X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato

Mi sa che questa volta devo stare attento a quello che scrivo, perché in giro non leggo altro che commenti entusiastici su questo nuovo X-Men – Giorni Di Un Futuro Passato.

Praticamente tutti stanno dicendo un gran bene del film e questa volta se ne scrivo male vengono davvero a prendermi a casa con forconi e torce, visto che la logica imperante è: “Non sei d’accordo con me? E allora muori!
Ultimamente, per il popolino di internet, non essere d’accordo significa due cose: se parli bene di una cosa che non è piaciuta non capisci un cazzo; se parli male di una cosa che è piaciuta, allora ti devono succedere cose bruttissime a te e alla tua famiglia, fino alle settima generazione.

Ovviamente non dico delle persone educatissime che bazzicano costantemente questi lidi, ma in generale, mica tutti quelli che leggono poi commentano anche, magari si limitano a mandare mail minatorie. Oppure commentano, ma sono commenti che non cercano il dialogo, sono solo lo sfogo di una frustrazione profondamente radicata, così pieni di invettive, parolacce e tristezza che mi limito a cancellarli.

Però, ecco, abbiate pazienza, mi trovo un po’ in difficoltà a parlare di un film che ho trovato carino, ma non mi ha esaltato come ha fatto con molti. Naturalmente vi spiego perché per filo e per segno e scusate se non userò la parola “capolavoro” in questo caso.

Ovviamente il post sarà esente da spoiler fino al trailer, dopo il quale cominceranno, leggete sereni.

Ho sempre ritenuto gli X-Men cinematografici migliori di quelli fumettistici.

Lo sapevo, appena avete questa letto questa frase le vostre dita hanno stretto fortissimo il mouse e la freccetta è corsa alla X rossa in alto a destra.
Per quelli che sono ancora qui spiego cosa voglio dire.

Gli X-Men a fumetti mi piacciono molto. Però c’è una cosa che non ho mai capito, forse l’hanno spiegata quando non leggevo: come mai in un mondo in cui l’Uomo-Ragno, Thor, Capitan America, Sentry, I Fantastici 4 e tutti quegli altri uomini muscolosi in spandex sono acclamati dal popolo, gli X-Men sono oggetto di razzismo e ghettizzazione?
Ok, i primi i poteri li hanno acquisiti e i secondi sono Mutanti e li hanno dalla nascita, ma la differenza vera qual è?
All’uomo della strada frega veramente qualcosa se uno ci nasce sparando i fulmini, o lo impara leccando le prese di corrente con i piedi a bagno?
Veramente uno è più pericoloso dell’altro?

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Gli X-Men

Uno non si può vestire di cuoio nero che subito viene segregato

A me sembra che dietro tutto questo astio verso i Mutanti ci sia solo una gran voglia di rompere i coglioni. Anche perché di gente che nasce con il Gene X mi pare che nei fumetti ce ne sia davvero una caterva e siano pochissimi quelli con i poteri sfigati o inutili, tipo saper cambiare i canali senza telecomando o avere il potere di non starnutire mai, nemmeno con il raffreddore.

Da questa considerazione nasce il mio apprezzamento maggiore per gli X-Men al cinema. Nei film ci sono solo loro, non ci sono altri supereroi, il razzismo e la paura nei loro confronti ha molto più senso che nei fumetti.

Parto ovviamente dal presupposto che mi vanno benissimo i cambiamenti rispetto ai comics, salvo poi comunque costruire delle buone storie e dei buoni film.

Brian Singer era riuscito a fare due ottimi film sugli X-Men, pur cambiando tutto il necessario per renderli appetibili a tutti, dai fan a quelli che non sapevano ci facessero anche i fumetti su quella roba lì. Tanto buoni da lanciare il genere del cinefumettone e scatenare una slavina di film sui supereroi al cinema.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Wolverine

Cancellami dalla mente i miei due film!!!

Però poi, dopo X-Men e X-Men 2, la palla è passata ad altri e la saga ha preso una bruttissima piega con X-Men – Conflitto FinaleX-Men: Le Origini – Wolverine, Wolverine – L’Immortacci L’Immortale, e un po’ ripigliarsi, ma proprio poco per quanto mi riguarda, con X-Men – L’Inizio.

Due film buoni su sei mi pare una quantità piuttosto bassa. Talmente bassa che, dopo la litigata sul set di X-Men – Conflitto Finale, la 20th Century Fox ha abbassato la testa e ha richiamato Singer per fargli dirigere il film che dovrebbe rilanciare l’intero franchise: X-Men – Giorni Di Un Futuro Passato.

