Cartoni anni '80

So che stavate schiumando per le prime 10 sigle dei cartoni degli anni ’80 che avete scelto voi.

Come ho detto l’altra volta ho raccolto le vostre richieste fatte qui o su Facebook… solo che ho fatto male i conti e sono ben più di 20… mi sa che ci vorrà un altro post.

Non siate tristi e preparate i Kleenex che ora ci si emoziona e ci si commuove.

10 – Ken Falco

Ken Falco

Devo essere sincero, questo cartone me lo ricordo vagamente, anche perché non sono mai stato appassionato di macchine.
Però la sigla me la ricordo bene perché mi piaceva un sacco.
È cantata dai Superobots e scritta da Vito Tommaso con il solito accento finto americano, ma quello che mi è sempre piaciuto è la base ritmica di basso e batteria. Soprattutto la batteria funky davvero eccellente.
Il fatto che io suoni la batteria è del tutto accessorio.

9 – Lady Oscar

Lady Oscar

Poteva mancare Lady Oscar in questa classifica?
Ovviamente no!
Questo era il cartone che andava di più tra noi bimbi ai primi anni delle elementari. Tutte le ricreazioni a giocare a Lady Oscar, almeno fino a che Lady oscar non fa all’amore con Andrè. Da quella puntata a Lady oscar non ci voleva giocare più nessuno.
Ovviamente a quel tempo non si faceva molto caso ai vaghi riferimenti omosessuali del cartone, derivati dal fatto che Oscar viene allevata come un uomo e si comporta da soldato, ma eravamo tutti noi maschietti affascintati dalle prime immagini della sigla che ritraevano una Lady Oscar nuda avviluppata dai rovi.
Comunque era un cartone bellissimo e tristissimo, muoiono quasi tutti e nel tragico finale Lady Oscar, già ammalata di Tisi, viene colpita e uccisa durante la Presa della Bastiglia.
La bellissima canzone, con delle sonorità che ricordano il clavicembalo, è cantata dai mai troppo apprezzati I Cavalieri del Re.

8 – Il Grande Mazinga

Il Grande Mazinga

Finalmente, direte voi, un fottutissimo super robot del mitico Go Nagai, che finora ho messo solo sigle per femminucce!
Vero, Il Grande Mazinga dava la paga a suo fratello minore Mazinga Z.
Nella sigla, cantata dai soliti Superobots, si diceva che ci fosse lo zampino di Piero Pelù che diceva “Mazingaaaaaaa“, invece quella voce è di Franco Migliacci, anche autore della canzone.
Comunque il pezzo ricorda abbastanza quello di Daltanius, soprattutto il ritmo e la parte di batteria, ed anche questo cantabile in osteria battendo le mani sul tavolo.
Piccola nota blasfema, i più sensibili non leggano e saltino subito al video.
Questa canzone si può cantare anche così:
Trema, il regno delle tenebre e del male!
Dalla fortezza di San Pietro arriva,
Con i suoi pugni atomici, Ratzingaaaa, Papá, Ratzingaaaa…
Potete adattare tutto il resto del testo a piacimento, sempre a tema Papa Boys.

7 – Devilman

Devilman

Altra perla bellissima nata dalla penna di Go Nagai.
Devilman è un povero diavolo che arriva sulla Terra per annientarci e far trionfare il regno delle tenebre e del male.
Possiede il corpo del giovane Akira Fudo che muore durante la possessione, insieme a suo padre.
Akira/Devilman viene adottato dai Makimura e si innamora della loro figlia Miki.
Devilman quindi, per amore, cambia idea e sta cosa che fa incazzare tutti gli inferi che si scatenano contro di lui e di noi.
Ah, il potere della patata non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ai diavoli.
La sigla di Devilman a me faceva paura: “Là sull’Himalaya, nella fredda notte buia, misteriosi riti di sacralità…” solo questa frase vale tutto il pezzo, per non parlare del “De hee hee vilmeeeennn” iniziale che ricorda l’urlo di Tarzan e i rumori di tempesta e demoniaci come base di tutta la canzone.
Scritto da Riccardo Zara e cantato da I Cavalieri del Re.

6 – Lupin III

Lupin III

Questa è la sigla iniziale della primissima serie di Lupin III, quello con la giacca verde.
Me l’avete segnalata in tantissimi, ma a me non è mai piaciuta molto.
Planet “O” è un pezzo tipicamente dance e non c’entra una mazza con il cartone. Parla di pirati provenienti dal Pianeta “O” dediti a pratiche sadomasochistiche…
È interpretata dai Daisy Daze and The Bumble Bees.

