Star Wars - Il Risveglio Della Forza

Eccomi, Revengers!

Sono vivo e vegeto, anche se straimpegnato. Purtroppo è stato un periodo un po’ frenetico, ho dovuto affrontare un mini trasloco temporaneo, un grosso problema con il PC, il Natale e tutto che si è sommato alla caterva di serate e apparizioni che sto facendo in giro per Milano. Tra l’altro, piccola anticipazione, vi annuncio che ho anche superato un provino e, appena ne avrò la certezza, vi annuncerò la trasmissione televisiva in cui potrete vedermi.

Ma bando alle ciance perché oggi volevo parlare, finalmente, di uno dei film più attesi dell’anno, ossia Vacanze Ai Caraibi Natale Col Boss Star Wars – Il Risveglio Della Forza!

Abbiamo provato, con Giorgio, a fare un video con le opinioni in estemporanea appena usciti dal cinema, ma, purtroppo, è venuto troppo lungo e pieno di spoiler, perché parlavamo più con l’emozione che con la logica, quindi abbiamo glissato e rimane solo il post del blog. Pronti?

Devo stare attento perché parlare di Star Wars – Il Risveglio Della Forza è piuttosto complicato, nel senso che è facilissimo partire con una digressione e non riuscire a tornare più in tema. Quindi cerco di procedere con ordine. O meglio, procedo con un ordine tutto mio.

Comincio con il dire che, essendo arrivato per ultimo a scrivere di questo film, in rete ci sono già tutte le recensioni e le opinioni di questo mondo. Tutti si sono sbizzarriti a scrivere qualsiasi cosa, hanno scritto tutto e il contrario di tutto. A volte anche all’interno dello stesso articolo.

Di recensioni ne ho lette un bel po’ e quasi tutteparlano di un remake e reboot del primo Guerre Stellari del 1977. Vero, sono d’accordo, il film ripercorre quel primo film quasi passo passo.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - Mark Hamill

Ah-haaa! Erano questi i Droidi che stavate cercando!!!

Le stesse recensioni parlano anche di poca, pochissima voglia di rischiare e lo dicono come se fosse un difetto. Vero anche questo, ma non lo vedo come un difetto, lo vedo come una scelta più o meno obbligata, se l’alternativa è rischiare tanto da suicidarsi.

Molti danno la colpa a J.J. Abrams che, dicono, pecchi di coraggio e ceda percorrendo le strade già battute per accontentare i fans. Secondo me non è così, anche perché bisogna considerare ciò che c’è dietro, che non è assolutamente banale.

Come sappiamo la Disney ha pagato il franchise di Star Wars la bellezza di 8 miliardi di dollari a George Lucas. Ecco, se io sono una società che deve fatturare e pago un marchiouna cifra simile è perché ritengo, non solo di rientrare della cifra spesa, ma anche di guadagnarci. Non immediatamente, ma secondo un piano a medio e lungo termine che, oltre ai film principali, prevede una serie di spin off sui personaggi storici, attrazioni a tema nei vari Disneyland e merchandising, tanto merchandising, avremo tutti anche le mutande di Star Wars.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - BB-8

Correte a comprarmi!

Finiamola di prenderci tutti per il culo, Star Wars, o Guerre Stellari che dir si voglia, è un marchio per fare soldi. La Disney, e Lucas prima di lei, sono imprenditori che investono per guadagnare. Non sono società no profit il cui unico scopo è farci divertire. Ci fanno divertire, ma in cambio vogliono soldi e i soldi li fai dando alla gente ciò che vuole.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - BB-8 e R2D2

Caro BB-8, faremo soldi a palate noi due!

Si poteva rischiare con questo Star Wars – Il Risveglio Della Forza? No, per quanto appena detto, non si poteva. Con questo film la Disney doveva andare sul sicuro e doveva far felici i vecchi fans; quelli che Star Wars lo conoscono per sentito dire e tutti quelli che Star Wars non sanno nemmeno cosa sia.

