10 migiori costumi dei supereroi al cinema

Purtroppo, per motivi di ordine pratico, il film che ho visto questo week end slitta a domani. Spero non cominciate a piangere, strapparvi i capelli e battere i piedi per terra, sono tornato tardi e non potevo scrivere subito il post.

Oggi, per consolarvi, si parla dei 10 migliori costumi dei supereroi al cinema, che un paio di settimane fa ho parlato dei 10 peggiori costumi ed è giusto fare anche il contrario.

Visto che l’argomento è scottante e rischia di finire a mazzate, pugni sulla faccia e ginocchiate nelle parti intime, è doveroso fare un paio di premesse: sono miei gusti personali tenendo conto anche dell’anno di produzione, la fedeltà o la rielaborazione del costume per renderlo credibile sul grande schermo. Alcuni costumi belli sono rimasti fuori dalla lista, ma vi assicuro che è stata una scelta sofferta e davvero dura.

Ovviamente avete occasione di esprimere le vostre opinioni nei commenti e indicare quali, secondo voi, meritavano di più o di meno, senza troppe parolacce o minacce ai famigliari.

Spawn

10 – Spawn e Violator

(Spawn – 1997)

Molti questo film non se lo ricordano, altri fanno finta di non averlo visto. Io ho cercato di rimuoverlo con tutti i mezzi, ma non ci son riuscito purtroppo.
Nello schifo generale del film, però, il costume di Spawn era fatto veramente bene. Molto simile al fumetto, con tanto di occhi verdi luminosi, e sullo schermo rendeva bene.
Mantellone e catene animate erano in una pessima CGI, ma per il 1997 un pochino funzionava. Certo rivederlo oggi fa ridere e ci sono giochi per DS con una resa grafica migliore, ma per il tempo era bello.
Poi, vabbeh, quando il costume diventa una moto in bachelite tutta a punte, si sfocia nella tamarrata, ma per il resto funzionava.

Violator

Persino John Leguizamo nei panni di Violator era fatto bene, nonostante dovesse recitare per tutto il film accosciato per sembrare basso.
Insomma, tra il costume di Spawn e quello di Violator avevano usato qualche tonnellata di lattice, però il risultato finale funzionava. Peccato per il resto del film.

Daredevil

9 – Daredevil

(Daredevil – 2003)

Il costume di Ben Affleck in Daredevil molti lo annoverano tra i peggiori. Secondo me sono un pochino fuorviati dalla bruttezza del film, dalla pessima prestazione attoriale ahahahahahahaha… di Ben e dal fatto che l’unica parte scoperta è il suo mento, abbastanza grande da poterci fare atterrare un elicottero.
Il costume di Daredevil è il giusto compromesso tra quello del fumetto e la resa sullo schermo. La pelle rossa sostituisce degnamente lo spandex e dona credibilità al completo. La parte migliore, a mio avviso, è la maschera con i cornini, davvero ben Affleck fatta.
Peccato che poi Ben fatta Affleck se la tolga e ci mostri che, secondo lui, i ciechi hanno gli occhi incrociati e un’espressione ebete perenne.

X-Men

8 – X-Men

(X-Men – 2000; X-Men 2 – 2003; X-Men – Conflitto finale – 2006; X-Men: L’Inizio – 2011)

Ebbene sì, i costumi in pelle nera, molto figa, degli X-Men nei vari film sugli X-Men mi sono piaciuti un sacco, anche perché non erano tutti uguali e, anzi, riportavano delle differenziazioni che un pochino ricordavano i costumi originali del fumetto. Persino la carrozzina e la pettinatura di Xavier erano fatte molto bene. Un po’ meno le parruccone bianche di Tempesta, una peggio dell’altra.
So che molti non hanno apprezzato e avrebbero preferito i costumi originali, ma al cinema sarebbe sembrata più una sfilata del Gay Pride che un film di supereroi.

X-Men - L'Inizio

Anche i costumi di X-Men: L’Inizio mi sono piaciuti, che poi erano delle tutone da operai della Italsider nere e gialle, ma funzionavano.
Un po’ meno funzionava il trucco di Mystica, che le faceva una capoccia enorme, e quello di Bestia che sembrava un Trudy grande quanto un uomo.

