Gremlins – Nuovo Cinema Amarcord

Gremlins

Prima della pausa natalizia, ecco che il Nuovo Cinema Amarcord proietta il film di Natale per eccellenza, per tutti i membri del Club Nostalgici: Gremlins.

Ovviamente Messer Satanasso non l’avrà visto e commenterà altre cose, tipo Il Miracolo Della 34ª Strada o La Vita È Meravigliosa, che sono i film sul Natale più recenti che ha visto.

In ogni caso, Gremlins, è uno di quei film che mi rivedo sempre in questo periodo.

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Ender’s Game il gioco dei candidati all’Oscar

Ender's Game

Dopo un altro week end travagliato, con trasferta della Morte a Lucca andata e ritorno in giornata di cui, se volete, vi parlo in settimana, ieri sono andato al cinema per vedere Ender’s Game.

Di Ender’s Game, libro, in realtà non so nulla, se non quello che si legge su Wikipedia. Mai letto, vagamente conscio della sua esistenza, non mi ha mai attirato più di tanto.
Del film sapevo ancora meno perché, quando uscivano le news, pensavo che parlassero del seguito di Hunger Games e, siccome il primo non mi è piaciuto per niente, le saltavo a piè pari.

Poi mi è capitato di vedere il trailer al cinema e ho detto: “Va che bel gioco della Playstation che fanno vedere al cinema“, facendomi venire una voglia matta di non vederlo. Però poi tutti mi dicevano che Ender’s Game è una roba troppo nerd, bellissima, irrinunciabile, che se non la vedi muori, e allora l’ho visto.

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Yaoi? No, grazie! -Other Fandoms Edition-

Yaoi, no grazie!

Apro il post, che mi è stato richiesto a gran voce sulla pagina Facebook, con le premesse del suo gemello: non ho nulla contro l’omosessualità in fiction, film, telefilm, se sensata e motivata e non usata solo per tirare su qualche soldo in più (un po’ come le morti & resurrezioni che nemmeno Gesù può competere), che userò la parola yaoi e non slash, perché con la seconda mi sembra di parlare di un chitarrista Rock, e che parlo per esperienza e diretta visione del fenomeno nelle parti più oscure del fandom.

Ad esempio, nelle serie Tv Sherlock, lo Sherlock Holmes dei giorni nostri accenna al fatto di essere gay, anche se non lo esplicita chiaramente, lo manda a intendere a Watson nella prima puntata. Va benissimo, è una caratterizzazione, è nel mistero e nel fascino del personaggio. Nella serie Tv, poi, non vediamo Sherlock provarci con Watson come se non ci fosse un domani, oppure vediamo i due avvinghiati in bollenti scene d’amore.
Però sul web le cose per i due investigatori sono andate ben oltre.

Quindi è sempre lo stesso discorso, non è il problema se un personaggio sia gay o meno, ma se questa è una caratteristica del personaggio e non una scusa per rappresentare delle fantasie sessuali di chi si inventa queste storie. Soprattutto se poi in queste storie i personaggi vengono snaturati per abbracciare, appunto, quelle fantasie.

Come effettivamente succede con le coppie più astruse che ho trovato in giro.

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Piramide Di Paura – Nuovo Cinema Amarcord

Piramide Di Paura

È da quando ho aperto il blog che cerco una scusa per parlare dei vecchi film che hanno segnato accompagnato la mia infanzia e mi hanno fatto crescere con l’amore per il cinema.

Finalmente la mente superiore di Messer Satanasso mi ha dato l’idea per farlo suggerendomi di parlare dei vecchi film, ma inserendo anche ricordi, aneddoti e le emozioni della prima visione di questi film. Non che ci volesse molto a pensarci, ma essendo io privo di cervello a volte faccio fatica a fare le cose più elementari, tipo allacciarmi le scarpe e pensare.