Rilanciare un franchise che si sta deteriorando non è facile, anche perché fare 3 film consecutivi, poi uno spin-off, un prequel e il sequel dello spin-off ha creato non poca confusione nel pubblico meno attento, che poi è anche il più numeroso e quindi quello che porta più soldi al cinema.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Blink

Tinei! È un’idea, prendila al volo!

Di conseguenza Singer, insieme allo sceneggiatore Simon Kinberg, ha pensato bene che un reepresequel (reeboot, prequel e sequel tutto insieme) avrebbe chiarito le cose a tutti, spazzando via le cose brutte e spianando la strada per fare quello che si vuole.

Ci è riuscito? Secondo me in parte sì e in parte ha confuso ancora di più le idee.

X-Men – Giorni Di Un Futuro Passato è un bel film, ma ha un sacco di difetti che non me lo hanno fatto amare, esattamente come X-Men – L’inizio, anche se questo mi è piaciuto molto di più.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Le cose belle

Per il signore di spalle che guarda è un film grandioso!

Il principale è che sembra non sappia che direzione prendere. Comincia come un film postapocalittico, mostrando un futuro distopico in cui gli X-Men sono sull’orlo dell’estinzione; poi diventa uno scanzonato film con gente con i superpoteri; poi diventa un drammone pieno di filippiche emozionali, pseudofilosofiche un tanto al chilo; e finisce con una sarabanda di azione emozioni e un minimo di azione.

Se non lo aveste capito, non ho sopportato tutta la parte del dramma centrale piena di dialoghi. Non che siano inutili, non tutti almeno, ma si poteva raccontare il tutto in modo più stringato, tagliando una decina di minuti. O almeno la scena, a mio parere bruttina per tutta una serie di cose, del faccia a faccia tra i due Xavier, quello bravo, James McAvoy, e quello mono espressivo, Patrick stewart.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Xavier contro Xavier

Non puoi fare solo quella faccia lì, lo capisci o no?!

Non mi è piaciuta perché, su due ore e dieci minuti di film, non sprecano 30 secondi a caratterizzare Bolivar Trask, personaggio additato come cattivo e totalmente affidato alla bravura di Peter Dinklage, senza un minimo di approfondimento, né di spiegazione del per la sua ossessione anti-mutante.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Bolivar Trask

E lo faccio per…?

Poi il fatto che ho dovuto sforzarmi tantissimo per mantenere la mia incredulità sospesa e ignorare le continue spiegazioni su cose che era totalmente inutile spiegare. Ma questa, per non fare spoiler, la spiego meglio dopo.

Infine la passerella di mutanti più o meno famosi che sono stati inseriti nel film e che, in sostanza, sono lì per fare numero.

La cosa che però balza più all’occhio è che hanno voluto rendere Mystica quasi protagonista, visto che Jennifer Lawrence è l’attrice del momento ed è quella che richiama più gente, soprattutto se gira il film tutta nuda dipinta di blu.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Jennifer Lawrence

Ammira e sospira

Oltre al fatto che Wolverine è il personaggio che tira di più tra tutti.

Al di là di questo ci sono anche cose che mi sono piaciute molto. Tutta la parte iniziale più ironica, con Quicksilver che, nonostante la pettinatura, è riuscito a farmi rimangiare tutte le cose brutte che avevo detto sul suo conto prima del film, merito anche di Evan Peters ha la faccia da cafoncello giusta per ruoli del genere.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Quicksilver

La cafonata…

Il finale con il quale sono riusciti a spazzare via le pessime scelte dei film precedenti, azzerando la cronologia, ma anche di questo ne parlo dopo per evitare spoiler a chi non l’ha ancora visto.

In definitiva il film mi piaciuto, ma con molte riserve. Non sono uscito dalla sala esaltato e, anzi, un pochino annoiato. Avessero davvero tolto un po’ di dialoghi e mantenuto una maggiore uniformità nel film, o tutto serio o tutto ironico, sarebbe stato decisamente meglio.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Gli anni '70

Gli anni ’70 non sono ironici!

Non ho parlato della saga, di due numeri, da cui è tratto il film, Giorni Di Un Futuro Passato scritta da Chris Claremont e disegnata da John Byrne, perché fondamentalmente con il film condivide solo l’idea di base: tornare indietro nel tempo per cambiare il futuro. Il resto c’entra poco e niente.