Si può rischiare con un film a basso budget, con un film che se va male almeno rientra delle spese, ma rischiare quando ci sono in ballo 8 miliardi di dollari, non si può proprio. Sarebbe come andare a rischiare con un ordigno nucleare, invece che con un mortaretto. Nel secondo caso, se scoppia male, ti bruci una mano, nel primo se scoppia male annienti un continente.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - Darth Vader

Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore, orba di tanto spiro…

Partendo da queste considerazioni si può pensare di cominciare a giudicare il film. E a me è piaciuto. Tanto. Ha tutto quello che mi aspettavo di vedere: personaggi nuovi, personaggi vecchi, un passaggio di consegne tra gli uni e gli altri che facesse da tramite tra la prima trilogia e questa nuova, azione, scene divertenti e scene drammatiche. Sono uscito dalla sala soddisfatto e curioso di vedere i sequel. Certo i sequel, perché è ovvio che ci saranno e bisogna non capire niente di niente per pensare che Star Wars – Il Risveglio Della Forza potesse essere un film stand alone.

Ho letto critiche che dicevano che sembrava fosse un lungo e costoso episodio pilota di una serie Tv. Certo, non mi aspettavo niente di più e niente di meno, chi si aspettava qualcosa di diverso forse non ha ben chiara la differenza tra cinema commerciale e cinema d’autore. E Star Wars è cinema commerciale fatto e finito, non ha niente a che vedere con l’arte né con l’autorialità, non vuole proprio esserlo, questo è un assunto scolpito nella pietra.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - Nuovi Personaggi

Vai, vai, corri che hanno aperto la sala e stanno entrando i fan!!!! E sono armati di spade laser… vere!

E J.J., nel fare tutto questo, è bravo, molto. Ma d’altronde si vede che è a suo agio con Star Wars, era riuscito a fare due buoni Guerre Stellari facendo i primi due Star Trek della nuova era. Le uniche due critiche che gli si possono muovere è che a volte esagera con l’ingenuità tipica degli anni ’80, che ci sta fino a un certo punto. E il secondo, forse più pesante, è che la battaglia finale non ha lo stesso respiro epico di quella vista nel primo Guerre Stellari. Forse poteva essere girata meglio, o forse quella scena è così profondamente radicata in noi, vuoi per la potenza che aveva in quegli anni, vuoi per il carico emozionale, da far impallidire qualsiasi riproposizione.

Stessa cosa vale per i personaggi, sia buoni che cattivi, che non sembrano reggere il confronto con quelli storici. Ma anche qui la colpa, più che di J.J., è del fatto che amiamo Han Solo e Darth Vader da quasi 40 anni e nessun personaggio nuovo riesce a tenergli testa nei nostri cuori. Almeno per ora.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - I nuovi cattivi

I nuovi cattivi e la nuova Spada Laser a T, che ha preoccupato tutti i fans che si facesse male con le lame laterali.

Forse bisognerebbe provare a vedere il film con occhi vergini per riuscire a capire quanto siano buoni i nuovi protagonisti, ma quegli occhi se ne sono andati quando eravamo bambini ed è davvero difficile riuscire a recuperarli di punto in bianco nel 2015 dentro la sala di un cinema.

Magari i sequel ci faranno innamorare anche di loro, ma per ora i vecchi personaggi, le vecchie battaglie e le vecchie storie vincono ancora, benché Star Wars – Il Risveglio Della Forza sia, secondo me, un film all’altezza della prima storica, trilogia e decisamente superiore alla seconda trilogia. Anzi, sono molto contento che la Disney abbia deciso di far finta che la trilogia prequel non esista. Una delle decisioni più azzeccate di sempre, per quanto mi riguarda.

Star Wars – Il Risveglio Della Forza è il film che mi aspettavo, mi ha emozionato e mi è piaciuto. Ho dovuto chiudere un occhio su un po’ di cose, ma non mi è costata molta fatica. Certo vedere Harrison Ford che si sta sciogliendo nella vecchiaia e Carrie Fisher che si fa fatica a pensare sia stata Leia un milione di anni fa è un po’ commovente, ma si sa, il tempo passa e questo è il primo film di un nuovo ciclo che deve far riappassionare a una saga che deve sviluppare nuovi personaggi, nuove storie e un nuovo immaginario.

Star Wars - Il Risveglio Della Forza - Harrison Ford

Mi sto sciogliendo…

Non è facile, ma il primo tassello è stato messo nel modo migliore possibile e, come spesso si dice, ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"