Superman

7 – Superman

(Superman – 1978)

Nonostante l’età, il costume indossato da Christopher Reeve nel Superman del 1978, era perfetto. Forse il mantello un po’ corto, ma per il resto era uguale al fumetto: semplice, senza muscoli finti, lattice dappertutto, cuoio, pelle e monnezza varia che oggigiorno adorna i costumi dei supereroi.
Il merito era sicuramente anche del compianto Christopher che aveva la faccia giusta e un fisico statuario per potersi permettere un costume come questo.

Superman IV

Il costume era così riuscito che poi lo utilizzarono, sempre lo stesso, anche per i tre seguiti del film di Richard Donner. Infatti in Superman IV il costume era diventato azzurro chiaro a furia di usarlo.

Capitan America

6 – Capitan America e Teschio Rosso

(Captain America – Il Primo Vendicatore – 2011)

In sesta posizione ci sono i due personaggi speculari ai personaggi dei peggiori costumi.
Il costume del primo Capitan America è molto bello, classico, ma moderno, adattato agli anni ’40. In una parola credibile.
Il caschetto poi è decisamente meglio di quello che hanno usato in Avengers e le bretelle che diventano rosse sulla pancia bianca, sono decisamente meglio della cerniera di quello moderno.
Insomma un gran lavoro del costumista.

Teschio Rosso

Anche il costume e il make up di Teschio Rosso erano decisamente riusciti e credibili. Con buona pace di Hugo Weaving che si vede solo cinque minuti con la sua vera faccia.
Forse i costumi erano la cosa migliore del film. Migliori di Chris Evans, migliori della sceneggiatura e della regia.

Spider-Man

5 – Spider-Man

(Spider-Man – 2002; Spider-Man 2 – 2004; Spider-Man 3 – 2007)

Una delle cose che ha reso bella la trilogia di Sam Raimi su Spider-Man erano proprio i costumi indossati da Tobey Maguire.
Perfetta riproduzione dei costumi del fumetto, davano un senso di credibilità al personaggio molto accentuato, benché fosse poco credibile che uno studente squattrinato si mettesse a fare le tele in lattice da applicargli sopra.

Spider-Man 3

Mi è piaciuto anche la versione nera di Spider-Man 3, nonostante il pessimo Venom, che era molto funzionale. Fare un costume completamente nero con il ragnone bianco sul petto non so quanto avrebbe funzionato sullo schermo, questa versione, invece, rende perfettamente l’idea di uno Spider-Man negativo e opposto a quello classico.

Tobey Maguire

Persino Maguire è contento della scelta… e del quinto posto.

Rorschach

4 – Rorshach

(Watchmen – 2009)

Rorschach nel film di Zack Snyder, tratto da Watchmen, è assolutamente perfetto.
La maschera che cambia a seconda dell’umore, con le macchie che si muovono in CGI, sembra vera e rende giustizia al mio personaggio preferito del fumetto.

Watchmen

Ma un po’ tutti i costumi del film erano davvero ben fatti, soprattutto il Comico, mio secondo personaggio preferito, il Dottor Manhattan, in CGI perfetta, e Silk Spectre, un gran fisico inguainato in mezzo micron di lattice.
Peccato per Ozymandias, ma lì hanno cannato completamente l’attore, e per Nite Owl troppo Batman-like, ma con su gli occhiali da aviatore del futuro.
Per il resto gran film e gran riproduzione delle tavole del fumetto.

Batman

3 – Batman

(Batman Begins – 2005)

A mio avviso il costume migliore di tutta la trilogia di Christopher Nolan.
Una perfetta sintesi tra corazza e resa visiva. Certo Christian Bale era un po’ ingessato e rigido in quel costume, tipo che doveva girarsi tutto per guardarsi di fianco, ma nel film rende perfettamente bene.
I costumi dei due sequel, invece, anche se belli, danno troppo la sensazione di essere dei giubbotti antiproiettile. Diventano corazze e armature tutte spezzettate. Certo si adattano al tono dei film, ma un po’ meno all’iconografia di Batman come personaggio.
Da apprezzare il fatto che non hanno messo il simbolone giallo in mezzo al petto, anche se il pipistrello si vede poco nel nero generale, e, soprattutto, da apprezzare che non ci siano capezzoli che spuntano allegri e turgidi da nessuna parte. Un altro Batman fetish come quello di Clooney non l’avrei sopportato.