L’ho visto in 2D, quindi non ho idea di come possa rendere il 3D, anche se ho notato molte scene girate apposta per rendere nella terza dimensione.
Mi raccomando, per chi non fosse ancora andato, rimanete come al solito fino alla fine dei titoli di coda, che c’è l’ormai obbligatoria scena post credits.

Sezione Spoiler

Eccoci finalmente alla parte in cui si può parlare liberamente. Se ancora non hai visto il film, smetti subito di leggere. Oppure leggi, ma non lamentarti.
Tutti gli altri leggano che mo’ litighiamo.

Non mi è piaciuto che a Kitty Pride hanno dato un potere che non ha. Certo non poteva mettere Rachel Summers perché è la figlia di Scott Summers, Ciclope, e Jean Grey che sono entrambi morti in X-Men – Conflitto Finale.
Però in questo film pure Xavier è morto, o meglio, il suo corpo è stato disintegrato, ma è riuscito a trasferire la sua mente nel corpo di un altro, eppure è vivo e vegeto sulla sua carrozzella volante.
Altra cosa che non mi torna è il metallo sugli artigli di Logan, che ha perso alla fine del suo secondo film e che ora è ancora lì. Anche perché il film è in continuity con tutti gli altri.

X-Men film continuity

 

Come vedete, dal 1973 in poi, si creano due linee temporali diverse. Quella a destra che abbiamo già visto al cinema, con tutti i film e i vari spin-off, da cui, in questo film, parte Wolverine per cambiare il passato.
Quella a sinistra è la nuova linea temporale dopo che riescono a fermare Mystica e a non farle uccidere nessuno e che cancella i film che abbiamo visto vino ad ora, tranne questo e X-Men – L’Inizio.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Quicksilver cuffiette

Quicksilver è 20 anni avanti, va che cuffiette che ha.

Mi è piaciuta molto la scena con Quicksilver protagonista, molto divertente e ben diretta, ma siamo sicuri che nel 1973 esistesse già il Walkman e le cuffiette da agganciarsi alle orecchie? Il primo è stato commercializzato da Sony nel ’79, le seconde sono uscito negli anni ’90, se non dopo, visto che per tutti gli anni ’80 c’erano quelle con la spugnetta arancione e il cerchietto di metallo.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Quicksilver e Wanda

I gemelli

Non mi è piaciuto invece come hanno buttato lì la parentela tra lui e Magneto, anche per il fatto che si intravvede una Wanda molto più piccola di Pietro. Ne consegue che non siano gemelli e, soprattutto, lei potrebbe non essere figlia di Magneto, altrimenti lui saprebbe già dell’esistenza di Pietro, se non come suo figlio, ma almeno una volta dovrebbe averlo visto se ha avuto più rapporti con la madre.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Magneto

Signor Magnateo, quanti rapporti ha avuto con la mamma di Pietro?

Non mi è piaciuto come interferiscono nei monitor di sicurezza del pentagono. Sì, divertente, ma penso proprio che sia un circuito chiuso e che non siano televisori collegati all’antenna per prendere la Tv. Ripeto, la cosa è divertente, ma mi fa cadere un po’ la sospensione dell’incredulità.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Sentinele del futuro

Siamo fatte della stessa materia del Dj SuperX

Mi sono piaciute molto le sentinelle del futuro, mischiate con il DNA dei mutanti e in grado di utilizzare i loro poteri e mi sono piaciute anche quelle  degli anni ’70.
Un po’ meno mi è piaciuto come Magneto ne abbia preso il controllo. Davvero ha creato dei fili elettrici da delle rotaie per riprogrammarle? Piuttosto era meglio evitare lo spiegone: “sono costruite senza metallo” e lasciare che Magneto ne approfittasse.

X-Men - Giorni Di Un Futuro Passato - Sentinelle e Bryan Singer

Tutta in Polivinilmettittelonelano

Certo, sono stupidate e virgole che possono essere spiegate in mille modi molto fantasiosi, ma il punto che queste cose, più quelle che ho detto prima parlando del film, sono il motivo per cui il film non mi ha esaltato come ha fatto con molti… a proposito, questo, se non ho contato male, è tipo il terzo o il quarto film che finisco con il primo piano di un personaggio a cui diventano gli occhi gialli, per far vedere che è Mystica.

Che ci volete fare, ogni volta che mi devo ripete: “Massì, dai è un film!” muore una Fata…

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"