ha alcuna utilità materiale e nessuno scopo oggettivo a parte quello di trasformare ogni colpo inferto in un inferno di sangue e interiora che schizzano in alto nei cieli (per citare Batman Returns). Quanti mi conoscono sanno che non sono una persona violenta, anzi direi che sono l’esatto contrario, confessione che tra l’altro esprimo con tristezza dato che nella realtà l’irruenza e l’aggressività sono tra quelle doti che determinano il successo. Ma non potete immaginare che grande potere liberatorio abbia per me vedere esplodere le cose e le persone senza alcuna ragione ben precisa. Non nascondiamoci dietro l’ipocrisia che non abbiamo mai pensato di far esplodere il cervello di qualcuno. Sia ben chiaro che l’intento dell’azione non è uccidere, per quello basterebbe una pistola e io sarei la persona più pericolosa del mondo, l’obiettivo è semplicemente liberarsi di tutto lo stress e le frustrazione che quello specifico individuo, o chi per lui, hanno causato.

Questo mi porta direttamente all’ultimo power up della giornata.

Pugnale del Tempo – Prince of Persia

pugnale del tempo

Potete immaginare il modo in cui questo power up sia direttamente collegato a Bloody Mess. Di qui fai esplodere il cervello di uno toccandolo con un dito, alla Ken Shiro, di qui mandi in dietro il tempo ed eviti che tutto questo sia accaduto.
È un po come accade in Hitman quando una parte è così difficile che dopo la 345 volta in cui ti fai scoprire dalla stessa fottuta guardia, compi un puro atto di sterminio di chiunque si avvicini a te nel raggio di un isolato, per poi riavviare il livello e ritentare la via del ninja stealth. Tu sei soddisfatto, hai sfogato la rabbia e sei pronto per un nuovo e più concentrato tentativo.
Esattamente la stessa cosa accade con la combinazione di Bloody Mess e il Pugnale del Tempo. Sono pacifista, una volta avviato il processo di catarsi e liberatami da ogni male le devo riportare in vita la mie vittime, non ci posso fare niente!

Già sento qualcuno di voi che dalla sala si sta lamentando: “Ma guarda tu questa… ha il potere di riavvolgere il tempo, una roba fichissima, e lo usa per fare ‘ste stronzate di uccidi e resuscita…
Vero, avete ragione, ci sono circa un milione di modi diversi e più utili di utilizzare questo particolare power up, ma io purtroppo sono entrata nel loop dello sfogo alla Hitman e non riesco a venirne fuori!

Please Help Me!!! Voi per cosa lo usereste il pugnale del tempo? Oppure quali altri power-up vorreste?

Ps. Vi prego, un minuto di silenzio per l’esclusione del Branco Famelico (Dishonored) da questa accurata selezione. Meritava assolutamente un posto d’onore ma per salvare le apparenze, e non fare sempre la parte della tipa violenta, l’ho volontariamente escluso.
Giocherò ad una sessione di 4h di Dishonored per onorare questo esimio escluso.

 

 

Tutti i videogiochi di cui abbiamo parlato:

100 colpi di Pad prima di andare a dormire

 

 

SisterDeath

Scritto da: SisterDeath

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