Quindi da oggi si va tutti al Nuovo Cinema Amarcord per rivedere i vecchi, bellissimi film di una volta.
Per preparasi dovete pensare di avere la VHS del film e un bel televisore enorme da 24″ a tubo catorcio catodico. Oppure pensare di entrare in una sala cinematografica di una volta, con le sedie in legno duro, scomodissime, sulle quali era impossibile addormentarsi, essere circondati da gente che fumava al cinema, aspettare l’intevallo per vedere l’omino con le schifezze da mangiare che passava per i corridoi della sala.
Insomma, bisogna tornare indietro.

Spero anche che i più giovani tra voi apprezzino. Quelli che gli anni ’80 non li hanno visti nemmeno di sfuggita, spero che colgano questi post come una scusa per riprendere in mano vecchi film di cui hanno solo sentito parlare e non hanno mai visto e, contemporaneamente, respirare un po’ quell’aria che abbiamo respirato noi vecchi…
Spero anche che poi abbiate voglia di condividere i vostri ricordi su questi film con tutti nei commenti.

Oggi si parte con un piccolo classico spesso ingiustamente dimenticato: Piramide Di Paura.

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The Goon, il folle fumetto di Eric Powell

The Goon

Tutti siamo attirati da una certa categoria o un certo tipo di personaggi.

Personalmente adoro quelli grossi, brutti, sgraziati, emarginati dal mondo, ma che, nonostante tutto, ce la mettono tutta per dare un senso alla loro vita. Forse perché un po’ mi ci identifico.
Parlo di personaggi tipo Hellboy di Mike Mignola, con tutta la sua cricca di esseri che lo accompagna nel B.P.R.D., Piton di Harry Potter, Sloth dei Goonies e The Goon di Eric Powell.

Mentre i primi famosi e li conoscono anche i sassi, l’ultimo è un po’ più di nicchia e oggi ve lo presento.

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Jumper: il cinefumetto senza fumetto… e senza cinema

Da quando mi son sparato la serie di Twilight tutta di fila senza respirare, come quando butti giù le robe schifose, sono entrato nel tunnel dei film brutti.

Anche questo week end mi sono visto una serie di film universalmente riconosciuti come delle emerite cagate, così, un po’ per quel senso di autolesionismo che mi ha sempre contraddistinto, un po’ per verificare che facessero davvero schifo come si dice. Beh, lo fanno quasi tutti.

Tra quelli che ho visto il peggiore è forse questo Jumper – Senza Confini, di cui parlo oggi.

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Ritorno Al Futuro – Il Raduno

Sono passati 27 anni da quel meraviglioso 1985, anno di uscita di “Ritorno Al Futuro“.

Sono passati 57 anni e 1 mese da quando il dottor Emmett Brown, appendendo un orologio in bagno, scivola sul bordo umido del gabinetto, picchia la testa e visualizza il Flusso Canalizzatore per la prima volta.

Mancano ancora 3 anni all’arrivo di Marty McFly per impedire che suo figlio finisca in galera. Viaggio nel futuro che poi lo condurrà in un 1985 alternativo, che sembra uscito da “Blade Runner“, e di nuovo nel 1955, per poi finire nel 1885 in pieno selvaggio West.

Dopo tutto questo tempo sono tornato al cinema a vedere il primo mitico “Ritorno Al Futuro” per un raduno di fan organizzato dalla Nexo Digital.

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Il Sequel, ovvero quando non hai capito che dovevi fermarti

C’è un mistero che aleggia nel mondo del cinema, un mistero così fitto e inesplicabile che nemmeno un dream team di indagatori del mistero, formato da Bossari, Raz Degan e Giacobbo, riuscirebbe a spiegare: perché i sequel fanno (quasi) sempre cagare?

Ovviamente una risposta ce l’abbiamo, e ce l’avete anche voi…e ce l’hanno anche gli autori/produttori/registi/etc dei sequel! E allora perchè non ce li risparmiano? Ovviamente perché quando qualcosa fa successo poi si sentono obbligati a produrre qualsiasi porcata pur di sfruttare il nome di film fortunati e intascare dollaroni.
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