Scrivendo la rubrica Nuovo Cinema Amarcord, mi sono reso conto che la fine degli anni ’70 e gli anni ’80 sono stati una fucina di personaggi leggendari, tutt’oggi ricordati.
Ci sono stati Ellen Ripley, Jena Plinskeen, Indiana Jones, Rocky Balboa, RoboCop, Terminator, i Blues Brothers, solo per citare quelli di cui ho già parlato.
Oggi ne aggiungo un altro: John Rambo, protagonista di 4 film e capostipite di tutto un certo modo di fare cinema, suo malgrado.
Prego, Club Nostalgici, entrate pure, che stiamo per spillare il Primo Sangue.







Prendiamo la profonda mancanza di idee che da anni imperversa a Hollywwod. Sommiamo dei budget per i film sempre più alti. Dividiamo per il pubblico che si sta stufando del 3D pietoso che ormai accompagna ogni film (ma di questo parliamo un’altra volta, promesso!) e del relativo costo del biglietto. Mescoliamo bene ed il risultato che otteniamo è uno scenario desolante in cui le buone idee non vengono prodotte perché ritenute rischiose e gli studios si buttano su prodotti di facile presa, o ritenuti tali.