5 – Jeeg Robot D’acciaio

Jeeg Robot D'Acciaio

Altro cartone su un robot partorito dalla fantasia di Go Nagai.
Tutti lo conoscono.
Da piccolo ritenevo che fosse molto scomodo per Hiroshi Shiba stare appallottolato dentro la testa di Jeeg, infatti non avrei mai voluto pilotare quel robot, a differenza di tutti gli altri.
Senza contare che distruggeva una moto ogni volta che si doveva trasformare, lanciandola da un dirupo. Anche qui mi chiedevo: “Ma non può parcheggiarla e saltare?
Però il “Miwa lanciami i componenti!” e il successivo montaggio, con le varie parti che volavano verso la testa sospesa a mezz’aria, mi esaltava non poco.
La sigla è cantata dalla splendida voce Roberto Fogù, detto Fogus, ed è un soul molto ritmato.
Per anni è circolata la leggenda metropolitana che fosse Piero Pelù il cantante della sigla di Jeeg, ma Piero ha smentito, anche perché era troppo giovane, all’epoca, per avere quella voce e quel timbro.
Però, nel 2008, alla fine Peiro Pelù l’ha cantata davvero la canzone di Jeeg. Non è in nessun disco, ma si può trovare e comprare su internet.

4 – Ufo Robot Goldrake

Ufo Robot Goldrake

Capostipite di tutti i robottoni di Go Nagai, Goldrake è decisamente il mio preferito, forse perché è il primo che ho visto in assoluto.
Tra l’altro è quello che ha più sigle in assoluto, una più bella dell’altra.
Settimana scorsa ho messo Shooting Star, la bellissima sigla finale, questa settimana metto le prime due sigle, cantate entrambe dagli Actarus:

Goldrake

Questa mi piaceva per le sonorità molto funky e per la melodia.

Ufo Robot

Questa invece mi piace perché è proprio la prima in assoluto.
Riascoltandola ora ha una gran bella base di batteria funky e, soprattutto, una serie di variazioni nella melodia della voce, accentuata anche dalla metrica praticamente perfetta del testo.
La parte finale solo musicale è perfetta.

3 – Ken Il Guerriero

Ken Il Guerriero

Ora penso che mi odierete, ma io Ken Shiro non l’ho mai digerito. Mai piaciuto questo cartone.
Non sopportavo Ken come personaggio: spocchioso, musone, sempre serio, se la tirava così tanto che son convinto fosse stitico. Ok, non viveva a Gardaland, ma anche nei mondi post atomici ogni tanto si può fare un sorriso.
Eppure in tantissimi mi avete segnalato la sigla perché epica e tutte quelle robe lì. Va bene vi credo e ve la concedo, ma io quando la sento ho tipo la nausea, da tante volte che ho dovuto sentirla. Mi mette l’angoscia, è triste, seria, musona e spocchiosa pure la sigla. Poi non è nemmeno musicale, sembra un pezzo metal, ma moscio.
Dai: “Ken sei tu, col pugno tuo più forte, sei tu che hai messo K.O. la morte!“, per favore…
La sigla è cantata da Spectra, pseudonimo di Claudio Maioli, ed è scritta da Lucio Macchiarella.

2 – L’Uomo Tigre

L'Uomo Tigre

Bellissimo cartone animato di una violenza inusitata. Sangue ovunque, botte da orbi, dita negli occhi, calci nelle balle e tutto quello che vi viene in mente se pensate ad un torture porn ambientato nel mondo del Wrestiling.
L’Uomo Tigre se fosse finito nelle mani di Franca Valeri Manera sarebbe durato tra i 2 e i 5 minuti ad episodio.
Per fortuna ce lo siamo visto quando ancora la censura pensava: “Massì, son cartoni animati“. Poi io e mio fratello a momenti ci mandavamo in coma o ci storpiavamo nell’incontro di Wrestling di rito post puntata.
La sigla è un funky eccezionale cantato da I Cavalieri del Re.

1 – Capitan Harlock

Capitan Harlock

Su questa non transigo è una sigla bellissima, all’altezza del cartone di Leiji Matsumoto.
Tutto nella sigla è bello, dai riff di chitarra, al bridge, alla melodia del testo, all’inizio del pezzo che è strepitoso e mette addosso una carica assurda per quanto è epico.
Io da piccolo ci credevo di brutto in questa sigla: “Fammi provare, Capitano, un’avventura dove io son l’eroe che combatte accanto a te…” e aspettavo che arrivasse l’Arcadia che venisse a prendermi.
Il testo è di Luigi Albertelli, la musica di Vince Tempera ed è cantata dalla Banda dei Bucanieri, anche se ero convinto fossero I Cavalieri del Re.

Ecco, ora ho tutte le bruschette negli occhi e lacrimo, meno male che siamo alla fine.

Con queste sono ben 30 canzoni. Se il post vi piace, e ne volete ancora, poi facciamo gli Esclusi Meritevoli con tutte quelle che non hanno trovato nei post precedenti.

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"