Iron Man e War Machine

2 – Iron Man e War Machine

(Iron Man – 2008; Iron Man 2 2010; Iron Man 3 2012)

Sul podio ecco Iron Man che, diciamo la verità, era in effetti un costume/armatura facile da riprodurre senza bisogno di troppe rielaborazioni. La cosa davvero difficile era portarlo sul grande schermo facendolo sembrare davvero un’armatura con dentro un cristiano, per fortuna ci sono riusciti. Potenza della computer grafica abbinata ai soldi.
Il rischio di farlo sembrare un coso di plastica o un cosplay era alto, molto alto, e invece i tecnici degli effetti speciali sono riusciti a renderlo realistico e ben integrato con l’ambiente.
Di pari passo va anche la resa di War Machine, meno impressionante perché già abituati ad Iron Man, ma da non sottovalutare.

Iron Patriot

In Iron Man 3 appare Iron Patriot, che è un War Machine pittato come Capitan America sostanzialmente, mentre nel fumetto è tutt’altra roba, ma la storia è lunga da raccontare qui. Anche lui rende molto bene sullo schermo.
Voi direte: “Ma questa descrizione non ha dentro nessuna battuta, non fa ridere!

Iron Man 3

Mmbeh?! Che c’avete da dì?!

Avete ragione, ma a far ridere ci hanno già pensato gli autori di Iron Man 3 facendo l’armatura panna & fragola con i sentiti ringraziamenti della Big Babol.

Abe Sapien, Hellboy, Liz Sherman

1- Hellboy, Abe Sapien e Liz Sherman

(Hellboy – 2004; Hellboy: The Golden Army – 2008)

Lo ammetto Hellboy è al primo posto perché lo adoro, gli voglio più bene che a mia mamma (mamma, se stai leggendo, non è vero, lo dico solo per lo show biz, e poi lo sai che te le sberle me le dai più forti di lui, anche se Hellboy ha una mano di pietra).
Però non è solo una questione affettiva, è che nei due film di Guillermo del Toro Hellboy è reso, visivamente, in maniera divina, un make up perfetto, realistico… se la parola “realistico” può essere usata parlando di un grosso diavolo rosso uscito dall’inferno.
Il merito va anche a Ron Perlman, il brutto più bello del Mondo, che già gli assomigliava senza trucco. Poi ci sono i vestiti, il tranch, il Buon Samaritano, che poi è la sua pistolona e la manona di pietra. Non si poteva chiedere di meglio dalla trasposizione cinematografica di Hellboy… tranne anche i piedi caprini, come nel fumetto, ma sarebbe stato davvero ridicolo vedere una cosa del genere al cinema.
Anche Abe Sapien è riprodotto alla perfezione e le aggiunte, come il fatto che non possa stare fuori dall’acqua senza il respiratore e gli occhiali, non stonano e anzi lo caratterizzano meglio. Ma anche in questo caso molto fa la fisicità perfetta di Doug Jones e la sua capacità di recitare con il corpo, più che con la faccia.
In ultimo Liz Sherman… lo so che non è un costume, ma è sempre Selma Blair, la donna della mia vita! E anche se mi ha tradito con uno e ci ha fatto pure un figlio, io la perdono e aspetto che torni da me.

Con questo si conclude la classifica dei 10 migliori costumi dei supereroi al cinema.

Che ne pensate?
Chi meritava di entrare e chi di restare fuori dalla classifica?
Quali sono secondo voi i migliori?

 

Post precedenti:

I 10 peggiori costumi dei supereroi al cinema

Tutte le nostre classifiche:

Top And Flop

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"