Un Milione Di Modi Per Morire Nel West

Questo week end la scelta di film al cinema era un pochino misera. Intendo la scelta di film da vedere per parlarne sul blog.

Indeciso come al solito, ho chiesto sulla pagina Facebook quale film mi consigliavano tra:

Tutto Può Cambiare

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West

Tartarughe Ninja

Le risposte sono state varie, chi mi consigliava uno, chi l’altro, chi nessuno, chi di darmi fuoco e mettere il video su YouTube.

Alla fine ho estratto a sorte dicendomi: “Tanto ho un biglietto gratis per il compleanno, che me frega?!

È uscito Un Milione Di Modi Per Morire Nel West. Volevo indietro i soldi del biglietto lo stesso e le due ore della mia vita buttate per questo film.

Liquidare Un Milione Di Modi Per Morire Nel West come un film di merda, inutile e troppo brutto persino per la Nota Marrone, sarebbe troppo facile e sbrigativo. Due parole le spendo.

Sono passati 40 anni da quando Mel Brooks diresse Mezzogiorno E Mezzo Di Fuoco, geniale parodia del genere Western. Erano sì altri tempi, ma Mel Brooks aveva idee, conosceva il genere che parodiava, era un regista capace, uno sceneggiatore fatto e finito e soprattutto aveva un gran senso dello humor.

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West - Che film di merda

Che film dimmerda!

Parlo di lui al passato non perché sia morto, intendiamoci, ma perché invecchiando ha perso lo smalto che aveva un tempo. Poi è diventato amico di Ezio Greggio e ha partecipato e prodotto ad alcuni dei film comici più brutti che mente umana possa concepire. Inutile che vi parli dei film di Greggio, no?

Ecco, pensate che i film di Ezio Greggio con Mel Brooks, per quanto tremendi e inguardabili, sono comunque meglio di Un Milione Di Modi Per Morire Nel West.

Seth McFarlane è salito agli onori della ribalta grazie a I Griffin e American Dad, due serie a cartoni animati caustiche, dalla comicità non sense e sconcertante. Almeno per I Griffin, American Dad è più o meno la brutta copia del primo.

Comunque, Seth McFarlane, nel 2012 riesce a scrivere e dirigere il suo primo film: Ted. Storia di un uomo che cresce insieme al suo orsetto di peluches animato. A me Ted non era piaciuto molto. Avevo riso poco e il finale mi sembrava che non c’entrasse niente con il resto del film, un po’ come se un film con Pierino avesse un finale da classico della Disney. Che c’entra? Niente appunto.

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West - Il sesso

Non riescono a fare sesso, che ridere!

Al tempo avevo bollato Ted come lo scarso risultato di un debuttante emozionato nel mondo del cinema.

Con Un Milione Di Modi Per Morire Nel West Seth McFarlane mi smentisce e dimostra ampiamente che, invece, non è proprio capace di scrivere e dirigere un film e, soprattutto, non ha idea di cosa faccia ridere o meno.

Il film comincia bene, inquadrature di paesaggi western à la John Ford come sfondo a enormi titoli di testa in tema. Gli unici 30 secondi decenti del film. Il resto è un’accozzaglia di parolacce, sketch sulla merda e le scoregge, sketch sul sesso, Seth McFarlane che cade, battute razziste, una sceneggiatura assurda e fuori da ogni logica.

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West - I Baffi

Ha i baffi all’insù, che ridere!

Per farvi capire il tono del film, pensate a un tredicenne represso dai genitori, che  lo picchiano quando dice le parolacce e non lo fanno uscire con gli amici. Un bel giorno i genitori del ragazzino gli lasciano la casa libera e gli dicono che può fare una festa con i suoi amici. Secondo voi che può mai succedere? Che il ragazzino sfoghi nel modo più becero e violento tutta la sua frustrazione. Ovvio, no?

Ecco Un Milione Di Modi Per Morire Nel West è la festa di un tredicenne represso che ha la casa libera e si lascia andare a tutto quello che può fare per sentirsi anche lui grande e alternativo. Ma alla fine non c’è niente di grande né di alternativo.

A un certo punto, credo intorno al minuto 30 del film, ho cominciato a pormi delle domande, che ora pongo anche a voi:

Perché un uomo che odia così visceralmente l’epopea del west debba fare un film proprio su quello?

Perché uno deve fare un film, pur con l’intenzione di fare una cosa comica, su un genere che non solo non capisce, ma di cui non conosce nemmeno le basi?

Seth McFarlane è peggio come regista, come attore, come comico o come sceneggiatore? Questa domanda mi ha attanagliato per tutto il film e non sono riuscito a dare una risposta.

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West - Il culone

Ha il culone, che ridere!

L’incapacità come regista è palese, McFarlane non ha la minima idea di come si costruisca una scena, che sia d’azione, di dialogo, o comica. La sua presenza sullo schermo è una delle cose più fastidiose a cui abbia mai assistito, dopo le unghie sulla lavagna. La sua vena comica consiste nel mettere in scena uno sketch e poi spiegarlo oppure fare un lungo monologo senza verve in cui fa delle battute talmente povere da risultare così tristi e patetiche che speri finiscano presto. La sceneggiatura è una cosa talmente raffazzonata e senza alcun senso logico che, a un certo punto, ho detto: “Oh, almeno questa tortura è finita, appena partono i titoli di coda me ne vado.” e invece il film dura altri 20 minuti buoni.

Ieri al cinema, ho vissuto una tragedia umana oltre ogni mia capacità di sopportazione. Mi sono dovuto violentare per rimanere seduto e non andarmene dalla sala.

L’apice è stato al cameo di Christopher Lloyd nei panni di Doc Brown nel 1882. In parte il film è stato girato nelle scenografie usate per Ritorno Al Futuro – Parte III e, invece di inserire Lloyd in un cameo di senso compiuto, organico, con un minimo di senso per la storia, l’ha buttato dentro all’improvviso, come se fosse passato di lì per caso e gli sia venuto in mente di metterlo nel film. Una cosa indecente.

Un Milione Di Modi Per Morire Nel West - Manca la bottiglia

Non colpisce la bottiglia da 1 centimetro di distanza, che ridere!

Mi spiace. Non riesco a rendere a parola quanto schifo faccia questo film. È uno di quei casi in cui le parole non riescono a esprimere la bruttura. Forse solo guardando Un Milione Di Modi Per Morire Nel West si può arrivare a capire quanto può essere orrendo un film brutto. La ciliegina sulla torta, poi, è data da un doppiaggio in italiano veramente pessimo e la voce di McFarlane, la stessa di Peter Griffin perché in originale è proprio McFarlane che lo doppia, sta malissimo sulla faccia da bamboccione di Seth, con quel sorriso ebete sempre stampato in qualsiasi situazione, anche quella più drammatica.

E non c’è amichetto che si è prestato per un cameo che può salvarlo.

La cosa peggiore è che McFarlane sta girando in questo momento Ted 2. Questa volta non cadrò nella trappola di andarlo a vedere. Non ci sarà biglietto gratis che possa convincermi. Se volete farmelo vedere, dovete trascinarmi al cinema in catene, ma è probabile che io mi batta fino alla morte per impedirlo.

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"